Obiettivi: Valutare l’efficacia del PLGA, biomateriale alloplastico originato dalla polimerizzazione dell’acido polilattico e poliglicolico, nei difetti parodontali infraossei.
Metodi: Il metodo di valutazione usato è rappresentato dal test t di Student, confrontando in base ai valori di PPD e CAL e alla Rx siti test e siti controllo (trattati con la chirurgia a lembi tradizionale) nello stesso paziente.
Risultati: La nostra sperimentazione ci ha permesso di verificare la capacità osteoconduttiva del materiale in esame, un effettivo guadagno di attacco clinico accompagnato da ricrescita ossea (documentata radiograficamente) e l’assenza di complicanze.
Conclusioni: Le tecniche rigenerative in parodontologia permettono di conseguire una riduzione della profondità della tasca parodontale, determinando così la piena guarigione dei tessuti di supporto del dente. Per raggiungere un risultato predicibile e di alto livello, l’odontoiatra deve effettuare un esame critico delle varie opzioni terapeutiche, sfruttando e rendendo al meglio ogni caratteristica del singolo biomateriale che intende usare.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33parodontologia 18 Febbraio 2026
La ricerca pubblicata su Springer Natrure ha cercato di determinare se la modulazione farmacologica possa potenziare gli effetti dell’innesto osseo nella...
parodontologia 18 Febbraio 2022
Con il dott. Roberto Rossi abbiamo parlato dei biomateriali in odontoiatria. Passato, presente e futuro. Guarda la video intervista
O33implantologia 08 Febbraio 2022
In una revisione sistematica, pubblicata on-line su Annals of Anatomy, gli autori hanno valutato gli esiti clinici delle lesioni intraossee parodontali utilizzando innesti di idrossiapatite...
di Lara Figini
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...
Approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...
Cronaca 25 Giugno 2026
Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...
Cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Approfondimenti 25 Giugno 2026
Gli ortodontisti si dividono sui prodotti consigliati ma concordano sulla necessità di abbinare metodi chimici a quelli meccanici
Cronaca 24 Giugno 2026
“Siamo abbastanza qualificati per costruire il dispositivo che il paziente porterà in bocca per anni, ma diventiamo improvvisamente un ‘rischio’ se lo Stato decidesse di...
Cronaca 24 Giugno 2026
Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026
O33Normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
Cronaca 24 Giugno 2026
2000 professionisti provenienti da oltre 70 Paesi si sono riuniti al Pala Riccione per la 12ª edizione del congresso internazionale JDentalCare
Cronaca 23 Giugno 2026
Un evento formativo sul tema. Ottolina (SIOH) ha evidenziato la necessità di formazione specifica e di azioni che consentano di facilitare l’accesso alle cure odontoiatriche...
Uno studio internazionale rivela limiti diagnostici tra i dentisti europei, ma conferma l’orientamento verso terapie conservative e minimamente invasive
