HOME - Inchieste
 
 
10 Dicembre 2025

I dentisti non vogliono smettere di lavorare

Il 65% degli odontoiatri che percepisce la pensione ENPAM continua a lavorare, il 55% ha più di 70 anni.

Nor. Mac.

Dentista anziano

I dentisti non vogliono smettere di lavorare e non è una volontà ma una certezza. Già da alcuni anni la Congiunturale realizzata dal Centro Studi ANDI (presentata anche quest’anno in Expodental) chiede ai propri iscritti fino a che età intendono continuare a lavorare. Se da un lato i giovani o più o meno giovani (fino a 55 anni) si dedicherebbe volentieri ad altro dopo i 65 anni, più ci si avvicina all’età pensionabile (68 anni e qualche mese quella di anzianità ENPAM) l’intenzione di lasciare è sempre più posticipata nel tempo. Quasi il 60% di dentisti iscritti ad ANDI con una età superiore ai 65 anni dichiara di voler lavorare almeno fino a 76 anni ed un 17% anche oltre i 77.  

Queste le intensioni ma poi, nella pratica, i dentisti come si comportano?  

Secondo i dati che il Ced ENPAM (fonte Bilancio Consuntivo 2024 e annuario statistico 2024) ha fornito ad Odontoiatria33, di smettere di lavorare i dentisti sembra proprio non ne abbiano intenzione.  

Al dicembre 2024 i pensionati iscritti alla Quota B ENPAM erano 66.987, gli odontoiatri pensionati 12.133 (1.976 i soli iscritti all’Albo degli odontoiatri), di questi il 65% (7.929 iscritti) continua a lavorare dichiarando reddito da lavoro autonomo. 3.024 hanno una età compresa tra i 68 ed i 70 anni; 3.730 tra i 71 ed i 76 anni, mentre gli over 77 ancora in attività sono 710.

I “baby” pensionati, quelli che hanno chiesto la pensione anticipata -ovvero con almeno 62 anni ed una serie di requisiti sono 465.  

Per quanto riguarda i contribuenti alla Quota B (153. 034 tra medici e dentisti), gli odontoiatri sono il 29% (44.228). In termini d’incremento numerico, negli ultimi 9 anni i medici che si sono iscritti alla Quota B sono cresciuti del 16,1% mentre gli odontoiatri del 7,7%. Incremento probabilmente dovuto alla scelta di molti medici di abbandonare il SSN e la dipendenza in ospedale per attivare collaborazioni in regime libero professionale con strutture private o cooperative che collaborano con gli stessi Ospedali pubblici.      

Nota: l’immagine generata con IA    

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


E’ una opportunità non sempre colta dagli studenti del 5° e 6° anno che consente di ottenere tutele e vantaggi anche ai fini pensionistici...


ENPAM ricorda quando è possibile presentare la domanda. Tre le possibilità per la Quota B: vecchiaia, anticipata e in quiescenza


Dopo la scadenza, la sanzione sarà molto più onerosa e proporzionale al ritardo del versamento. Le indicazioni di ENPAM


Con la nuova App, medici e odontoiatri possono ora controllare e gestire la loro previdenza direttamente dal telefonino


Intervista al vice presidente ENPAM Luigi Daleffe che invita i giovani a pensare fin da subito alla futura pensione. Tra i temi toccati la gobba pensionistica e la rappresentatività in Quota B


La scadenza interessa anche chi versa i contributi ratealmente. Sul sito ENPMA tutte informazioni sulle modalità di versamento e rateizzazione


Altri Articoli

A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Si è discusso di riforma del semestre aperto e di formazione specialistica. Tra i componenti dei tavoli, il prof. Gherlone come rappresentante della CRUI che porterà la sua competenza, oltre che in...


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi