HOME - Chirurgia Orale
 
 
31 Maggio 2009

Metodica riabilitativa di pazienti con atrofia mascellare severa

di F. Carini, G. Porcaro, M. Francesconi, M. Ciaravino, M. Baldoni


OBIETTIVI. Valutare la riabilitazione di pazienti affetti da severa atrofia del mascellare superiore (V Classe secondo Cawood e Howell), riabilitati mediante rialzo del seno mascellare e innesto di osso autologo. I casi presi in esame presentavano atrofia di severa entità, caratterizzata da uno spessore crestale trasversale inferiore a 4 mm e verticale inferiore a 6 mm, pertanto una riabilitazione implanto-supportata non risultava realizzabile.
MATERIALI E METODI. Studio longitudinale su un campione di 32 pazienti con atrofia mascellare severa ed edentulismo parziale o totale. In tutti i pazienti è stato eseguito il posizionamento di un onlay mono o bicorticale e ci si è avvalsi della chirurgia piezoelettrica per eseguire il rialzo di seno, il quale, realizzato con osso autologo prelevato dalla cresta iliaca anteriore, poteva essere mono o bilaterale. 
RISULTATI. Dopo un follow-up di 2 anni il 94,05% di tutti gli impianti posizionati in seguito all’intervento di rialzo risultano essere osteointegrati e caricati protesicamente. La cresta iliaca anteriore risulta essere una sede idonea per il prelievo di osso midollare, necessario per il rialzo di seno.
CONCLUSIONI. La prevedibilità di sopravvivenza implantare è decisamente elevata se si attendono i tempi clinici della guarigione e della maturazione dell’innesto. La buona riuscita di tutti gli interventi di rialzo del seno mascellare è dovuta anche all’utilizzo della chirurgia piezoelettrica, la quale consente di creare la botola d’accesso e di eseguire lo scollamento dei tessuti con un bassissimo traumatismo per la membrana dello Schneider. L’integrità della membrana e l’utilizzo di bone-chips di origine autologa non hanno, in nessun caso, richiesto l’utilizzo di membrane riassorbibili, con una semplificazione dell’esecuzione della procedura chirurgica. L’utilizzo della cresta iliaca anteriore come zona donatrice consente di avere una grande disponibilità di tessuto osseo corticale, necessario per il posizionamento di onlay e per la ricostruzione del difetto osseo.

Rehabilitation of patients with severe upper jaw atrophy
OBJECTIVES. This study evaluates the rehabilitation of a sample of 32 patients with severe atrophy of upper jaw (V Class according to Cawood and Howell) treated by a two-step sinus lift and autologous bone graft. A total of 138 implants were positioned. In this sample transversal width of bone crests was lower than 4 mm while bone height was lower than 6 mm. In no case a traditional implant-supported rehabilitation was possible.
MATERIALS AND METHODS. This is a longitudinal study based on a sample of 32 totally or partially edentulous patients with severe maxillary atrophy. A mono- or a bi-cortical bone onlay was positioned in all patients undergoing sinus surgery. Maxillary sinus lift was always performed by a piezosurgical device. In mono and bilateral sinus lift a graft from iliac crest was inserted.
RESULTS. After a two years follow-up, 94.05% all implants positioned after sinus lift showed good osteointegration and efficient prosthetic loading. Anterior iliac crest demonstrated to be a suitable donor site of medullary bone for maxillary sinus lift.
CONCLUSIONS. Predictability of implant survival is definitely high if healing time and graft maturation time are strictly respected. Good results of sinus lift in all cases are also due to the use of piezosurgery, which allows to open the sinus and to elevate soft tissues with a very low trauma for Schneider’s membrane. As this membrane remained intact and autologous bone-chips were used, positioning of resorbable membrane was unnecessary, thus making surgery easier. Anterior iliac crest, as a donor site, offers a large amount of cortical and medullary bone, necessary for onlay positioning and bone defects reconstruction. This kind of procedure, with all its intrinsic complications, is a valid method in the rehabilitation of severely atrophic maxilla. For clinical success patient selection and treatment steps are extremely important.



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Gli impianti dentali vengono utilizzati per sostituire i denti mancanti e hanno lo scopo primario di ripristinare una buona funzionalità ed estetica. Tuttavia, in molti pazienti...

di Lara Figini


La perdita dei denti provoca inevitabilmente un rimodellamento osseo e la riduzione delle dimensioni orizzontale e verticale della cresta alveolare. Nel mascellare superiore può...

di Giulia Palandrani


Come evitare le complicanze emorragiche

di Lara Figini


ObiettiviScopo di questo studio è valutare la percentuale di successo e di sopravvivenza di impianti inseriti in seguito a elevazione del seno mascellare in pazienti con altezza ossea residua non...


ObiettiviLa tecnica chirurgica del “rialzo del seno mascellare” induce uno stato di infiammazione fisica del seno legata allo scollamento e al sollevamento mucoperiosteo, con conseguente...


Uno studio italiano, pubblicato sul Journal of Prosthetic Dentistry ha indagato la sopravvivenza a 1 anno e le percentuali di successo di impianti e protesi pterigoidei in pazienti affetti da grave...

di Lara Figini


Il lavoro sottolinea l'importanza delle tecniche chirurgiche avanzate e della rigenerazione ossea guidata per affrontare con successo le sfide cliniche legate al posizionamento...


La perforazione rotante convenzionale è l’approccio più comune per la preparazione dell’alloggio implantare, ma esistono altri sistemi prevedibili per ottenere tale...

di Lara Figini


ObiettiviScopo del lavoro è confrontare le sequele postoperatorie dopo chirurgia di terzi molari inferiori inclusi, trattati con tecnica osteotomica piezoelettrica o rotante ad alta...


Obiettivi. La riabilitazione implantoprotesica nella monoedentulia mandibolare con deficit di spessore richiede un approccio rigenerativo. Tra le procedure cliniche per la risoluzione delle atrofie...


OBIETTIVI. L’attuale tendenza a una mininvasività operativa ha portato alla ricerca di procedure e tecniche chirurgiche in grado di offrire un risultato ottimale con una minor morbilità per...


Altri Articoli

Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa


“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025


Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi