HOME - Implantologia
 
 
01 Luglio 2014

Riabilitazione multimplantare estetica nel settore anteriore: caso clinico e valutazione ponderata delle problematiche

di Erika Figini


La riabilitazione implantologica dei settori anteriori superiori presenta spesso problematiche multiple che richiedono notevoli competenze chirurgiche-protesiche-parodontali combinate. La soddisfazione del paziente dipende da un equilibrio acrobatico sul filo di una trama complessa nella quale entrano in gioco: fisiologia muscolare periorale, biologia tissutale gengivale, atrofia ossea, distanza interarcata, morfologia e posizione dentaria, fonetica, materiali e metodi di laboratorio, tecniche guidate  e tipologia implantare. Il tutto deve infine confrontarsi con le aspettative soggettive del paziente in causa.


Il caso clinico che segue tratta di paziente donna di 67 anni, collaborante, con anamnesi positiva solo per ipertensione arteriosa (in terapia e ben compensata), con un discreto controllo dell'igiene orale, non fumatrice. La paziente è giunta alla nostra osservazione, nonostante un'estetica ancora accettabile, con mobilità del vecchio lavoro protesico,con problematiche parodontali a carico degli elementi portanti il ponte e con frattura radicolare dell'elemento 12.


Si è deciso pertanto di procedere all'estrazione degli elementi dentari 13-12-11-21-23 riabilitando per due mesi la paziente con un provvisorio mobile in acetato. Contrariamente a quanto succede normalmente dove la problematica maggiore con cui fare i conti è il quantitativo osseo ridotto e di conseguenza l'aumentata distanza interarcata, in questo caso ci siamo trovati a dover affrontare un ridotto spazio interarcata con rapporti intermascellari sfavorevoli in senso antero-posteriore oltre che cranio-caudale.


Valutato il quadro clinico e radiografico abbiamo ritenuto il caso di trattare la paziente (che non voleva rimettere mano alle riabilitazioni posteriori e inferiori eseguite presso un altro studio poco addietro), con una chirurgia preprotesica di rimodellamento osseo,contestualmente all'inserimento degli impianti, mediante frese carotatrici, che ci consentissero di prelevare osso prezioso da posizionare eventualmente nelle aree deficitarie, e frese rotanti a rosetta in tungsteno per rifinire i bordi; il tutto sotto abbondante irrigazione di fisiologica sterile al fine di scongiurare un surriscaldamento eccessivo della struttura ossea e quindi un suo critico  e non prevedibile riassorbimento. Sono stati fatti scarichi di rilascio laterali molto corti, l'incisione è stata di tipo crestale lievemente palatale al fine di mantenere il massimo della vascolarizzazione e struttura gengivale aderente. La paziente viene trattata nel post-operatorio con terapia antibiotica iniziata dalla sera prima dell'intervento ( 1gr di amoxicillina e acido clavulanico ogni 12 ore per 6 giorni) con sciacqui con chlorexidina digluconato 0,12% 3 volte al dì per 10 giorni, Arnica Montana in compresse sublinguali 5cps 3 volte al dì da tre giorni prima a tre giorni dopo l'intervento.


Trattandosi di guidare al contrario la morfologia ossea tramite rimodellamento abbiamo cercato di trovare un equilibrio fra necessaria riduzione ossea in senso volumetrico antero-posteriore /cranio-caudale e perdita di supporto sul labbro superiore con appiattimento del profilo, posizionando gli impianti un po' più vestibolarizzati e profondi,nonchè lavorando sui profili gengivali mediante provvisori a condizionamento tissutale.


I primi provvisori avvitati sono stati posizionati dopo 6 settimane dall'intervento chirurgico di inserimento implantare e rimodellamento. I provvisori avevano ancora per ragioni tecniche un rapporto di overjet da correggere poi con i definitivi.


Dopo 5 mesi di provvisori avvitati man a mano modificati la paziente è stata protesizzata con definitivi in zirconio e ceramica stratificata.


Considerazioni cliniche: in tempi dove la chirurgia implantare computer guidata (CAD /CAM) ci offre un valido aiuto nella gestione di casi più complessi risulta prioritario impiegare tale metodica laddove sia indicata e possibile;  la variabile discriminante che ne limita la possibilità di utilizzo risulta però ancora essere la necessità di modificare volumetricamente  la morfologia ossea, sia in senso rigenerativo che riduttivo come in questo caso dove ancora la tecnica tradizionale protesicamente guidata e ben programmata può darci buone risorse.

Nota
Chirurgia
: Erika Figini
Protesi: Manuela Grandi
Laboratorio odontotecnico: Figini Mario e Blu Dental

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Uno studio prospettico realizzato da ricercatori italiani analizza l’evoluzione della stabilità implantare e apre la strada a trattamenti sempre più personalizzati


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi