HOME - Interviste
 
 
18 Febbraio 2022

Terzo pagante, le tante questioni ancora aperte

Il punto con la presidente ANOMEC: situazione preoccupante per gli odontoiatri e per i pazienti. Intanto i Fondi prediligono le Catene agli studi tradizionali  


Il tema del convenzionamento e dei problemi connessi, sia per gli odontoiatri che per i pazienti, è ancora estremamente attuale anche se dal punto di vista normativo non sembrano esserci, ad oggi spiragli di novità, visto che dal Decreto concorrenza in discussione in questi giorni nelle varie Commissioni parlamentari non è entrata la norma che avrebbe riorganizzato il sistema.

Circa un anno e mezzo fa, l’Antitrust sanzionava Banca Intesa San Paolo e Previmedical per pratiche scorrette, alla presidente ANOMeC Maria Rita Vannetti (nella foto) abbiamo chiesto se dopo la sentenza si sono notati miglioramenti da parte del “terzo pagante”

Innanzitutto ci tengo a ricordare che l’Esposto all’Antitrust è stato presentato da Altro Consumo, un’associazione che tutela i diritti dei “consumatori” in questo caso dei pazienti, sulla base di migliaia di lamentele e proteste raccolte da assicurati che non si sono sentiti adeguatamente tutelati da chi gestisce la polizza che la loro azienda paga per loro.Vorrei citare le dichiarazioni di Federico Cavallo, Responsabile Relazioni Esterne di Altro Consumo, comparse il 30 Luglio 2021 sulla pagina web di Altro Consumo: “Queste testimonianze raccontano delle situazioni surreali che hanno dovuto patire migliaia di persone , tra scarsa qualità dell’assistenza , difficoltà a relazionarsi, spesso motivazioni pretestuose e tentativi di scoraggiamento , se non di prevaricazione , denunciati da molti ad opera della società, anche in situazioni sanitarie e personali gravi”. E conclude: “scene da film drammatico più che da moderno servizio integrativo”.Non sono parole nostre, che potremmo essere accusati di essere troppo di parte, ma bensì di chi rappresenta e tutela i pazienti, in questo caso “la salute di pazienti”.


Dopo la sentenza si sono notati dei cambiamenti?

Direi proprio di no. Tutto procede come prima, peggio di prima. Noi operatori lamentiamo ancora ritardi enormi nei pagamenti, pratiche annullate per i motivi più svariati, richieste reiterate di documentazioni delle terapie più volte inviate. I tariffari poi non vengono mai adeguati all’aumento dei costi, ma anzi spesso vengono abbassati ulteriormente e unilateralmente per garantire più margini di guadagno alle compagnie.


C’è poi il problema dei contratti di convenzione annullati unilateralmente dal Fondo

Verissimo, è il cosiddetto “decovenzionamento selvaggio”. Senza alcuna spiegazione molti colleghi si sono visti revocare la convenzione, per poi scoprire che vicino a loro veniva aperto un Centro appartenente ad una Catena che, guarda caso, invece si avvaleva della convenzione. E’ evidente Il tentativo di indirizzare il paziente verso i Centri decisi dall’Assicurazione scoraggiando la scelta autonoma dell’assistito.


Con queste premesso il futuro del sistema terzo pagante, non sembra roseo

Un futuro che vedo molto grigio sia per la salute dei pazienti che per la libera professione. Due aspetti, non dimentichiamocelo, che viaggiano in parallelo. E’ noto infatti che la libera professione è garanzia di qualità per il continuo sforzo dei liberi professionisti ad aggiornarsi e fornire ai pazienti le cure migliori per essere più competitivi sul piano della qualità e non solo del prezzo.L’alleanza tra Assicurazioni e Catene stritola la libera professione distruggendo un patrimonio di conoscenza, esperienza, professionalità che hanno fatto dell’odontoiatria italiana una delle più brillanti al mondo.E’ un vero dramma vedere come tutto questo rischi di sparire e anche per i giovani odontoiatri si prospetti un futuro poco stimolante da dipendenti senza autonomia professionale.


Come ANOMeC cosa state facendo?

Stiamo monitorando la situazione, sia presso i colleghi che presso i pazienti e riteniamo che questo sia un momento particolarmente favorevole a riprendere un dialogo costruttivo con le Assicurazioni, fino ad ora sempre negato.Crediamo che sia la sentenza dell’Antitrust, sia il crescente malcontento dei pazienti /assicurati, che i risultati dei bilanci finanziari in perdita denunciati da alcune Assicurazioni rappresentino un evidente fallimento del modello di Sanità Integrativa, per lo meno in ambito odontoiatrico, proposto unilateralmente e forse sarebbe più corretto dire “ imposto “ dalle assicurazioni. Forse è arrivato il momento di ripensare a tutto il sistema ed avere un utile confronto costruttivo tra tutte e tre le parti in gioco: rappresentanti dei medici, assicurazioni e soprattutto pazienti.Noi di Anomec siamo pronti fin da subito a dare il nostro contributo.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il 3° Rapporto Fondi Sanitari Integrativi in Italia conferma il ruolo crescente della sanità integrativa. Per i Fondi di tipo A il 99% della spesa è per le cure odontoiatriche


Presentato al IX workshop di economia in odontoiatria ANDI il progetto FAS. Un nuovo modello di sanità integrativa basato sulla premialità e la libera scelta dell’odontoiatra curante 


Fondazione GIMBE in Commissione al Senato: deregulation e scarsa trasparenza li hanno resi strumenti di privatizzazione e sostitutivi della sanità pubblica


Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...

di Norberto Maccagno


Monaco: la sanità integrativa non deve entrare in concorrenza con quella pubblica. Servono nuove regole in modo che il cittadino possa scegliere il medico da cui farsi curare


Dopo il ritiro degli emendamenti al DDL Concorrenza trasformati in OdG, il presidente CAO di Milano rassicura: continueremo a lavorare per fare valere ai pazienti un diritto costituzionale 


Rimane la richiesta al Governo ad istituire un Tavolo Tecnico per modificare la normativa in favore del diritto di scelta del medico, ma vengono cassate le indicazioni più restrittive...


L’emendamento diventa un Ordine del Giorno che impegna il Governo ad attivare un Tavolo tecnico per determinare interventi sulla scelta del medico e tariffe rimborsate. Per AIO una occasione persa


L’Antitrust comunica di aver aperto un nuovo provvedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria nei confronti di RBM e Previmedical 


AIO: sosteniamo con forza il provvedimento che accoglie le richieste che da tempo facciamo alla politica per sanare una diseguaglianza tra società e liberi professionisti


A colloquio con il neo presidente dott. Alberto di Feo: serve una regolamentazione diversa per tutelare i cittadini ma anche gli studi odontoiatrici


Rinnovo del gruppo dirigente per l’Associazione Nazionale Odontoiatri e Medici Convenzionati (ANOMeC), l’associazione si pone come portavoce di tutti coloro che credono nella Sanità Integrativa...


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi