HOME - Cronaca
 
 
15 Novembre 2011

Parte il tavolo sull’Ecm

di Norberto Maccagno


Durante Expodental 2011 svoltosi a Roma, Coi-Aiog e Andi si sono fatti promotori di un Tavolo di confronto sull’Ecm a cui hanno invitato i principali provider che operano nel settore. Presenti, anche Aio, Sido, Beta Eventi, Intercontact, Andiroma servizi srl e Andi Palermo.
Per cercare di capire quali sono le proposte che il Tavolo porterà alla commissione Ecm abbiamo sentito, a margine dell’incontro di Roma, Carlo Ghirlanda, segretario culturale Andi, che con la presidente Coi-Aiog, Maria Grazia Cannarozzo, è tra i promotori dell’iniziativa.

Dottor Ghirlanda, qual è l’idea del Tavolo?
La volontà ricercata è quella di promuovere un confronto, fra addetti al settore, sulle criticità comunemente evidenziate nella educazione continua in odontoiatria, a partire dalla qualità dell’offerta formativa e dalla complessità economica e organizzativa del sistema Ecm attualmente esistente.
Prossimamente si svolgerà un ulteriore incontro, aperto a tutti quei provider che vorranno partecipare, nel quale saranno approfonditi molti argomenti: l’auspicio è quello di creare un coordinamento paritetico e continuo allo scopo di comunicare alla Commissione nazionale Ecm punti di vista comuni.

Ma le critiche sul sistema Ecm sono tante. Perché?
Il sistema Ecm, così come attualmente composto, è strutturato per figure mediche coinvolte in funzioni e processi lontani da quelli propri dell’odontoiatria libero professionale.
In questo sistema va meglio recepita la specificità propria della nostra professione, caratterizzata da un grande numero di esercenti distribuiti su tutto il territorio e, contemporaneamente, dotata di grande omogeneità in termini di richiesta di formazione continua prevalentemente su argomenti di impatto clinico quotidiano.
Per superare le nostre perplessità è indispensabile che il sistema Ecm sappia assumere una necessaria flessibilità rispetto alla sua impostazione base.

Si è appena concluso il Forum Ecm di Cernobbio e sono state avanzate una serie di proposte.
Alcuni dei percorsi ipotizzati sono interessanti e fanno sperare in un miglioramento delle criticità attuali. Certamente, rimane forte la perplessità sul mancato recepimento della defiscalizzazione degli oneri di partecipazione del singolo libero professionista al sistema Ecm, così come inizialmente previsto nell’accordo Stato Regioni del 2009.
Ci auguriamo che le proposte che emergeranno dal confronto del Tavolo possano essere considerate dalla Commissione.

Come dovrebbe essere il percorso di aggiornamento dell’odontoiatra oggi?
Grande responsabilità nella lettura delle proprie necessità di miglioramento culturale e clinico terapeutico. Evitare le offerte di aggiornamento non sostenute da una letteratura credibile; non cedere a lusinghe commerciali né all’esistenza di scorciatoie rispetto ai protocolli. Ciò significa conoscenza e umiltà, specie per i più giovani.

 
 

GDO 2011;12

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Stando ad una ricerca transalpina, l’informazione sarebbe scarsa visto che l’85% dei francesi afferma di essere ignorante sulle malattie gengivali


Gli abbonati, al termine della lettura dei nostri approfondimenti scientifici, possono scaricare una dichiarazione da presentare al proprio Ordine per il riconoscimento della formazione svolta


Protagonista dell’ottava puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution dedicata all’innovazione tecnologica è il prof. Stefano Pagano. Si parla di formazione, nuove...


 
 

In occasione della Giornata nazionale dell’Igienista dentale la prof.ssa Nardi riflette sul ruolo centrale dell’igienista dentale nella tutela della salute orale del paziente ...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il rialzo di seno mascellare tramite un approccio laterale rappresenta un’opzione prevedibile e predicibile per l’aumento del volume osseo a livello del mascellare posteriore...

di Arianna Bianchi


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


 
 

Quello di gruppo è attivato a tutti gli iscritti FNOMCeO ma c’è la possibilità di attivare quello individuale. Ma attenzione al bonus crediti


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


 
 

Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi