HOME - Cronaca
 
 
05 Marzo 2008

Protossido d'azoto contro l'ansia

di Adamo Calatroni


Della paura, dell’ansia e del dolore che ancora ai nostri giorni sono associati alla figura del dentista, i dentisti si sono sempre occupati. Tanto che proprio un dentista è considerato l’inventore dell’anestesia, o almeno il precursore delle tecniche sofisticate di cui la medicina oggi dispone. Si trattava allora dell’utilizzo a fini medici del protossido d’azoto, il cosiddetto gas esilarante.
In Italia è ormai quasi del tutto scomparso nella pratica professionale odontoiatrica, ma non è così in altre parti del mondo, dove anzi viene riproposto per la sua efficacia e per gli effetti collaterali particolarmente ridotti.
L’intuizione di Horace Wells, un giovane dentista americano di Hartford, nel Connecticut, ha una data precisa, il 10 dicembre 1844.
Il gas esilarante, scoperto settant’anni prima, era allora impiegato negli spettacoli popolari itineranti che venivano proposti nelle feste di paese: lo si faceva inalare a qualche volontario e si rideva dei comportamenti buffi dovuti a quella specie di ebbrezza euforica prodotta dal composto. Quel giorno, Wells si era recato, con la moglie e un amico, a una di queste fiere. L’amico, che si era offerto di sottoporsi all’inalazione, ebbe dal gas una reazione sì euforica, ma anche violenta; ne nacque una rissa e l’uomo si ferì a una gamba senza però mostrare nessun segno di sofferenza. Sorpreso dall’evidente insensibilità al dolore che si era prodotta,Wells iniziò a sperimentare le proprietà del gas. Di lì a breve, gli interventi odontoiatrici e chirurgici iniziarono a diventare un po’ meno terribili.
Il gas viene miscelato con ossigeno in combinazioni diversificate per ogni tipologia di intervento. Si produce una sedazione cosciente, nella quale il paziente rimane perfettamente sveglio, ma si sente abbandonare dall’ansia ed entra in uno stato di confortevole rilassamento.
La somministrazione avviene tramite una piccola maschera e l’effetto si produce quasi immediatamente. I riflessi ansiosi che portano alla tipica continua deglutizione scompaiono, così come gli accessi di vomito che a volte insorgono nei pazienti in seguito a certe operazioni – per esempio, quando vengono prese le impronte. Anche la fobia dell’ago, fenomeno così diffuso, tende a scomparire e, quando risulta comunque necessario, non viene praticamente più avvertito.

La ripresa dell’uso della sedazione cosciente con protossido d’azoto e ossigeno è avvenuta più marcatamente nei paesi anglosassoni: Inghilterra, Stati Uniti, Australia e Canada. Proprio su "JADC", la rivista dell’Associazione dentistica canadese è stato recentemente pubblicato un articolo che cerca di fare il punto sulla diffusione di questa tecnica e più in generale sulla conoscenza e sull’uso di strumenti di sedazione per trattare i pazienti ansiosi.
Già un sondaggio condotto nel 2005 aveva evidenziato che circa la metà dei dentisti canadesi affrontava abitualmente procedure chirurgiche, parodontiche e endodontiche con l’uso dell’anestesia generale oppure della sedazione cosciente.
L’informazione e l’addestramento all’impiego di questa tecnica viene fornita abitualmente nei corsi universitari ed è prevista in sette su dieci degli istituti in cui vengono formati gli odontoiatri canadesi.
Non stupiscono quindi le risposte raccolte nei questionari inviati in quest’ultima indagine: risulta che il 50 per cento dei dentisti ha ricevuto una adeguata formazione sulle modalità per indurre la sedazione cosciente e il 20 per cento ha imparato a somministrare la sedazione endovenosa.

GdO 2008; 3

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Spesso nei bambini le estrazioni plurime di denti decidui cariati richiedono l’esecuzione in anestesia generale (GA), principalmente per motivi legati alla gestione del piccolo...

di Lara Figini


La rimozione dei terzi molari mandibolari impattati è una comune procedura dento-alveolare eseguita in chirurgia orale e maxillo-facciale, con diversi livelli di difficoltà...

di Lara Figini


Quanto è efficace e quanto evita l’anestesia generale?

di Lara Figini


La sedazione cosciente endovenosa (MAC - Monitored Anaesthesia Care) si è rivelata metodica efficace per il trattamento ambulatoriale di alcune patologie orali nei pazienti scarsamente collaboranti...


Altri Articoli

Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi