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20 Luglio 2015

Lesioni periapicali. Radiografie endorali, tomografia cone-beam e istologia a confronto

di Lara Figini


Le lesioni periapicali sono la patologia di origine odontogena a carico dei denti umani più frequentemente diagnosticata. La condizione è generalmente descritta come parodontite apicale. Il fattore eziologico è la colonizzazione e la presenza di microrganismi nel sistema canalere pulpare (Nair 2000). La risposta dell'ospite è caratterizzata da riassorbimento osseo con infezione extraradiculare con aree ipodense radiograficamente visibili. Dopo il trattamento endodontico, la lesione periapicale dovrebbe guarire con la rigenerazione dei tessuti duri e la risoluzione della radiotrasparenza.

Tuttavia, in alcuni casi, la periodontite apicale persiste a volte anche nonostante trattamenti canalari corretti, e si deve ricorrere prima a un ritrattamento endodontico, se possibile, e se anche dopo questa manovra la lesione apicale non si risolve bisogna provvedere a un trattamento di chirurgia apicale retrograda.

Le lesioni periapicali possono essere di piccole o grandi dimensioni e possono essere di ordine granulomatoso o cistico. Ad oggi, non esiste un metodo convalidato per la differenziazione preoperatoria di un granuloma da una cisti radicolare. La biopsia con successiva valutazione istopatologica è il gold standard per la diagnosi finale di lesioni apicali (Simon 2006, Trope 1989, Rosenberg 2010).

Allo stato attuale per la diagnosi di una lesione periapicale, l'odontoiatra ha a disposizione la radiografia periapicale in 2D, le immagini in 3D fornite dalla tomografia computerizzata cone-beam(CBCT), introdotta nel 1998, e l'analisi istologia derivata da una biopsia.

Ma da una radiografia periapicale in 2D o dalla più innovativa cone- beam si può fare diagnosi certa di granuloma o cisti? E quanto queste due metodiche danno risultati coerenti con quelli ottenuti dall'analisi istologica?

In uno studio di Bornstein recentemente pubblicato sul Journal of Endodontics di giugno 2015 si indaga proprio questo. In questo lavoro i pazienti sono stati arruolati consecutivamente e preoperativamente sono state eseguite una radiografia periapicale (PR) e una tomografia cone-beam computerizzata del dente da trattare con la chirurgia apicale . Durante la chirurgia apicale è stato prelevato un reperto bioptico e il tessuto lesionale periapicale è stato analizzato istologicamente da 2 esaminatori in cieco. La diagnosi istologica definitiva è stata quindi confrontata con le valutazioni radiografiche fatte da altri 4 osservatori in cieco. I risultati ottenuti sono stati i seguenti: Quattro le lesioni sono state escluse durante la lavorazione, con un conseguente numero finale di 58 casi valutati (31 donne e 27 uomini, età media = 55 anni). La diagnosi istologica definitiva delle lesioni periapicali ha giudicato la presenza di 55 granulomi (94,8%) e 3 cisti (5,2%). L'analisi istologica dei campioni di tessuto derivata dalle lesioni apicali ha esibito un accordo quasi perfetto tra i 2 esperti osservatori del 94.83% (kappa = 0,8011). La valutazione radiografica paragonata ai reperti istologici ha portato a una sopravvalutazione delle cisti, e sottovalutazione dei granulomi, del 28,4% (per la cone-beam computerizzata in 3D) e del 20,7% (per la radiografia periapicale in 2D), rispettivamente. Confrontando la correlazione della diagnosi radiografica in 2D e 3D di 4 osservatori con la diagnosi istologica finale si è evidenziato solo accordo minimo.

Solo con l'analisi istologica si può approdare a una diagnosi definitiva differenziale certa tra granuloma (con / senza epitelio) e cisti. Con le immagini 2-dimensionali e 3-dimensionali radiografiche si può fare solo un tentativo di diagnosi provvisoria che dovrebbe essere confermata con la biopsia. Per lesioni periapicali superiori a 5 mm è consigliata la biopsia per stabilire se si tratti di granuloma o lesione cistica.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Bibliografia:

- P.N. Nair Apical periodontitis: a dynamic encounter between root canal infection and host response Periodontol 2000, 13 (1997), pp. 121-148

- J.H. Simon, R. Enciso, J.M. Malfaz, et al.Differential diagnosis of large periapical lesions using cone-beam computed tomography measurements and biopsy J Endod, 32 (2006), pp. 833-837

- M. Trope, J. Pettigrew, J. Petras, et al.Differentiation of radicular cyst and granulomas using computerized tomography Endod Dent Traumatol, 5 (1989), pp. 69-72

- P.A. Rosenberg, J. Frisbie, J. Lee, et al. Evaluation of pathologists (histopathology) and radiologists (cone beam computed tomography) differentiating radicular cysts from granulomas J Endod, 36 (2010), pp. 423-428

- Comparison between Radiographic (2-dimensional and 3-dimensional) and Histologic Findings of Periapical Lesions Treated with Apical Surgery. Bornstein MM, Bingisser AC, Reichart PA, Sendi P, Bosshardt DD, von Arx T. J Endod. 2015 Jun;41(6):804-11. doi: 10.1016/j.joen.2015.01.015. Epub 2015 Apr 8.

Lesioni periapicali

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