Il successo dei restauri in composito in odontoiatria dipende non solo dalle proprietà meccaniche e fisiche ma anche dalla performance estetica. Soprattutto dal punto di vista del paziente un soddisfacente restauro deve presentare un'eccellente corrispondenza di colore tra dente naturale e restauro, essere quindi il più mimetico possibile e garantire una valida stabilità del colore negli anni. I materiali da restauro nel cavo orale sono esposti a molteplici e frequenti fattori che alterano le condizioni orali, fattori quali temperatura, umidità, cibo, bevande e fumo che possono portare a fenomeni discromici dei restauri in composito.
È noto che le discromie possono avere cause estrinseche e cause intrinseche. Le prime sono rappresentate da sostanze coloranti come caffè, tè, cola e vino rosso mentre le cause intrinseche sono legate alla composizione della matrice di resina, al catalizzatore, alla modalità e alla durata della polimerizzazione, alla conversione della matrice monomerica, alla granulometria e all'ossidazione del monomero non convertito. I materiali compositi ottenuti mediante tecnica CAD/CAM sembrano avere un'elevata resistenza alla decolorazione/discromia dovuta all'ottimale processo di polimerizzazione.
In un recentissimo studio pubblicato su Restorative Dentistry and Endodontics si valutano e confrontano le alterazioni di colore e le variazioni di traslucenza di blocchi di composito realizzati con tecnica CAD/CAM e blocchi realizzati in modo tradizionale dopo immersione per periodi diversi nel caffè.
Gli autori hanno realizzato otto blocchi di resina composita con CAD/CAM e quattro blocchi di resine composite convenzionali di 2,0 mm di spessore. Tutti i blocchi sono stati analizzati con uno spettrofotometro su sfondi bianchi e neri al tempo 0, dopo un giorno, una settimana e dopo
un mese di immersione nel caffè confrontandoli con quelli immersi in sola acqua. I valori di ciascun materiale sono stati analizzati mediante ANOVA a due vie.
I risultati emersi dallo studio hanno evidenziato che la gradazione di colore dopo immersione in acqua non subisce cambiamenti significativi, mentre viene significativamente alterata dopo immersione in caffè in modo più accentuato con l'aumentare del tempo di immersione. I valori di variazione cromatica (da 1.6 a 3.7) nel gruppo CAD/CAM dopo un mese di immersione nel caffè erano significativamente inferiori a quelli ottenuti nel gruppo dei blocchi realizzati in resina composita convenzionale (da 2,1 a 7.9). Inoltre dai dati dello studio è emerso che la rimozione delle macchie nei materiali del gruppo CAD/CAM è ottenibile quasi sempre con la semplice lucidatura con pasta da profilassi, cosa che invece non è quasi mai ottenibile coi compositi realizzati con metodica tradizionale. Questo perché la causa della discromia nel gruppo CAD/CAM è quasi totalmente di tipo estrinseco.
A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33
Per approfondire:
Restor Dent Endod. 2017 Feb;42(1):9-18. Discoloration of various CAD/CAM blocks after immersion in coffee. Lauvahutanon S, Shiozawa M, Takahashi H, Iwasaki N, Oki M, Finger WJ, Arksornnukit M.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33endodonzia 25 Giugno 2026
Uno studio clinico italiano ha messo a confronto due protocolli ricostruttivi per denti anteriori con adeguata struttura residua per valutare l’impatto dei comportamenti orali sugli esiti protesici...
Uno studio internazionale rivela limiti diagnostici tra i dentisti europei, ma conferma l’orientamento verso terapie conservative e minimamente invasive
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
O33conservativa 20 Maggio 2026
Analisi comparativa della letteratura scientifica sui materiali per incappucciamento diretto, con integrazione dei dati attraverso network meta-analysis e valutazione del ruolo del follow-up
O33protesi 05 Settembre 2025
Uno studio ha cercato di valutare l’adattamento marginale e interno delle protesi fisse posteriori realizzate con tecniche di fusione convenzionale e sinterizzazione laser
O33protesi 28 Febbraio 2023
In uno studio, pubblicato sul Journal of Prosthodontics, gli autori hanno confrontato l'accuratezza della scansione intraorale di arcata edentule paragonandola a quella ottenuta tramite un protocollo...
di Lara Figini
interviste 25 Giugno 2021
Per il prof. Mangani l’amalgama non ha più senso di essere utilizzata perché esistono validissime alternative. Ecco quali e perchè
O33protesi 16 Novembre 2020
Negli ultimi anni l’utilizzo delle ceramiche CAD-CAM chairside è rapidamente aumentato. La scelta dei materiali include il silicato di litio rinforzato con zirconia (VS), le...
implantologia 18 Luglio 2019
Edentulia dei mascellari sarà una delle sfide che l’odontoiatria italiana dovrà affrontare sia dal punto di vista della qualità di vita dei pazienti che per gli aspetti economici e...
O33conservativa 02 Marzo 2026
Una ricerca ha analizzato l’efficacia clinica di un composito bulk‑fill e di un nanofilled in restauri cervicali valutandone la performance clinica dopo un periodo di osservazione di sei anni
O33conservativa 25 Febbraio 2026
Una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry ha verificato se il livello di traslucenza dello smalto composito influenzi la qualità estetica, funzionale...
Aziende 29 Giugno 2026
In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal
Approfondimenti 29 Giugno 2026
Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi
Cronaca 29 Giugno 2026
Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...
Approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...
Cronaca 25 Giugno 2026
Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...
Cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Approfondimenti 25 Giugno 2026
Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici
Cronaca 24 Giugno 2026
Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026
O33Normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
