HOME - Approfondimenti
 
 
23 Settembre 2015

Liberalizzazione della pubblicità in sanità. Interpretazione ingiustificatamente estensivo dell'AGCOM per L'OMCeO di Milano che presenta un parere legale


Andrea SennaAndrea Senna

OMCeO Milano ha chiesto un parere pro veritate per verificare l'eventuale incostituzionalità delle norme vigenti in materia e, di conseguenza, la possibilità di affiancare la Fnomceo nel ricorso nei confronti della sentenza del TAR che ha visto confermare la sanzione inflitta dall'AGCOM ed opporsi a quelle decisioni.

"Secondo l'autorevole parere redatto dal Prof. Franco Gaetano Scoca, assieme agli Avv. Angelini e La Rosa - afferma Roberto Carlo Rossi, Presidente di OMCeO Milano in un comunicato stampa -, l'imperfetta definizione di alcuni passaggi delle norme che liberalizzavano le possibilità di pubblicità anche in ambito sanitario a suo tempo varate dall'allora ministro Bersani, hanno consentito all'AGCOM un'interpretazione ingiustificatamente estensiva. La decisione del Garante, in tal modo, porterebbe a limitare fortemente la possibilità di intervento degli Ordini in materia di trasparenza e veridicità della pubblicità effettuata da propri iscritti e configgerebbe con il diritto alla salute dei cittadini, costituzionalmente garantito.

"Diritto che noi, invece - aggiunge Andrea Senna (nella foto), Presidente del Commissione Albo Odontoiatri dell'OMCeO Milano -, riteniamo di poter meglio tutelare, in base al nostro codice deontologico e alle nostre competenze professionali. In questi anni, abbiamo assistito a promozioni in campo odontoiatrico inverosimili in termini di prezzi e di prestazioni, che sicuramente disorientano il cittadino, mettendone a rischio la salute. La qualità ha un costo. Questa corsa al ribasso dei prezzi sta selezionando, nel senso darwiniano del termine, una Odontoiatria sempre più di basso livello con conseguente serio pericolo per la salute pubblica. Siamo convinti che in ambito sanitario debba essere permessa la pubblicità informativa che permette al paziente di essere edotto a pieno sulle terapie offerte compresi i prezzi, non debba invece essere permessa la pubblicità commerciale che ha lo scopo di attrarre mediante spot promozionali il potenziale 'cliente'. Il diritto alla salute sancito dall'artico 32 della Costituzione , va tutelato in ogni modo e deve prevalere su logiche di libero mercato e di profitto. Il cittadino deve poter essere messo nelle condizioni di conoscere la terapia proposta e deve sceglierla in base a trasparenti informazioni cliniche ed economiche che gli vengono fornite. La sua scelta non deve in alcun modo essere condizionata da offerte commerciali o messaggi pubblicitari che possono influenzarne la libera e ragionata scelta".

"Si creano così facilmente, non solo in odontoiatria, ma anche in molte altre specialità come la chirurgia o la medicina estetica, l'oculistica, la ginecologica, eccetera, i presupposti per seri pericoli della salute pubblica - continua Roberto Carlo Rossi - laddove, per comprimere i costi, si finisce per risparmiare sulla qualità dei materiali, sulla sterilizzazione, sull'aggiornamento professionale, sull'utilizzo di collaboratori qualificati. Il Consiglio ha perciò deciso all'unanimità di affiancare Fnomceo nel ricorso in appello alla sentenza del TAR di Roma".

"Dovremo, però, al nostro interno - conclude il Presidente di OMCeO Milano - , agire in via preventiva su tutta la categoria per evitare anche altre forme di comunicazione fuorviante e antiscientifica che possono coinvolgere, come nel caso Stamina, iscritti all'Ordine, che rappresentano dei veri, gravissimi attentati al diritto alla salute, oltre che alla sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Siamo consapevoli che a fronte dei cambiamenti culturali e dei mezzi di informazione di massa, il medico è sollecitato a modificare le tradizionali forme di comunicazione, ma proprio per questo, come Ordine, sosteniamo con forza il nostro diritto a vigilare nell'interesse della salute dei singoli e della collettività".

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


Immagine di repertorio

Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti


 
 

Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più


A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


 
 

Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime


 
 

Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...

di Lara Figini


L’azienda promoveva la vendita di allineatori trasparenti sui social e sul proprio sito invitando a prenotare direttamente un appuntamento da un loro odontoiatra di fiducia


La mozione sollecita il Governo ad attuare le procedure di risarcimento alle famiglie dei 360 medici ‘caduti’ sul campo. La posizione OMCeO di Milano in occasione del Consiglio Regionale di oggi


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi