OBIETTIVI. Valutare la riabilitazione di pazienti affetti da severa atrofia del mascellare superiore (V Classe secondo Cawood e Howell), riabilitati mediante rialzo del seno mascellare e innesto di osso autologo. I casi presi in esame presentavano atrofia di severa entità, caratterizzata da uno spessore crestale trasversale inferiore a 4 mm e verticale inferiore a 6 mm, pertanto una riabilitazione implanto-supportata non risultava realizzabile.
MATERIALI E METODI. Studio longitudinale su un campione di 32 pazienti con atrofia mascellare severa ed edentulismo parziale o totale. In tutti i pazienti è stato eseguito il posizionamento di un onlay mono o bicorticale e ci si è avvalsi della chirurgia piezoelettrica per eseguire il rialzo di seno, il quale, realizzato con osso autologo prelevato dalla cresta iliaca anteriore, poteva essere mono o bilaterale.
RISULTATI. Dopo un follow-up di 2 anni il 94,05% di tutti gli impianti posizionati in seguito all’intervento di rialzo risultano essere osteointegrati e caricati protesicamente. La cresta iliaca anteriore risulta essere una sede idonea per il prelievo di osso midollare, necessario per il rialzo di seno.
CONCLUSIONI. La prevedibilità di sopravvivenza implantare è decisamente elevata se si attendono i tempi clinici della guarigione e della maturazione dell’innesto. La buona riuscita di tutti gli interventi di rialzo del seno mascellare è dovuta anche all’utilizzo della chirurgia piezoelettrica, la quale consente di creare la botola d’accesso e di eseguire lo scollamento dei tessuti con un bassissimo traumatismo per la membrana dello Schneider. L’integrità della membrana e l’utilizzo di bone-chips di origine autologa non hanno, in nessun caso, richiesto l’utilizzo di membrane riassorbibili, con una semplificazione dell’esecuzione della procedura chirurgica. L’utilizzo della cresta iliaca anteriore come zona donatrice consente di avere una grande disponibilità di tessuto osseo corticale, necessario per il posizionamento di onlay e per la ricostruzione del difetto osseo.
Rehabilitation of patients with severe upper jaw atrophy
OBJECTIVES. This study evaluates the rehabilitation of a sample of 32 patients with severe atrophy of upper jaw (V Class according to Cawood and Howell) treated by a two-step sinus lift and autologous bone graft. A total of 138 implants were positioned. In this sample transversal width of bone crests was lower than 4 mm while bone height was lower than 6 mm. In no case a traditional implant-supported rehabilitation was possible.
MATERIALS AND METHODS. This is a longitudinal study based on a sample of 32 totally or partially edentulous patients with severe maxillary atrophy. A mono- or a bi-cortical bone onlay was positioned in all patients undergoing sinus surgery. Maxillary sinus lift was always performed by a piezosurgical device. In mono and bilateral sinus lift a graft from iliac crest was inserted.
RESULTS. After a two years follow-up, 94.05% all implants positioned after sinus lift showed good osteointegration and efficient prosthetic loading. Anterior iliac crest demonstrated to be a suitable donor site of medullary bone for maxillary sinus lift.
CONCLUSIONS. Predictability of implant survival is definitely high if healing time and graft maturation time are strictly respected. Good results of sinus lift in all cases are also due to the use of piezosurgery, which allows to open the sinus and to elevate soft tissues with a very low trauma for Schneider’s membrane. As this membrane remained intact and autologous bone-chips were used, positioning of resorbable membrane was unnecessary, thus making surgery easier. Anterior iliac crest, as a donor site, offers a large amount of cortical and medullary bone, necessary for onlay positioning and bone defects reconstruction. This kind of procedure, with all its intrinsic complications, is a valid method in the rehabilitation of severely atrophic maxilla. For clinical success patient selection and treatment steps are extremely important.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 09 Aprile 2021
Gli impianti dentali vengono utilizzati per sostituire i denti mancanti e hanno lo scopo primario di ripristinare una buona funzionalità ed estetica. Tuttavia, in molti pazienti...
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 16 Dicembre 2020
La perdita dei denti provoca inevitabilmente un rimodellamento osseo e la riduzione delle dimensioni orizzontale e verticale della cresta alveolare. Nel mascellare superiore può...
chirurgia-orale 29 Maggio 2018
O33chirurgia-orale 09 Gennaio 2012
ObiettiviScopo di questo studio è valutare la percentuale di successo e di sopravvivenza di impianti inseriti in seguito a elevazione del seno mascellare in pazienti con altezza ossea residua non...
O33chirurgia-orale 01 Novembre 2011
ObiettiviLa tecnica chirurgica del “rialzo del seno mascellare” induce uno stato di infiammazione fisica del seno legata allo scollamento e al sollevamento mucoperiosteo, con conseguente...
O33implantologia 14 Luglio 2021
Uno studio italiano, pubblicato sul Journal of Prosthetic Dentistry ha indagato la sopravvivenza a 1 anno e le percentuali di successo di impianti e protesi pterigoidei in pazienti affetti da grave...
di Lara Figini
implantologia 23 Maggio 2024
Il lavoro sottolinea l'importanza delle tecniche chirurgiche avanzate e della rigenerazione ossea guidata per affrontare con successo le sfide cliniche legate al posizionamento...
O33implantologia 08 Marzo 2021
La perforazione rotante convenzionale è l’approccio più comune per la preparazione dell’alloggio implantare, ma esistono altri sistemi prevedibili per ottenere tale...
di Lara Figini
O33chirurgia-orale 01 Dicembre 2011
ObiettiviScopo del lavoro è confrontare le sequele postoperatorie dopo chirurgia di terzi molari inferiori inclusi, trattati con tecnica osteotomica piezoelettrica o rotante ad alta...
O33protesi 01 Aprile 2011
Obiettivi. La riabilitazione implantoprotesica nella monoedentulia mandibolare con deficit di spessore richiede un approccio rigenerativo. Tra le procedure cliniche per la risoluzione delle atrofie...
O33chirurgia-orale 31 Ottobre 2009
OBIETTIVI. L’attuale tendenza a una mininvasività operativa ha portato alla ricerca di procedure e tecniche chirurgiche in grado di offrire un risultato ottimale con una minor morbilità per...
Igienisti Dentali 29 Settembre 2026
Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione
Cronaca 29 Settembre 2026
Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto
Aziende 29 Settembre 2026
Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...
Approfondimenti 29 Settembre 2026
Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi
Cronaca 28 Settembre 2026
Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT
Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...
Approfondimenti 28 Settembre 2026
Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
