HOME - Cronaca
 
 
01 Dicembre 2010

Una moderna patologia antica

di Debora Bellinzani


Può capitare di visitare un paziente che lamenta dolore all’articolazione temporomandibolare e di diagnosticare un caso di gotta. Alcuni ricercatori statunitensi hanno descritto su Jada il caso di una paziente e avvertono che può essere utile per l’odontoiatra sapere che la gotta può colpire anche l’area del viso, poiché questa patologia è attualmente più diffusa che nel passato recente. I casi di gotta sono in aumento nei Paesi industrializzati dove oggi riguardano l’1-2% della popolazione; la patologia è più frequente nell’uomo e la sua prevalenza incrementa con l’aumentare dell’età. “L’artrite gottosa è dovuta alla formazione di depositi di cristalli di acido urico nelle articolazioni, che si infiammano e provocano dolore” spiega Indraneel Bhattacharyya, professore associato presso il Dipartimento di patologia orale e maxillo-facciale della University of Florida di Gainesville, negli Stati Uniti.
“Le articolazioni più colpite sono quelle delle mani, dei piedi e degli arti, ma in rari casi l’infiammazione può riguardare anche l’articolazione temporo-mandibolare.” è questo dunque il caso di una paziente cinquantunenne giunta con persistenti dolori nelle regioni preauricolare e mandibolare, apertura della bocca limitata, gonfiore, dolore all’orecchio e calo dell’udito.
“Gli esami diagnostici effettuati, ossia una tomografia computerizzata, una tomografia a risonanza magnetica e una biopsia incisionale, hanno permesso di porre con certezza la diagnosi di gotta sulla cui base è stato indicato l’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei durante gli attacchi e di colchicina nei periodi asintomatici come terapia preventiva” continua il docente.
“L’odontoiatra, dopo avere consultato un professionista specializzato in chirurgia maxillo-facciale, ha suggerito l’opzione chirurgica con lo scopo di rimuovere i cristalli; la paziente però ha rifiutato, preferendo la terapia farmacologica”.
I casi come questo sono sicuramente rari, prova ne sia il fatto che in letteratura esistono solo 10 lavori che trattano di pazienti nei quali la gotta abbia colpito l’articolazione temporo-mandibolare.
“E tuttavia esistono. Se le immagini diagnostiche mostrano segni di artropatia cronica, perdita di cartilagine articolare e sclerosi è probabile che si tratti di un processo degenerativo” conclude il docente, “ma se le immagini presentano masse intrasinoviali o iuxta-sinoviali è bene che l’odontoiatra sappia di avere a disposizione un’ulteriore ipotesi diagnostica e possa prendere in considerazione la possibilità che si tratti di depositi di cristalli di acido urico”.

“Gout of the temporomandibular joint: a review of the literature”
J Am Dent Assoc. 2010;141;979-85.

GdO 2010;16

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Altri Articoli

In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal


Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi


Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina


Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...


Ivan Pintus

Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...


Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...


Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici


Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi