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23 Ottobre 2007

Nanotecnologie nei casi limite

NanoTite™

NanoTite at 20Kx.JPGNanoTite at 20Kx.JPG

Il termine “Nanotecnologia” fu coniato nel 1976 da Eric Drexler, il quale definì così la nuova scienza: “una tecnologia in grado di dirigere a livello molecolare il posizionamento di ogni atomo in maniera controllata. Chiamiamo questa capacità nanotecnologia, perché funziona sulla scala del nanometro, 1 miliardesimo di metro”.
La superficie NanoTite™ (Biomet 3i) rappresenta il confine estremo della tecnologia applicabile alla superficie degli impianti endossei, permettendo la riabilitazione implantoprotesica con un livello maggiore di sicurezza da parte dell’utilizzatore.
La superficie NanoTite™ segna una svolta rivoluzionaria perché grazie agli sviluppi della nanotecnologia permette ai meccanismi biologici di strutturare direttamente sull’interfaccia della superficie la linea cementante come avviene normalmente nel ciclo di rimodellamento osseo. NanoTite™ combina i benefici della struttura microporosa OSSEOTITE® con i vantaggi dei nanogranuli di CaP (di dimensione variabile tra i 20 e i 100 nanometri) legati in modo covalente al biossido di titanio su circa il 50 per cento della superficie. La tecnologia NanoTite ™ consente di aumentare di ben tre volte la superficie disponibile alla colonizzazione ossea rispetto ad una tradizionale superficie OSSEOTITE ® e di ottenere valori di BIC pari al 190 per cento in più a 4 settimane (IJPRD,
2007; 27; 3; 75-91). Il risultato è un aumento significativo dell’adesione ossea. Grazie ai sottosquadri generati dalla presenza dei nanogranuli di CaP vi è un aumento considerevole dell’interdigitazione tra struttura ossea e linea cementante.
Il calcio fosfato ha una elevatissima capacità di assorbire proteine, in particolare la fibronectina, sulla quale aderiscono le piastrine che a loro volta rilasciano fattori di crescita in grado di richiamare cellule osteogenetiche necessarie per strutturare nuove matrici ossee. Il clinico può contare sulla possibilità di avere una stabilità costante nel periodo di guarigione del primo mese, dato che NanoTite™ rende più lineare il passaggio tra la perdita della stabilità primaria meccanica (secondaquarta settimana) e il consolidarsi della stabilità secondaria dovuta al raggiungimento della osseointegrazione. Perché una nuova superficie? Perché le esigenze cliniche crescono. NanoTite™ è la nuova rivoluzionaria superficie implantare prodotta da Biomet 3i.

BIOMAX Srl
via Zamenhof, 61
36100 Vicenza
www.biomax.it
www.nanotite.it
tel 0444 9134410

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