Intervista al vice presidente ENPAM Luigi Daleffe che invita i giovani a pensare fin da subito alla futura pensione. Tra i temi toccati la gobba pensionistica e la rappresentatività in Quota B
Il passaggio dall'attività professionale alla pensione rappresenta un momento cruciale, ma per i dentisti italiani il confine appare sempre più sfumato. Partendo dal dato significativo che vede il 65% dei dentisti pensionati ancora in attività, il dott. Luigi Daleffe -odontoiatra, neo vicepresidente dell'ENPAM- affronta in questa video intervista i nodi centrali del sistema previdenziale, tra opportunità fiscali, sostegno ai giovani e solidità dell'Ente.
Gestione consapevole e vantaggi fiscali
In un approfondimento di Odontoiatria33 era emerso che il 65% dei dentisti già in pensione continuano a lavorare, indubbiamente per amore verso la professione ma anche per assegni pensionistici non adeguati al precedente tenore di vita, una situazione che il vicepresidente ENPAM attribuisce alla difficoltà di gestire attivamente la propria posizione previdenziale.
"Sono trent’anni che cerco di spiegare la previdenza ai colleghi", ammette Daleffe, sottolineando come i contributi pensionistici non devono essere visti come una tassa ma come un investimento verso il futuro che portano anche un risparmio fiscale. " Far comprendere ad esempio che la deducibilità completa dei versamenti alla previdenza obbligatoria ti fa costare praticamente la metà ad esempio di quello che versi per i riscatti di allineamento, dandoti in partenza un rendimento del 43 o del 47% , ovvero quanto si risparmia di Fisco". Stesso meccanismo vale per la previdenza complementare, e come esempio cita Fondo Sanità, quegli investimento permettono di costruirsi una integrazione alla pensione ottenendo benefici fiscali.
L'appello ai giovani: iscriversi conviene subito
Una delle attività su ciò il neo Vicepresidente ENPAM vuole amplificare è il coinvolgimento dei futuri odontoiatri. Ad oggi, solo il 19% degli studenti del 5° e 6° anno sfrutta la possibilità di iscriversi anticipatamente all'ENPAM. Si tratta di un'occasione persa in termini di risparmio e copertura. “Con una quota minima annua –ricorda- uno studente può riscattare anni che, se riscattati dopo un decennio di professione, costerebbero migliaia di euro. Inoltre, l'iscrizione garantisce da subito tutele assistenziali e sostegno alla neonatalità”.
La "gobba previdenziale" e la tenuta dell'Ente
Nonostante le preoccupazioni per il futuro equilibrio tra entrate e uscite (la cosiddetta "gobba pensionistica"), Daleffe rassicura sulla tenuta del sistema. Il patrimonio di trenta miliardi di euro accumulato dall'Ente è destinato proprio a garantire il pagamento delle pensioni negli anni in cui i pensionati supereranno i contribuenti attivi. "Le regole che abbiamo approvato negli anni sono state studiate proprio nell’ottica di mettere al riparo il funzionamento dell’Ente negli anni di 'vacche magre'". “Se abbiamo questa ENPAM, questi risultati, il merito lo dobbiamo dare al presidente Alberto Oliveti”, dice.
Oltre la pensione: il welfare e la polizza LTC
L'ENPAM non è solo un ente pensionistico, ma anche un pilastro di welfare. Daleffe cita l'esempio della polizza Long Term Care (LTC), attiva per tutti gli iscritti, che garantisce una rendita mensile netta di 1.350 euro in caso di non autosufficienza. A questo si aggiungono sussidi per calamità naturali, necessità sanitarie e genitorialità.
Rappresentanza e autonomia
In merito al dibattito sulla rappresentanza nella Quota B, Daleffe auspica una maggiore inclusività per rafforzare le istanze dei liberi professionisti verso il Consiglio di Amministrazione. Infine, lancia un monito sulla necessità di difendere l'autonomia dell'Ente dai tentativi di accorpamento con l'INPS:"Dobbiamo impegnarci tutti perché questo non accada... Vorremmo continuare sulla nostra strada, una strada che ci ha permesso di arrivare ai numeri di oggi".
L'approvazione all'unanimità dei bilanci recenti viene indicata dal Vicepresidente come un segnale di solidità e compattezza anche verso la politica e i media.
Sotto la video intervista al Vicepresidente ENPAM Luigi Daleffe.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 24 Aprile 2026
Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati
cronaca 22 Aprile 2026
Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare
cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
cronaca 13 Aprile 2026
Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...
approfondimenti 24 Febbraio 2026
E’ una opportunità non sempre colta dagli studenti del 5° e 6° anno che consente di ottenere tutele e vantaggi anche ai fini pensionistici...
ENPAM ricorda quando è possibile presentare la domanda. Tre le possibilità per la Quota B: vecchiaia, anticipata e in quiescenza
cronaca 26 Gennaio 2026
Dopo la scadenza, la sanzione sarà molto più onerosa e proporzionale al ritardo del versamento. Le indicazioni di ENPAM
Con la nuova App, medici e odontoiatri possono ora controllare e gestire la loro previdenza direttamente dal telefonino
inchieste 10 Dicembre 2025
Il 65% degli odontoiatri che percepisce la pensione ENPAM continua a lavorare, il 55% ha più di 70 anni.
cronaca 28 Ottobre 2025
La scadenza interessa anche chi versa i contributi ratealmente. Sul sito ENPMA tutte informazioni sulle modalità di versamento e rateizzazione
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
Approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
Interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Cronaca 27 Aprile 2026
A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio
Approfondimenti 24 Aprile 2026
Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica
Igienisti Dentali 24 Aprile 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
Cronaca 24 Aprile 2026
Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati
Si è discusso di riforma del semestre aperto e di formazione specialistica. Tra i componenti dei tavoli, il prof. Gherlone come rappresentante della CRUI che porterà la sua competenza, oltre che in...
O33Normative 23 Aprile 2026
Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati
O33Normative 23 Aprile 2026
Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati
