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24 Aprile 2024

ENPAM, 12 milioni di euro a sostegno di padri e madri

L’ENPAM ha pubblicato il bando per i sussidi neonatalità che possono arrivare fino a 8mila euro a figlio


L’Ente di previdenza e assistenza dei medici e degli odontoiatri quest’anno ha aumentato a 12 i milioni di euro stanziati, tre in più rispetto allo scorso anno, per il sostengo di padri e madri. I sussidi servono per sostenere le spese per il primo anno di vita dei nuovi nati (ad esempio per baby-sitting e asilo nido), o per i primi 12 mesi di ingresso nel nucleo familiare nel caso di affidamenti e adozioni.  

Possono fare domanda non solo le dottoresse neo-mamme ma anche i medici e i dentisti padri e gli studenti dei corsi di laurea in Medicina e in Odontoiatria che si sono iscritti facoltativamente all’ENPAM. 

Per il futuro dell’ENPAM e dei nostri professionisti, ci impegniamo prioritariamente per fronteggiare l’inverno demografico”, ha detto il presidente dell’ENPAM, Alberto Oliveti. “Allo stesso tempo aumentando lo sforzo a favore della neonatalità con somme utili per il baby sitting e la cura dei bambini, cerchiamo di aiutare i nostri iscritti a conciliare gli impegni professionali e quelli famigliari”.


La tutela è stata estesa ai padri per la prima volta nel 2023. L’anno scorso su 2.389 sussidi di neonatalità pagati dall’Enpam, 150 sono andati ai papà. Gli aiuti possono arrivare fino a 8 mila euro per figlio. Se entrambi i genitori sono iscritti ENPAM, il sussidio, che è di 2mila euro, raddoppia e si cumula. Un ulteriore raddoppio scatta nel caso di liberi professionisti con tre anni di anzianità nella gestione di Quota B. Infine, il sussidio spetta per ogni figlio nato. Quindi, per fare un esempio, nel caso entrambi i genitori siano iscritti alla Quota B e abbiano due gemelli, l’aiuto totale alla fine sarà di 16mila euro.  

Per richiedere il sussidio ENPAM bisogna essere in regola con il pagamento dei contributi e rispettare dei requisiti di reddito. Quest’anno, il limite per una mamma o un papà single con un figlio è di 66.448,98 euro, per una coppia alle prese con il primo figlio 73.832,20 euro, oppure 81.215,42 euro per una coppia con due figli. Il limite è di 103.365,08 euro se la coppia ha un disabile in famiglia, oltre a due figli.  Da ricordare che il sussidio neonatalità della Fondazione è cumulabile con altre misure che sono garantite a tutti, come il bonus asilo nido che lo Stato distribuisce tramite l’Inps (minimo 1.500 euro fino ai tre anni d’età). 

Fino alle 12 del 21 giugno, attraverso l’area riservata di Enpam.itsi potrà far domanda del sussidio per tutti i bambini che sono nati nel corso del 2023 e fino alla scadenza del bando. 
Per le nascite o gli arrivi in famiglia dopo il 21 giugno si potrà far domanda l’anno prossimo. 

A cura di: Ufficio Stampa ENPAM

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