Un gruppo di ricercatori italiani individua un protocollo innovativo in tre sedute per la realizzazione di protesi totali con integrazione di impronte convenzionali e progettazione digitale
L’obiettivo della ricerca di un gruppo di ricercatori italiani dell’Università di Ferrara, tra cui il Dottor Francesco Grande, è stato quello di presentare un nuovo workflow clinico per la realizzazione di protesi totali mediante tecnologia CAD-CAM, integrando procedure analogiche e digitali al fine di migliorare i risultati clinici e la predicibilità terapeutica. In particolare, gli autori si propongono di aggiornare un protocollo digitale già esistente introducendo “alcuni elementi di guida clinica” e una innovazione tecnologica per il bonding prevedibile dei denti di stecca alle basi protesiche fresate.
Il lavoro pubblicato su The Journal of Prosthetic Dentistry ha vinto il premio annuale Judson C. Hickey Scientific Writing istituito dalla stessa rivista scientifica per la categoria “Dental technique”, risultando il miglior contributo tra oltre 80 articoli pubblicati nella sezione dedicata. Il The Journal of Prosthetic Dentistry è considerata una delle riviste scientifiche di riferimento a livello internazionale nel campo della protesi dentaria e dell’implantoprotesi, caratterizzata da elevati standard scientifici e da un tasso di accettazione dei lavori inviati inferiore al 30%.
“Lo scopo dell’articolo –sottolineano gli Autori- era presentare un workflow clinico innovativo per la fabbricazione di protesi totali mediante CAD-CAM, articolato in tre sedute cliniche e due fasi di laboratorio, con produzione finale di basi fresate e denti prefabbricati”.
Metodi
Lo studio descrive una tecnica clinica strutturata che combina impronte convenzionali, registrazioni interocclusali e tecnologie digitali avanzate. Il protocollo si articola in tre appuntamenti clinici: il primo dedicato all’acquisizione dei dati (impronte in alginato, registrazione interocclusale con putty in silicone, foto del sorriso del paziente col putty in bocca e scansione extraorale di putty ed impronte mediante scanner intraorale), il secondo alla verifica dei rapporti intermascellari attraverso Wagner Try-In (WTI) e all’impronta definitiva, il terzo alla consegna della protesi.
Parallelamente, il laboratorio opera su due fasi principali: una prima fase digitale di progettazione del sorriso, del setup dentale tridimensionale e della stampa dei dispositivi di prova e delle guide di posizionamento dei denti, una seconda fase che comprende la fresatura delle basi protesiche, la realizzazione di guide definitive e il bonding dei denti prefabbricati mediante resina PMMA.
Elemento distintivo della metodica è la combinazione di impronte tradizionali – considerate più accurate nei pazienti edentuli – con la successiva digitalizzazione, e l’impiego di guide di posizionamento (tooth positioning guide, TPG) progettate per garantire corretto alloggiamento e stabilità dei denti.
Risultati
I risultati suggeriti dalla tecnica riguardano principalmente il miglioramento della precisione, dell’efficienza clinica e della qualità protesica finale rispetto ai workflow esclusivamente digitali o tradizionali.
Dal punto di vista clinico, l’utilizzo di impronte convenzionali delle creste edentule ha mostrato una maggiore accuratezza ed estensione rispetto alle scansioni intraorali dirette, spesso limitate nei pazienti completamente edentuli.
Secondo gli autori, “le impronte in alginato con portaimpronta schreinemakers sono state utilizzate al posto delle scansioni intraorali per la maggiore accuratezza”, preservando comunque i dati grazie alla successiva digitalizzazione.
La registrazione interocclusale con putty in silicone, marcata con linee estetiche di riferimento, ha consentito una pianificazione virtuale più precisa del set-up dentale e una migliore articolazione dei modelli digitali, riducendo la necessità di correzioni successive durante la prova clinica. In tal senso, i ricercatori evidenziano che “la registrazione in putty ha permesso al tecnico di articolare i modelli virtuali in modo più predicibile”.
Un ulteriore risultato rilevante riguarda le basi protesiche fresate: queste garantiscono una migliore adattabilità ai tessuti rispetto alle basi tradizionali, grazie all’assenza di contrazione da polimerizzazione. Ciò si traduce in maggiore ritenzione, minore incidenza di traumi mucosi e migliori proprietà meccaniche e biologiche, tra cui ridotto rilascio di monomero, maggiore resistenza alla flessione e minore adesione di Candida albicans.
Dal punto di vista tecnico, l’introduzione della guida di posizionamento dei denti (TPG) connessa alla base protesica mediante un sistema a tripode rappresenta una innovazione significativa. Questo sistema consente un posizionamento più accurato dei denti prefabbricati, migliorando estetica e personalizzazione rispetto alle soluzioni monolitiche. Come riportato, “questa soluzione permette modifiche dell’architettura gengivale, del livello dello zenith e della posizione dei denti nella protesi definitiva”.
Il bonding dei denti prefabbricati alle basi fresate, effettuato con un offset controllato (0,2 mm per i socket dentali), migliora la precisione dell’assemblaggio, pur permanendo alcune criticità legate al rischio di variazioni rispetto al design digitale e alla possibile dislocazione dei denti. Infine, rispetto ai workflow analogici tradizionali, la tecnica consente una riduzione del tempo clinico complessivo, integrando in un’unica fase procedure normalmente separate, come la registrazione dei rapporti intermascellari e le impronte secondarie.
Implicazioni cliniche
Le implicazioni pratiche di questa tecnica sono particolarmente rilevanti sia per il clinico che per il laboratorio odontotecnico.
L’approccio ibrido analogico-digitale consente di superare i limiti delle tecniche completamente digitali nei pazienti edentuli, mantenendo l’accuratezza delle impronte tradizionali e sfruttando al contempo i vantaggi della progettazione CAD-CAM. Questo si traduce in una maggiore predicibilità del risultato, soprattutto nei casi complessi. Dal punto di vista operativo, la riduzione a tre sedute cliniche rappresenta un miglioramento significativo in termini di efficienza, senza compromettere la qualità del risultato. Inoltre, l’uso di WTIs stampati in 3D, con fitting simile alla protesi definitiva, facilita la valutazione estetica, fonetica e funzionale già nelle fasi intermedie. Per il laboratorio, l’eliminazione dei modelli fisici e l’impiego di guide dedicate riducono gli errori di posizionamento dentale e semplificano i passaggi produttivi, pur richiedendo competenze avanzate nella gestione digitale. Va tuttavia considerato che alcune criticità rimangono, come la difficoltà nella registrazione iniziale dei rapporti intermascellari o l’impossibilità di riposizionare la protesi su articolatore dopo il bonding definitivo.
Conclusioni
La tecnica descritta rappresenta un’evoluzione significativa nel campo delle protesi totali CAD-CAM, dimostrando come l’integrazione tra analogico e digitale possa migliorare la qualità clinica e l’efficienza del workflow.
Come sintetizzato dagli autori, “questo approccio analogico-digitale permette la realizzazione di protesi totali senza modelli fisici e riduce il tempo complessivo”, mantenendo al contempo elevati standard estetici e funzionali grazie alle basi fresate e ai denti prefabbricati.
In conclusione, il protocollo proposto si configura come una soluzione clinicamente valida e tecnologicamente avanzata per la gestione del paziente edentulo, con prospettive di ulteriore ottimizzazione futura, soprattutto per quanto riguarda la registrazione dei rapporti intermascellari e la stabilità del posizionamento dentale.
Per approfondire, lavoro open access:
CAD-CAM complete digital dentures: An improved clinical and laboratory workflow
Autori: Francesco Grande, Lorenzo Pavone, Fabrizio Molinelli, Federico Mussano, Murali Srinivasan, Santo Catapano
Photo credit: The Journal of Prosthetic Dentistry
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33protesi 28 Luglio 2026
Uno studio confronta sette diverse metodiche di fabbricazione delle protesi totali per valutare la resistenza alla frattura dell’interfaccia dente-base
O33implantologia 22 Luglio 2026
Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari
O33conservativa 20 Luglio 2026
Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...
O33ricerca 16 Luglio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
cronaca 20 Luglio 2026
L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
