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07 Giugno 2024

Lo strumento di elezione per la costruzione della propria immagine professionale

La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria “disciplina scientifica”

di Pasquale Loiacono

Da decenni la fotografia suscita interesse negli odontoiatri per i molteplici vantaggi che può offrire al clinico ed essa è maturata nel tempo, sino a rendere evidente ai più l’assoluta necessità di documentare i casi clinici per i diversi usi che l’immagine consente.

Anche la fotografia odontoiatrica, al pari del modello di professione, sta subendo profonde mutazioni, non tanto negli aspetti tecnici, che anzi appaiono oramai maturi e consolidati, quanto in quelli finalistici e, soprattutto, negli usi quotidiani, con il sempre più evidente ruolo della fotografia anche come potente fattore di branding e marketing per i professionisti.

Nell’articolo pubblicato sul numero di maggio 2024 di Dental CadmosLa fotografia odontoiatrica e il suo ruolo nei nuovi modelli di professione” l’autore – Pasquale Loiacono, libero professionista in Tropea – si prefigge lo scopo di analizzare il ruolo della fotografia odontoiatrica nell’attuale modello di professione, nell’intento di comprendere quale possa essere l‘approccio più moderno a questa disciplina scientifica che si può considerare, oltre che un prezioso strumento clinico, anche un potente fattore generatore di successo extra-clinico e quindi economico.  

Costruire, grazie alla fotografia, la propria immagine professionale
Un’ottima reputazione professionale e un’immagine pubblica solida, frutto di competenza e credibilità costruita nel tempo, possono diventare la contromisura più efficace alla pubblicità negativa che inevitabilmente un paziente insoddisfatto rilascerà.

Poiché la credibilità poggia anche sui numeri e sulla quantità di pazienti soddisfatti, non si può ignorare la necessità di raggiungere il maggior numero possibile di potenziali pazienti attraverso opportune strategie di marketing.

Infatti, se il parametro principale in base al quale una persona sceglie il proprio dentista, non potendone giudicare efficacemente le competenze cliniche, è la qualità percepita, non resta altra strada che amplificare la percezione di una solida qualità.

I dentisti dovrebbero ricordare che il concetto di qualità clinica, essenziale per i professionisti, è invece aleatorio per i pazienti, perché essi generalmente preferiscono inconsapevolmente scegliere in base a percezioni fugaci ed emozioni, come molto bene sanno gli esperti di comunicazione e marketing.

Si può comprendere che per alcuni professionisti la parola “marketing” possa risultare urticante, ma la realtà è che tutti, purtroppo anche inconsapevolmente, con le nostre azioni realizziamo costantemente marketing, poiché queste contribuiscono a creare il nostro brand, che del marketing è lo strumento principale.

Ciò che è essenziale e che deve distinguere i medici è che alla base della mission personale e professionale, delle azioni e quindi del progetto di vita complessivo ci sia una visione etica, per la quale il paziente non sia semplicemente un mezzo, ma il fine delle nostre azioni.  

Il dentista si fa social
L’attuale modello di professione costringe il professionista a misurarsi quotidianamente con la necessità di costruire e mantenere con strategie dedicate extra-cliniche la propria immagine per competere in un mercato sempre più affollato e con sempre minori risorse disponibili.

La fotografia in questo nuovo modello di professione – nel quale si è costretti a vivere e competere – diventa lo strumento essenziale per la creazione dei contenuti visivi che poi andranno ad alimentare e costruire l’immagine e il brand del professionista.

Quest’ultimo, con l’uso sapiente delle immagini e dei media di comunicazione, all’interno di una più vasta strategia di marketing, potrà costruirsi un’immagine vincente, che continui a parlare ai propri pazienti della propria competenza e riesca a intercettarne di nuovi, costruendo e rafforzando un brand vincente e convincente.

Ecco quindi il cambiamento epocale del ruolo della fotografia clinica in questo nuovo modello di professione: mezzo di comunicazione visivo ad alto impatto emozionale e quindi intrinsecamente generatore di qualità percepibile immediatamente dai pazienti.

Detto in altri termini, la fotografia clinica non è più un semplice strumento di creazione di immagini a scopo documentativo o diagnostico, come è sempre stata, ma lo strumento di elezione per la costruzione della propria immagine professionale, una delle più importanti risorse per le strategie di comunicazione e marketing dello studio.

La comunicazione per immagini potrà essere sia verso l’interno che verso l’esterno; la comunicazione interna riguarda gli aspetti più propriamente documentativi e diagnostici o di condivisione con il laboratorio odontotecnico, ma anche per comunicare con i pazienti già fidelizzati o in trattamento attivo.

La comunicazione esterna è quella rivolta ai già pazienti, ma soprattutto alle persone non legate allo studio ma che potrebbero sceglierlo, attraverso le piattaforme social e a tutte quelle azioni di marketing che le immagini consentono di realizzare.

Questo produce due effetti positivi: rinforza l’immagine del professionista e quindi la motivazione di chi lo ha già scelto, fidelizzandolo e amplificando il passaparola, ma soprattutto può intercettare quelle persone che probabilmente stanno cercando inutilmente un professionista che abbia le nostre caratteristiche.  

La versione integrale dell’articolo è disponibile a questo link su Dental Cadmos.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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