HOME - Approfondimenti
 
 
19 Maggio 2025

Codici ATECO 2025: ANDI smentisce allarmismi

ANDI: non c’è alcun rischio di legittimare attività illecite negli studi odontoiatrici italiani. La classificazione ATECO ha finalità statistiche e non normative


Andi Logo

ANDI interviene nel dibattito sui nuovi Codici ATECO che potrebbero essere utilizzati da soggetti che svolgono attività odontoiatriche non autorizzate ridimensionando l’allarme e definendolo infondato e chiarendo i motivi alla base della sua posizione. Il nodo della questione, viene ricordato, riguarda l’introduzione del codice 86.99.09, relativo a “altre attività varie per la salute umana non classificabili altrimenti”, che include tra gli esempi “attività del personale paramedico odontoiatrico che può lavorare in autonomia ma è periodicamente supervisionato da dentisti”, citando figure come gli igienisti dentali e gli “specialisti in terapia dentaria”.  

Nell’elenco di esclusione da questo codice sono riportati gli Odontoiatri, gli infermieri e gli odontotecnici”, si legge nella nota pubblicata sul sito dell'Associazione. “Quindi mentre non ci sono dubbi circa gli igienisti dentali, che possono tranquillamente rientrare in questo codice qualora fossero liberi professionisti, non esiste oggi nel quadro normativo italiano una figura in ambito odontoiatrico che si possa definire “specialista in terapia dentaria”.  

ANDI sottolinea inoltre che il nomenclatore ATECO si basa sulla classificazione europea NACE Rev.21, adottata per garantire uniformità statistica tra i Paesi UE. 

Questo, motiva ANDI, spiegherebbe la presenza di voci che, pur figurando nel sistema classificatorio, non sono compatibili con la normativa italiana. Tuttavia, il sito ufficiale ATECO chiarisce che l’implementazione nazionale della classificazione riguarda esclusivamente operatori economici che svolgono attività legali.  

Non c’è alcun rischio di legittimare attività illecite negli studi odontoiatrici italiani,” afferma ANDI. “La classificazione ATECO ha finalità statistiche e non normative. Le attività non conformi alla legge italiana non possono essere esercitate, indipendentemente dalla loro presenza nel nomenclatore.” ANDI invita infine alla cautela nell’interpretazione dei nuovi codici e rassicura i professionisti del settore e i cittadini: la normativa italiana resta il riferimento imprescindibile per la legittimità delle attività sanitarie.    



Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Altri Articoli

Due studi con le stesse poltrone e le stesse ore possono fatturare uno il doppio o il triplo dell'altro. La differenza non è la mano clinica,  è l'agenda. Ecco le 10 cose da non fare


L’importante appuntamento internazionale rappresenta uno dei momenti più rilevanti per la normazione nel settore dentale a livello globale


Maria Teresa Agneta, Presidente AIDI

Agneta: oltre ad un Congresso dall’alto valore scientifico, ISDH 2026 sarà un incontro tra professionisti accomunati da una visione condivisa: la promozione del benessere del paziente lungo tutto...


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine


Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy


Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...


Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”


Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti


Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro


Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...


Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio


Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi