HOME - Cronaca
 
 
24 Marzo 2022

Decreto Concorrenza: presentato emendamento sulla libera scelta del medico

FNOMCeO e CAO scrivono ai parlamentari chiedendo di superare il principio del convenzionamento diretto per i fondi integrativi sanitari

Nor. Mac.

Già presente nelle bozze del Decreto Concorrenza, ma poi “scomparso” dal testo approvato dal Governo, ora la FNOMCeO tenta di fare nuovamente inserire il principio della libera scelta del medico a cui i lavoratori aderenti ai fondi sanitari integrativi possono rivolgersi indifferentemente se convenzionato o no con il fondo stesso. 

Sono 4 gli emendamenti presentati in Commissione Industria Commercio e Turismo del Senato da gruppi parlamentari differenti, ma il teso è uguale, che se approvati consentirebbero al lavoratore che si avvale del welfare aziendale che contempla anche una assicurazione sanitaria, di non dover rivolgersi al medico o odontoiatria convenzionato ma scegliere quello che preferisce

L’emendamento punta a considerare nulli i contratti tra imprese e assicurazioni sanitarie che obbligano i lavoratori ad avvalersi solo di medici e centri sanitari convenzionati. Se approvato i dipendenti potranno infatti scegliere in piena libertà di rivolgersi anche ad altre strutture o professionisti per poi farsi rimborsare il costo della prestazione dalle compagnie assicuratrici per un ammontare equivalente a quello previsto in caso di tutela assicurativa diretta.  

Attraverso gli emendamenti presentati, spiega ai Componenti della X Commissione il presidente FNOMCeO Filippo Anelli ed il presidente CAO Raffaele Iandolo, ponendo sullo stesso piano l’assistenza diretta e quella indiretta, si andrebbe a risolvere il divieto di molte compagnie assicurative di consentire di scegliere un medico o una struttura sanitaria non convenzionata, “peraltro senza aggravio economico per le compagnie assicurative”. 

In questo modo –continua la notail paziente sarebbe libero di rivolgersi al medico di cui ha piena fiducia, certo di ricevere il livello di qualità delle prestazioni, in termini di assistenza medica, ritenuto più adeguato, conservando al contempo il beneficio assicurativo”. 

Soddisfatti dell’iniziativa della FNOMCeO anche OMCeO Milano che da sempre è in prima fila a richiedere una modifica della normativa sui fondi sanitari. Non a caso la FNOMCeO ha fatto propria l’analisi elaborata dal prof. Pietro Ichino per conto dell’OMCeO Milanese. 

L’approvazione degli emendamenti proposti –scrivono in una nota il presidente OMCeO di Milano Roberto Carlo Rossi e quello CAO Andrea Senna- sarebbe quindi un’importante conquista sociale a difesa del diritto alla Salute. Ci auguriamo che la politica non sia sorda a questa richiesta che proviene da tutta la Professione a tutela del paziente”. 

Anche l'Antitrust, sollecitata da un esposto di Altroconsumo si era pronunciata contro le pratiche giudicato scorrette di Intesa Sanpaolo RBM Salute S.p.A che per questo erano state sanzionate.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il 3° Rapporto Fondi Sanitari Integrativi in Italia conferma il ruolo crescente della sanità integrativa. Per i Fondi di tipo A il 99% della spesa è per le cure odontoiatriche


Presentato al IX workshop di economia in odontoiatria ANDI il progetto FAS. Un nuovo modello di sanità integrativa basato sulla premialità e la libera scelta dell’odontoiatra curante 


Fondazione GIMBE in Commissione al Senato: deregulation e scarsa trasparenza li hanno resi strumenti di privatizzazione e sostitutivi della sanità pubblica


Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...

di Norberto Maccagno


Monaco: la sanità integrativa non deve entrare in concorrenza con quella pubblica. Servono nuove regole in modo che il cittadino possa scegliere il medico da cui farsi curare


Dopo il ritiro degli emendamenti al DDL Concorrenza trasformati in OdG, il presidente CAO di Milano rassicura: continueremo a lavorare per fare valere ai pazienti un diritto costituzionale 


Rimane la richiesta al Governo ad istituire un Tavolo Tecnico per modificare la normativa in favore del diritto di scelta del medico, ma vengono cassate le indicazioni più restrittive...


L’emendamento diventa un Ordine del Giorno che impegna il Governo ad attivare un Tavolo tecnico per determinare interventi sulla scelta del medico e tariffe rimborsate. Per AIO una occasione persa


L’Antitrust comunica di aver aperto un nuovo provvedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria nei confronti di RBM e Previmedical 


AIO: sosteniamo con forza il provvedimento che accoglie le richieste che da tempo facciamo alla politica per sanare una diseguaglianza tra società e liberi professionisti


Il punto con la presidente ANOMEC: situazione preoccupante per gli odontoiatri e per i pazienti. Intanto i Fondi prediligono le Catene agli studi tradizionali  


Nick Sandro Miranda: una proposta di buon senso e di giustizia che apre all’assistenza indiretta e che potrà evitare le criticità già evidenziate


Altri Articoli

Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi