HOME - Cronaca
 
 
19 Aprile 2010

Quando è una questione di naso

di Debora Bellinzani


Uno degli aspetti che si cerca di chiarire dell’alitosi è in quale misura il paziente la percepisca: si tratta di un aspetto molto importante perché da un lato la sovrastima può condurre a errati convincimenti, che implicano disturbi di tipo psicologico. Ma, dall’altro, il rischio è che il paziente non si rechi dall’odontoiatra nel caso ne abbia invece reale necessità. La più recente ricerca sulla correttezza dell’autovalutazione dell’alitosi è tutta italiana: realizzata da ricercatori dell’Università di Torino, è stata pubblicata dall’International Journal of Dental Hygiene. Lo studio è stato condotto su centottanta pazienti che si sono rivolti alla divisione di Parodontologia della facoltà di Odontoiatria dell’Università torinese per trovare una cura; a essi è stato chiesto di fare una valutazione sul livello di sgradevolezza dell’aria emessa con l’espi­ra­zione e il valore, compreso tra 0 (inodore) a 5 (estremamente spiacevole), è stato messo a confronto con il punteggio assegnato attraverso la cosiddetta “analisi organolettica”, vale a dire la valutazione eseguita nello stesso modo da un osservatore preparato. A emergere è che i pazienti tendono a sovrastimare la propria alitosi.
“La maggior parte dei pazienti” si legge nel resoconto dell’indagine “ha valutato la spiacevolezza del proprio alito come grave e socialmente inaccettabile mentre, in realtà, solo il 33,9% di essi ha ricevuto un punteggio di 4 o 5. Nei casi non rari di sovrastima è molto importante che il professionista aiuti il paziente a capire che la percezione degli odori ha aspetti soggettivi, così da evitare che la convinzione si trasformi in fobia, portando l’individuo a isolarsi. Riguardo a questo aspetto è utile sapere, per esempio, che le donne hanno maggiore tendenza a sovrastimare la propria alitosi rispetto agli uomini, probabilmente perché hanno in generale una sensibilità più spiccata agli stimoli odorosi e tendono a sviluppare maggiore ansia su tale tema”.
Tra i risultati, anche il fatto che per il 40% dei pazienti l’autovalutazione ha coinciso esattamente con quella oggettiva: questo è avvenuto, però, quasi solo per i casi con un punteggio di 2 o 3. L’alitosi meglio identificabile, a quanto pare, è quella di grado lieve o moderato: anche questo è un elemento utile per rassicurare il paziente e aiutarlo ad affrontare il disturbo nel modo corretto. Aiutare il paziente quindi significa non solo indirizzarlo nei rimedi e cure, quando necessario, ma anche indurlo a capire che spesso l’auto­valuta­zione può essere ingannevole, così da evitare che la preoccupazione si trasformi in fobia soprattutto nei casi in cui l’alitosi non è per nulla presente.
“Patients’ self-assessment of oral malodour and its relationship with organoleptic scores and oral conditions” Int J Dent Hyg 2010;8(1):41-6.

GdO 2010; 5

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi