HOME - Igienisti Dentali
 
 
01 Ottobre 2026

Igienisti dentali, Senna (CAO) a Schillaci: non sono possibili studi autonomi

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non equivale a una piena autonomia operativa rispetto all’odontoiatra


Senna

La Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) ha inviato una lettera al Ministro della Salute Orazio Schillaci sull’esercizio della professione di igienista dentale. Nel documento, firmato dal presidente Andrea Senna, la CAO indica come obiettivo prioritario la sicurezza del paziente e chiede che ogni iniziativa ministeriale rispetti la normativa vigente e la giurisprudenza amministrativa, che prevedono l’integrazione funzionale tra igienista e odontoiatra.

La lettera al Ministro

L’intervento della CAO arriva dopo le recenti iniziative della Commissione di albo nazionale degli igienisti dentali sul tema dell’autonomia professionale. Secondo Senna, la tutela della salute non può ridursi a una questione di confini tra professioni: l’organizzazione dell’assistenza odontoiatrica deve garantire al paziente un percorso clinico appropriato e sicuro. Per questo, sottolinea il presidente, il tema va affrontato nel rispetto delle competenze di ciascuna professione sanitaria, evitando contrapposizioni e mettendo al primo posto la salute del paziente.

Il quadro normativo: il DM 137 del 1999

La CAO richiama il decreto ministeriale n. 137 del 1999, che disciplina il profilo dell’igienista dentale. Il decreto stabilisce che l’igienista svolge le proprie attività su indicazione degli odontoiatri e dei medici chirurghi abilitati all’esercizio dell’odontoiatria, in strutture sanitarie pubbliche o private, come dipendente o come libero professionista.

Autonomia professionale e autonomia operativa

Il punto centrale della lettera è la distinzione tra due concetti. Per Senna l’autonomia professionale riconosciuta all’igienista dentale non va confusa con una piena autonomia funzionale e operativa rispetto all’odontoiatra nel rapporto con il paziente. Ciascuno dei due professionisti, spiega il presidente, mantiene autonomia e responsabilità per gli atti di propria competenza, ma all’interno di un percorso assistenziale che richiede l’integrazione tra le due figure.

Le sentenze di Consiglio di Stato e TAR Marche

A sostegno della propria posizione, la CAO cita due pronunce della giustizia amministrativa: la sentenza del Consiglio di Stato n. 1703 del 2020 e quella del TAR Marche n. 752 del 2026. Secondo questi orientamenti, con la normativa attuale l’igienista può esercitare come libero professionista, ma non è possibile configurare uno studio autonomo ed esclusivo di igiene dentale in cui l’attività venga svolta senza la compresenza dell’odontoiatra e senza un’integrazione funzionale con quest’ultimo.

Le garanzie per il paziente

Per la CAO l’organizzazione dell’assistenza deve fondarsi su alcune garanzie precise. Al paziente vanno assicurate la valutazione da parte dell’odontoiatra, l’indicazione alla prestazione e la possibilità che l’odontoiatra intervenga quando il quadro clinico lo richieda.

Le richieste della CAO

La Commissione chiede che qualsiasi eventuale iniziativa del ministero parta dal rispetto della disciplina vigente e dei principi fissati dalla giurisprudenza amministrativa. La CAO ritiene inoltre indispensabile essere coinvolta in tutte le sedi istituzionali in cui si discuta dell’organizzazione dell’assistenza odontoiatrica e dei rapporti tra le professioni. Senna ricorda infine il ruolo della CAO come organo della FNOMCeO, ente pubblico sussidiario dello Stato, e sottolinea che il confronto istituzionale deve valorizzare le competenze di ciascuno e garantire “appropriatezza, sicurezza e continuità delle cure”.

Fonte: FNOMCeO  

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio internazionale condotto anche a ricercatori italiani ha analizzato durata di utilizzo più importante di dose e veicolo di somministrazione


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni


 
 

Valutazione standardizzata della microdurezza dello smalto umano dopo trattamenti sbiancanti con protocolli ISO


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


 
 

Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...


 
 

Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


 
 

Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


 
 

Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT


 
 

Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi