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30 Luglio 2026

Microbioma orale e collutori agli oli essenziali: un alleato per il controllo del biofilm

La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata dei batteri. Il collutorio rappresenta un supporto complementare all’igiene orale quotidiana, utile per migliorare il controllo del biofilm e favorire la salute dei tessuti nel tempo

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


collutorio

Negli ultimi anni la ricerca sul microbioma orale ha profondamente modificato il modo di interpretare la salute del cavo orale. Se in passato l’obiettivo principale era eliminare i batteri, l’evidenza scientifica ha sottolineato che la salute dipende soprattutto dal mantenimento di un ecosistema microbico equilibrato, costituito da centinaia di specie che convivono in una relazione dinamica con l’ospite. Il microbioma orale comprende oltre 700 specie batteriche distribuite sulle diverse superfici del cavo orale e svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’omeostasi locale. 

L’accumulo di biofilm batterico rappresenta il principale fattore che può alterare questo equilibrio, favorendo fenomeni di disbiosi, ossia una modifica qualitativa e quantitativa delle comunità microbiche associata allo sviluppo di gengivite e malattia parodontale. Quando il biofilm batterico matura e aumenta di spessore, si crea un ambiente favorevole alla proliferazione di specie batteriche potenzialmente patogene, con conseguente incremento dell’infiammazione gengivale.  Per questo motivo il controllo del biofilm rimane il cardine della prevenzione orale. Lo spazzolamento e la pulizia degli spazi interdentali costituiscono la prima linea di difesa, ma spesso non risultano sufficienti a raggiungere tutte le aree del cavo orale, in particolare le superfici posteriori, le zone interprossimali e altre nicchie anatomiche difficilmente accessibili. In questi casi il controllo chimico può rappresentare un valido supporto alle procedure meccaniche quotidiane. 

Tra le diverse opzioni disponibili, i collutori a base di oli essenziali vantano una lunga storia di utilizzo e un ampio supporto scientifico. Le formulazioni contenenti eucaliptolo, mentolo, timolo e metil salicilato agiscono sul biofilm batterico attraverso meccanismi che favoriscono la penetrazione degli ingredienti attivi nella matrice della placca, contribuendo alla riduzione della carica batterica e del volume del biofilm. Gli oli essenziali mostrano inoltre un’attività ad ampio spettro nei confronti dei microrganismi coinvolti nella formazione della placca batterica e conseguente gengivite.  Particolarmente interessante è il crescente interesse scientifico verso l’impatto dei collutori sul microbioma. I dati più recenti suggeriscono che l’utilizzo regolare di un collutorio a base di oli essenziali non determina un’alterazione significativa della biodiversità complessiva del microbioma orale, ma contribuisce piuttosto a modulare alcune popolazioni batteriche coinvolte nei processi infiammatori e nella disbiosi. In uno studio pilota italiano pubblicato nel 2025, (Bona E, Cavarra F, Caramaschi A, et al. Impact of an Essential-Oil-Based Oral Rinse on Oral and Gut Microbiota Diversity: A Pilot Study) l’impiego di un collutorio a base di oli essenziali per 28 giorni ha mostrato una riduzione di specifiche specie batteriche associate all’infiammazione orale, mantenendo sostanzialmente stabile la diversità microbica complessiva. Gli autori hanno concluso che il trattamento favorisce un riequilibrio del microbiota orale compatibile con uno stato di salute gengivale. 

Questi risultati sono coerenti con il moderno concetto di salute orale, che non punta all’eradicazione indiscriminata dei batteri ma alla gestione del biofilm e al mantenimento di un microbioma bilanciato. In questa prospettiva il collutorio non sostituisce le manovre di igiene orale domiciliare, ma si integra con esse come strumento complementare per migliorare il controllo della placca e sostenere la salute gengivale nel lungo periodo. 

Dal punto di vista clinico, la scelta del collutorio dovrebbe sempre essere personalizzata sulla base delle caratteristiche individuali, del rischio di malattia e delle esigenze della persona assistita. 

La concordance tra professionista e paziente rappresenta infatti un elemento fondamentale per favorire l’aderenza alle indicazioni domiciliari e il raggiungimento degli obiettivi di prevenzione. In un contesto in cui il microbioma orale sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella ricerca odontoiatrica, i collutori a base di oli essenziali si confermano una risorsa utile per supportare il controllo del biofilm e contribuire al mantenimento dell’equilibrio microbiologico del cavo orale, con benefici che si riflettono sulla salute gengivale e sul benessere complessivo del paziente.

Durante il 19° International Meeting dell'Accademia Il Chirone -Roma 11/12 Settembre 2026 sarà fatto un approfondimento sul tema.    

Bibliografia

1.    Bona E, Cavarra F, Caramaschi A, et al. Impact of an Essential-Oil-Based Oral Rinse on Oral and Gut Microbiota Diversity: A Pilot Study. Microbiol Res. 2025;16:251. DOI: 10.3390/microbiolres16120251. 

2.    Krishnan K, Chen T, Paster BJ. A Practical Guide to the Oral Microbiome and Its Relation to Health and Disease. Oral Diseases. 2017;23(3):276-286.

3.    Kilian M, Chapple ILC, Hannig M, et al. The Oral Microbiome – An Update for Oral Healthcare Professionals. British Dental Journal. 2016. 

4.    Marsh PD. Oral Microbiology. 6th Edition. Wiley Blackwell; 2016.  5.    Ross NM, Charles CH, Dills SS. Long-Term Effects of Listerine Antiseptic on Dental Plaque and Gingivitis. Journal of Clinical Dentistry. 1989;1:92-95

6. Concordance and Clinical Outcomes Improvement Following Oral Hygiene Motivation: A Systematic Review and Report of the Workshop of the Italian Societies of Dental Hygiene


Nota: immagine generata con IA

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