HOME - Inchieste
 
 
16 Gennaio 2014

Lauree in odontoiatria riconosciute in Italia, boom di quelle spagnole. Il 60% dei riconoscimenti  sono di nostri connazionali


Ad informare che gli italiani che andavano all'estero a studiare odontoiatria fu per la prima volta una inchiesta del Giornale dell'Odontoiatria del 1999.
Al tempo erano 750 gli italiani che si erano iscritti alle università private spagnole, poi negli anni quel numero è ovviamente aumentato, ora si stima in almeno 2 mila gli italiani che studiano odontoiatria all'estero.

Fino allo scorso anno il numero dei titoli conseguiti all'estero da cittadini italiani, e riconosciuti dal Ministero della Salute, non era stato molto significativo. Nel 2012 su 134 titoli esteri riconosciuti solo 40 erano di cittadini italiani.

Il 2013 sembra invece segnare una inversione di tendenza e per la prima volta il numero dei titoli esteri riconosciuti e conseguiti da italiani è stato superiore a quelli conseguiti da cittadini stranieri: e di molto.

Secondo quanto noi di Odontoaitria33 abbiamo rilevato verificando tutti decreti di riconoscimento delle professioni sanitarie pubblicati dalla Gazzetta Ufficiale dal 1 gennaio al 31 dicembre del 2013, il 62,6% di quelli in Odontoiatria riconosciuti in Italia (246 in totale) sono di cittadini italiani.
113 di questi sono stati conseguiti in Spagna, 30 in Romania, 3 in Austria, 2 nella Repubblica Slovacca, 2 in Portogallo ed uno rispettivamente in Francia, Venezuela, Danimarca e Arabia Saudita.
In totale sono state 154 le lauree in odontoiatria conseguite da cittadini italiani all'estero riconosciute.

Da notare come gli studenti italiani che hanno scelto la Romania siano molto più "attempati" di coloro che hanno studiato in Spagna. 18 dei 30 italiani che hanno visto riconosciuto il proprio titolo di studio rumeno sono nati prima del 1979, 11 prima del 1970.

Decisamente molto più giovani, invece, gli italiani che hanno studiato in Spagna: tutti e 113 sono nati negli anni '80 (il più vecchio e del 1982), prevalentemente tra il 1987 ed il 1989.

Scorrendo le nazionalità dei 99 cittadini stranieri che hanno ottenuto il riconoscimento del proprio titolo di studio in odontoiatria spiccano i 21 spagnoli ed i 17 rumeni. Probabilmente i tanti studenti italiani presenti nelle loro università hanno parlato talmente bene del nostro Paese da convincerli trasferirsi.

Questa la mappa delle nazionalità di nascita degli odontoiatri stranieri che potranno iscriversi all'Ordine italiano: 8 brasiliani, 7 tedeschi, 3 cittadini nati in Bulgaria, Francia, Grecia, Perù, Polonia, Repubblica Ceca, Ucraina, 2 in Colombia, Lettonia, Venezuela e un dentista nato rispettivamente in Albania, Algeria, Angola, Arabia Saudita, Argentina,  Azerbaigian, Guatemala, Indonesia, Libano, Moldavia, Olanda, Paraguay, Ungheria.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I dati, più o meno ufficiali, continuano ad indicare la propensione per gli studenti italiani a recarsi all'estero per studiare odontoiatria.Secondo nostre fonti le università private...


Fermare tutti gli studenti che, non superando i concorsi di ammissione alle facoltà a numero chiuso, peregrinano in paesi appartenenti all'Unione Europea, dove vi sono università...


 
 

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


O33implantologia     24 Settembre 2026

Impronte implantari full-arch

Immagine di repertorio

Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score


O33protesi     23 Settembre 2026

Scansione facciale 3D in odontoiatria

Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...


Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul...

di Massimo Gagliani


 
 

Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria


Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare


Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi