HOME - Agorà della Domenica
 
 
15 Gennaio 2024

Ancora sul numero chiuso

Per il prof. Gagliani quello del numero chiuso è un finto problema quello vero: la trasformazione della docenza e del corso di laurea. E poi si chiede, può una disciplina medica reggersi sul volontariato?

di Massimo Gagliani


In questi giorni si fa un gran parlare del numero chiuso per Medicina; per conseguenza si parla anche dell’accesso limitato per l’Odontoiatria.
Non mi metto a discutere sulla liceità di avere o meno uno sbarramento al percorso di studi di una delle discipline maggiormente in sofferenza tra le proposte formative più tradizionali, discuto però sulle inequivocabili problematiche che un accesso libero porterà. 

Parla uno che, avendo in testa di fare il dentista, affrontò maluccio il corso di Medicina (ai tempi non esisteva il Corso di Laurea in Odontoiatria), frequentando poco e male le lezioni, vedendo pochissimi malati, essendo seguito marginalmente dai docenti sovrastati da un carico di migliaia di studenti.  

Era un’Università del “volemose bbene”; io do poco a te e tu cerchi di farla franca. 

Ho la sensazione che questo discutere sul numero chiuso sia una foglia di fico per nascondere il vero problema dell’Università attuale; la trasformazione della docenza e dei corsi di laurea, problema ben più vasto sul quale sarebbe più giusto interrogarsi, numero chiuso o numero aperto. 

Alla fine, se il rapporto docenti/studenti deve essere funzionale alle singole discipline di tipo medico è inutile spendere tempo su alchimie del tipo primi due anni liberi e poi sbarramento, ovvero produzione di studenti senza meta dopo due anni di studio (così sapete come la penso). Al momento nevralgico si dovrà sempre creare le condizioni ideali perché lo studente sia assistito nel suo percorso di apprendimento; in Odontoiatria, con i numeri attuali, questo traguardo è lontano dall’essere conseguito con i soli Docenti di Ruolo, distante se si pensa ai ridicoli compensi per la Docenza Ausiliaria, attenuato, marginalmente, sulla base del volontariato di appassionati cultori della materia. 

La domanda finale è: può una disciplina medica reggersi sul volontariato?


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


Per il prof. Gherlone, la riforma dell’accesso universitario deve puntare alla qualità formativa, anche per l’odontoiatria


Gherlone: una proposta normativa che consente di trasformare risorse private in servizio pubblico investendo in formazione, ricerca e strutture cliniche nell'interesse del sistema...


Approvato il decreto che inserisce anche l’odontoiatria digitale tra le conoscenze ed abilità da apprendere durante la formazione universitaria


Due le sessioni, una ad aprile ed una a luglio, poi entro fine luglio la possibilità di candidarsi indicando il migliore punteggio ottenuto tra le due prove. Ai primi di settembre la graduatoria


Nel 2021 sono state il 33% in meno rispetto al 2020. Stabile il numero dei cittadini stranieri che hanno scelto il nostro Paese per esercitare


Iandolo (CAO) auspica che venga mantenuto il numero chiuso e giudica la programmazione “fallimentare”, e ritorna ad invocare una revisione del requisito della specializzazione


Il Ministero dell’università e della ricerca ha pubblicato il calendario delle prove per i test di ammissione ai corsi a numero programmato 2022/2023.Il 6 settembre è previsto quello per...


L'accesso programmato diventerà un percorso ed il test sarà di orientamento. Il Ministro annuncia anche più posti


“That’s all right?”, chiede il prof. Gagliani ai colleghi, tormentati, alle prese con la necessità di cambiare ma con la paura di sbagliare 

di Massimo Gagliani


Gli interventi del prof. Gagliani cambiano giorno ma non lo spirito: commentare l’evoluzione dell’odontoiatria con occhio interessato, entusiasta ma soprattutto: obiettivo

di Massimo Gagliani


Altri Articoli

Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...


Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario


Il tema del Convegno promosso da COI-AIOG  SIOCMF e AISO in Expodental Meeting che conferma il ruolo della Società scientifica nell’aggiornamento professionale


La tecnologia che consente di generare automaticamente il diario clinico e il piano di trattamento durante la visita


Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi