Obiettivo della tecnica è integrare modellazione clinica e workflow digitale per ottenere un controllo completo del progetto estetico riducendo le discrepanze tra pianificazione e realizzazione
L’obiettivo del lavoro pubblicato dal dott. Attilio Sommella su Dental Cadmos è stato quello di analizzare e validare la metodica Three-dimensional mock-up o mock-up diretto–indiretto–diretto, concepita come evoluzione delle tecniche tradizionali di ceratura diagnostica e mock-up.
Attraverso questa procedura si vuole, sottolinea l’autore, “restituire centralità al clinico nel processo estetico-funzionale, riducendo la soggettività odontotecnica e garantendo un risultato predicibile, controllato e condiviso con il paziente, ridefinendo al contempo il rapporto tra pianificazione clinica, workflow digitale e risultato protesico finale”.
Materiali e metodi
Il protocollo proposto si articola in un percorso strutturato in tre fasi principali, che integrano competenze cliniche e strumenti digitali. In una prima fase viene eseguita un’accurata analisi estetico-funzionale, con raccolta dei principali riferimenti clinici quali linea mediana facciale e dentale, piano occlusale, lunghezza incisale, corridoi buccali e inclinazioni dentali.
Segue una fase intraorale diretta, caratterizzata dalla modellazione tridimensionale mediante compositi body e flow (shade A1) applicati direttamente sui denti naturali adeguatamente condizionati. Questa modellazione rappresenta un vero e proprio prototipo estetico-funzionale, immediatamente valutabile attraverso un test drive intraorale, in cui estetica, funzione e fonetica vengono verificate in tempo reale.
Una volta validato dal paziente e dal clinico, il mock-up viene digitalizzato tramite scansione intraorale e trasferito al laboratorio. Qui interviene la fase indiretta, basata su workflow CAD/CAM e librerie morfologiche digitali, che consentono l’ottimizzazione del modello senza alterare i parametri clinici già definiti.
Infine, il progetto viene riportato in bocca attraverso una mascherina in silicone e resina bis-acrilica, permettendo un’ulteriore verifica prima della realizzazione definitiva.
Risultati
I risultati evidenziati dal lavoro mostrano un livello elevato di predicibilità sia sul piano estetico sia funzionale, con una “perfetta corrispondenza tra mock-up e restauro finale”. La possibilità di modellazione diretta intraorale ha dimostrato di migliorare significativamente la comunicazione tra clinico e odontotecnico, riducendo quasi completamente le discrepanze legate alla soggettività tecnica.
Un aspetto di particolare rilievo riguarda il coinvolgimento attivo del paziente: durante il test drive, il paziente partecipa alla definizione del risultato finale, con validazione diretta dei parametri estetici, fonetici e funzionali.
Questo processo consente una personalizzazione controllata e ripetibile, con conseguente riduzione delle modifiche successive e dei tempi operativi.
Dal punto di vista tecnico, il trasferimento digitale del progetto validato ha permesso di ottenere una elevata fidelità tra fase progettuale e risultato protesico, con riduzione dei tempi di lavorazione e degli aggiustamenti post-protesici. L’impiego combinato di siliconi per addizione e materiali bis-acrilici di nuova generazione ha garantito stabilità dimensionale, precisione e riproducibilità nel tempo.
Nel complesso, tutti i casi trattati hanno mostrato stabilità occlusale, correttezza fonetica, integrazione morfologica e un alto grado di soddisfazione del paziente. Come sottolineano i “ricercatori”, la tecnica consente di ottenere “un modello tridimensionale validato dal paziente, escludendo fin dall’inizio qualsiasi dubbio tecnico”.
Implicazioni cliniche
L’introduzione del mock-up tridimensionale diretto–indiretto–diretto comporta implicazioni rilevanti nella pratica quotidiana del dentista, ridefinendo sia il processo decisionale sia la gestione operativa dei casi estetici complessi.
Dal punto di vista clinico, la metodica permette un controllo tridimensionale completo del progetto estetico-funzionale direttamente in bocca, con possibilità di modifica immediata. Questo si traduce in una guida più sicura per preparazioni minimamente invasive, riducendo il rischio di sovracontorni e discrepanze protesiche.
Parallelamente, la comunicazione clinico-tecnica risulta ottimizzata grazie al trasferimento digitale di dati tridimensionali validati, superando i limiti storici delle tecniche analogiche. In tal senso, viene evidenziato come il laboratorio non sia più chiamato a interpretare dati parziali, ma a “perfezionare un progetto clinicamente fondato”.
Un ulteriore elemento di rilievo è rappresentato dalla riduzione della soggettività odontotecnica, con aumento della prevedibilità del risultato estetico. L’approccio risulta inoltre fortemente patient-centered: il paziente valida in prima persona estetica, funzione e fonetica prima della fase definitiva, aumentando la consapevolezza e l’adesione al trattamento. Infine, la stabilità dimensionale dei materiali utilizzati e la riduzione dei tempi clinici e tecnici contribuiscono a una maggiore efficienza complessiva del workflow odontoiatrico.
Conclusioni
Il mock-up tridimensionale diretto–indiretto–diretto rappresenta una vera evoluzione metodologica nella progettazione estetico-funzionale in odontoiatria restaurativa. Integrando manualità clinica e tecnologie digitali, questa tecnica consente una gestione completa e tridimensionale del sorriso, garantendo coerenza tra progettazione e risultato finale.
La possibilità di trasferire fedelmente tutte le coordinate spaziali e morfologiche al laboratorio elimina le interpretazioni arbitrarie e rafforza la sinergia tra clinico, odontotecnico e paziente. Come sintetizzato nel lavoro, il protocollo consente di “combinare l’arte clinica con la precisione del flusso digitale”, ridefinendo il ruolo del dentista quale regista del progetto estetico.
In conclusione, questa metodica si configura come un approccio altamente predicibile, efficiente e centrato sul paziente, destinato a rappresentare un nuovo standard nella pianificazione e realizzazione delle riabilitazioni estetico-funzionali, in particolare nel contesto delle faccette in ceramica e delle ricostruzioni minimamente invasive.
Guarda il video della scansione del volto del paziente.
Per approfondire:
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
O33implantologia 04 Giugno 2026
Uno studio italiano analizza una soluzione clinica che integra design implantare ibrido e connessioni versatili per migliorare la stabilità biologica e ampliare le opzioni...
O33protesi 26 Maggio 2026
Uno studio italiano propone uno schema per migliorare la comparabilità tra studi e favorire un’interpretazione clinicamente rilevante dei risultati protesici
O33protesi 25 Maggio 2026
Una revisione sistematica analizza come le diverse soluzioni protesiche complete, convenzionali e implantari, influenzino la qualità di vita correlata alla salute orale nella...
protesi 12 Maggio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani individua un protocollo innovativo in tre sedute per la realizzazione di protesi totali con integrazione di impronte convenzionali e...
protesi 22 Aprile 2026
I vari passaggi e gli strumenti per la fase di revisione post-adesivizzazione delle faccette in ceramica. Focus clinico
O33protesi 27 Ottobre 2025
Obiettivo del caso clinico presentato: dimostrare come il flusso di lavoro completamente digitale possa garantire un risultato estetico e funzionale armonico
O33conservativa 09 Ottobre 2025
Le ricostruzioni in composito sono ancora una valida alternativa alle faccette in ceramica e ai protocolli digitali CAD-CAM? Una ricerca cerca di dare una risposta
clinical-arena 28 Maggio 2023
Uno dei punti di forza dell’odontoiatria moderna è la salvaguardia del tessuto dentale, per questo motivo oggi, più che in passato, si utilizzano sempre più frequentemente i restauri parziali...
di Dino Re
prodotti 31 Maggio 2022
La cementazione di faccette può essere una grande sfida e le aspettative estetiche dei pazienti sono molto alte
Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale
cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Aziende 08 Giugno 2026
Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
O33Normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
Cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
O33Normative 05 Giugno 2026
Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"
Approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
