I consigli di ADA da dare ai propri pazienti perché la festa del “dolcetto o scherzetto” non si trasformi in rischi per la salute dei denti dei figli
Da tempo, anche in Italia, la ricorrenza di Ognissanti è stata contaminata dalla tradizione a “stelle e strisce” di Halloween, che per i più piccoli vuole dire mascherarsi e girare per condomini a raccogliere più dolci e caramelle possibili pronunciando la frase: “dolcetto o scherzetto”.
Come ogni anno l’ADA, l’Associazione dentisti USA, propone sul proprio sito una serie di consigli che anche i dentisti italiani potrebbero divulgare, attraverso i propri social o siti, ai loro pazienti.
I dolcetti di Halloween gustateli insieme ai pasti
Quando si tratta di dolci e denti, il tempismo è tutto. ADA consiglia di mangiare dolci e caramelle durante i pasti (o subito dopo), in modo che la saliva prodotta durante i pasti possa detergere e rimuovere i pezzetti di caramella rimasti nella bocca e gli acidi che causano carie prodotti dai batteri.
Non fare spuntini con alimenti troppo zuccherati
Gli spuntini frequenti possono aumentare i rischi di carie e il problema è doppio se si consumano i “dolcetti” raccolti durante Halloween. Se hai bisogno di una carica di energia, consigliano i dentisti ADA, scegli opzioni a basso contenuto di zucchero come noci, frutta, verdura o cracker.
Evita le caramelle appiccicose o aspre
Evitare le caramelle dure e le caramelle gommose e appiccicose che rimangono in bocca a lungo, possono attaccarsi ai denti, aumentando i rischi di carie. A meno che non siano senza zucchero, è meglio evitare del tutto queste caramelle. Da evitare le caramelle “aspre”, ricche di acidi alimentari che attaccano lo smalto.
Un po' di cioccolato va bene
Per quanto riguarda i dolci, piccole quantità di cioccolato sono una scelta corretta. Il cioccolato è uno dei dolci più regalati durante Halloween e quello meno pericoloso: non si attacca ai denti così facilmente come le caramelle. Meglio ancora quello fondente perché meno ricco di zucchero, meno amico dei denti quello al latte.
Masticare gomme senza zucchero
Masticare chewing gum senza zucchero per 20 minuti dopo aver mangiato aiuta a prevenire la carie, perché la bocca produce saliva mentre mastichiamo. Questo consente, anche, di rimuovere il cibo e neutralizzare gli acidi che causano la carie.
Nota: Immagine creata con IA
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
