HOME - Cronaca
 
 
05 Marzo 2015

FNOMCeO sospende gli articoli "restrittivi" su tariffe e pubblicità. Renzo iniziativa dovuta ma ci batteremo per difendere i cittadini. Intanto le cliniche dentali si schierano con l'Antitrust


La FNOMCeO invita i presidenti degli Ordini e i presidenti CAO, nonché i componenti delle Commissioni di Albo titolari dei procedimenti disciplinari, a sospendere fino a nuova comunicazione l'applicazione degli articoli 54 e 56 del Codice di Deontologia medica del 2014.

La decisione, annunciata attraverso una circolare inviata ai presidenti OMCeO e CAO dal presidente Amedeo Bianco, nasce a seguito della sanzione (831mila euro) inflitta dall'Antitrust alla Federazione giudicando lesivi della libera concorrenza proprio gli articoli 54 e 56 del Codice di Deontologia medica.

Contro la decisione FNOMCeO ha presentato ricorso al TAR chiedendo prima la sospensiva (negata nel dicembre scorso) e comunque contestando la decisione. L'udienza di merito si terrà il prossimo 25 marzo presso il TAR Lazio.

E proprio in attesa della decisione del Tribunale amministrativo la FNOMCeO ha deciso di sospendere l'applicazione degli articoli contestati.

"Non è un passo indietro e neppure una ammissione di colpa", dice ad Odontoiatria33 il presidente CAO Giuseppe Renzo. "La nostra battaglia per tutelare la salute dei cittadini e ribadire che un atto medico ed odontoiatrico deve essere lontano anni luce dalle logiche del mercato continua e continuerà, se sarà necessario, fino alla Corte Europea oltre alle attività che stiamo portando avanti per sensibilizzare sul tema le Istituzioni italiane ed il Ministero della Salute".


Se gli OMCeO applicassero il Codice in questi due mesi, ricorda Bianco nella circolare, la multa potrebbe lievitare ancora. Per questo motivo viene chiesto di:

1) sospendere l'applicazione dell' art 54 del Codice di Deontologia Medica del 2014 là dove, pur ammettendo la possibilità della gratuità delle prestazioni, ne delimita il campo aggiungendo "purché tale comportamento non rivesta una connotazione esclusivamente commerciale";

2) sospendere l'applicazione dell'art. 56 del Codice di Deontologia Medica per quanto concerne gli aggettivi "prudente, trasparente, obiettiva e pertinente", parole ritenute dall'AGCM restrittive della concorrenza;

3) sospendere l'applicazione dell'art 56 del Codice di Deontologia Medica nella parte in cui fa divieto di poter svolgere "pubblicità comparativa delle prestazioni".

Chiarito questo lo stesso Bianco invita i presidente OMCeO e CAO a dare opportuna evidenza informativa a tale indirizzo fermo restando l'applicazione delle parti non contestate e vagliare eventuali segnalazioni, esposti, denunce inoltrati agli Ordini relativi a messaggi pubblicitari o condotte ritenute in contrasto con i richiamati precetti deontologici senza tenere conto degli incisi richiamati fino al pronunciamento nel merito.
"L'Antitrust ha sanzionato il Codice 2006 e la linea guida 2007, due misure figlie della stessa epoca delle "lenzuolate" Bersani", ricorda il presidente Bianco a Doctor33. "Non ha punito comportamenti della FNOMCeO - che mai ha attivato procedimenti disciplinari su questa materia - bensì il Codice visto come strumento per attivare un'intesa tra imprese a fini anticoncorrenziali. Siamo sanzionati sui principi e a prescindere dai comportamenti".

La FNOMCeO l'anno scorso ha modificato il Codice "ma nella decisione Antitrust le modifiche all'articolo 56 attinenti gli aggettivi "prudente, trasparente, obiettiva e pertinente" sono richiamate come indicative di mancato ravvedimento; la lingua italiana è larga di significati, ma è così distante l'aggettivo "non ingannevole" presente nel decreto Bersani? Altro problema sull'articolo 56 è la pubblicità comparativa: le preoccupazioni nostre e della letteratura scientifica attengono la comparazione di esiti di cura, non certo di strumenti. Il terzo aspetto è la pubblicità promozionale, per Antitrust pubblicità e promozione sono sinonimi, per noi che un ginecologo pubblicizzi una crema è un problema".

"La posizione della FNOMCeO è da sempre chiara e non lascia spazi a dubbi di sorta", conclude Renzo.
"Ribadisco: noi difendiamo il diritto alla salute dei cittadini, messa a rischio dal sistema economicistico e dalle regole del mercato che non distinguono le  cure della persona  dalla vendita di prodotti, anche del prodotto salute.
Un esempio palese della distorsione che sta causando il "libero mercato" si registra con la vicenda Vitaldent di Terni dove le persone sono state trattate al apri di clienti di un supermercato a cui si deve vendere un prodotto e a cui non si garantisce l'alleanza terapeutica, la continuità delle cure , la scelta del Medico Curante . Pazienti che devono rincorrere multinazionali e centri di ascolto per chiedere il rispetto del "contratto di cura", mentre sono costretti ad onorare le rate delle finanziarie. Non è accettabile, così come non è accettabile che, associazioni private pur nel pieno diritto, si ingeriscano in una questione che corre il rischio di essere interpretata quale lotta a difesa di interessi corporativi.
Questo non modifica, mentre potrebbe rendere più difficili, le condizioni date: l'Istituzione ordinistica andrà fino in fondo non per autoreferenzialità, ma perché ci è  doveroso quale organo ausiliario dell'amministrazione : tutelare il diritto alla salute di tutti e per primi dei più deboli.


Intanto le parti si preparano per l'udienza di merito. E' di oggi la conferma che alcune delle strutture sanitarie che avevano presentato l'esposto che ha generato la decisione dell'Autority hanno dato mandato al proprio legale di rappresentarli nell'udienza del 25 marzo sostenendo la posizione dell'Antitrust.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’Antitrust comunica di aver aperto un nuovo provvedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria nei confronti di RBM e Previmedical 


FNOMCeO e CAO scrivono ai parlamentari chiedendo di superare il principio del convenzionamento diretto per i fondi integrativi sanitari


Il punto con la presidente ANOMEC: situazione preoccupante per gli odontoiatri e per i pazienti. Intanto i Fondi prediligono le Catene agli studi tradizionali  


 
 

Nick Sandro Miranda: una proposta di buon senso e di giustizia che apre all’assistenza indiretta e che potrà evitare le criticità già evidenziate


Lo prevederebbe il prossimo Decreto Concorrenza, gli iscritti ai Fondi potranno scegliere il professionista da cui farsi curare. ANOMeC, premiata la battaglia di Associazioni ed Ordine


 
 

1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


 
 

Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


 
 

Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


 
 

Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 

Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi