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24 Marzo 2017

Studio Jama, siti web che valutano i medici poco efficaci. Troppo macchinosi e recensioni scarse


Da un'analisi appena pubblicata su Jama che ha messo a confronto 28 siti commerciali che permettono di scegliere un medico in base ai feedback ricevuti dai pazienti, emerge che i motori di ricerca sono troppo macchinosi e le recensioni troppo scarse. Un numero sempre maggiore di persone è alla ricerca di informazioni online sui medici, e circa il 60% degli intervistati sull'argomento sostiene la validità della scelta del medico delle recensioni ricevute in rete dal singolo professionista. "E tra i metodi più usati per trovare e paragonare i dati sulla qualità delle cure erogate da ciascun operatore sanitario ci sono appunto i siti web specializzati nel classificare i medici in base ai feedback ricevuti" spiega Tara Lagu del Baystate Medical Center a Springfield (Usa), che assieme ai colleghi ha analizzato 28 siti web per un totale di 600 medici in attività provenienti da tre aree metropolitane, ossia Boston in Massachusetts, Portland in Oregon e Dallas in Texas. I ricercatori hanno poi calcolato il numero medio di recensioni per medico ricevute, analizzando l'efficacia del motore di ricerca interno a ogni sito che permette di individuare il professionista richiesto in base a certe caratteristiche.

"Dai risultati ottenuti emerge che pochi siti permettono all'utente una ricerca in base alla patologia trattata, al genere del medico, all'affiliazione ospedaliera, alle lingue parlate e al tipo di assicurazione accettata" riprende Lagu, sottolineando che sui 28 siti web sono state trovate 8.133 recensioni per 600 medici. "Tra i medici con almeno una recensione su ogni sito, le recensioni medie erano 7, ma un terzo dei medici era recensito solo in una parte dei siti consultati" scrivono i ricercatori, precisando che dalla consultazione dei siti basati sulle recensioni ricevute non è facile per il paziente scegliere il medico più adatto, anche a causa del motore di ricerca interno, non sempre adeguato alle necessità dell'ammalato.

Per approfondire:

Jama 2017. doi:10.1001/jama.2016.18553

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