HOME - Approfondimenti
 
 
20 Gennaio 2026

Sorrisi generati dall’AI attraggono ma non sempre convincono il paziente

Uno studio ha rilevato come le simulazioni digitali migliorano la percezione estetica ma non bastano per motivare il paziente al trattamento


dentista paziente monitor02

Un simulatore digitale del sorriso basato sull’intelligenza artificiale può migliorare in modo significativo la percezione che i pazienti hanno del proprio sorriso potenziale, tuttavia, questo non sembra tradursi automaticamente in una maggiore motivazione a intraprendere un trattamento ortodontico.

È quanto emerge da uno studio pubblicato di recente sull’International Journal of Dentistry.

I ricercatori hanno analizzato l’impatto di SmileView (SV), un’applicazione che utilizza l’AI per generare simulazioni personalizzate del sorriso post-trattamento. Secondo gli autori, guidati da Thomas Mourgues, PhD, del Dipartimento di Ortodonzia dell’Università Rey Juan Carlos di Madrid, lo strumento “migliora la percezione del sorriso, ma influenza solo in misura limitata la motivazione al trattamento in assenza di una guida clinica”.

Lo studio: 51 partecipanti e un’analisi in due fasi

La ricerca, condotta su 51 soggetti in Spagna, ha valutato come la simulazione generata dall’App possa modificare la percezione estetica del sorriso e il desiderio di iniziare una terapia ortodontica. Ogni partecipante è stato fotografato frontalmente (T0) seguendo le linee guida dell’app. Successivamente, tramite SmileView, è stata generata un’immagine simulata del sorriso dopo un ipotetico trattamento ortodontico (T1).

In entrambe le fasi, i partecipanti hanno valutato il proprio sorriso su una scala da 1 a 10 considerando:

  • Percezione complessiva.
  • Ampiezza del sorriso.
  • Allineamento dentale.
  • Colore dei denti.
  • Esposizione gengivale.
  • Forma dei denti.

Al termine di ciascuna valutazione, è stato chiesto loro se avrebbero preso in considerazione un trattamento ortodontico.

Percezione migliorata, soprattutto per l’allineamento

I risultati mostrano un chiaro miglioramento della percezione estetica dopo la simulazione AI:

  • Percezione complessiva del sorriso: da 5,84 ± 2,12 a 7,00 ± 2,61 (p = 0,038)
  • Allineamento dentale: il miglioramento più significativo, da 5,63 ± 2,57 a 8,57 ± 1,67 (p < 0,001)
  • Colore dei denti: da 5,31 ± 2,12 a 6,67 ± 2,76 (p = 0,004)
  • Forma dei denti: da 6,18 ± 2,12 a 7,49 ± 2,52 (p = 0,008)

Non sono invece emerse differenze significative per ampiezza del sorriso ed esposizione gengivale.

La motivazione al trattamento non aumenta

Nonostante un miglioramento estetico percepito, la volontà di intraprendere un trattamento ortodontico è leggermente diminuita dopo la simulazione: da 25 partecipanti favorevoli a T0 a 23 a T1.

Interessante notare che:

  • 10 partecipanti che inizialmente erano favorevoli hanno cambiato idea.
  • 8 partecipanti non interessati a T0 sono diventati disponibili dopo la simulazione.

Tra coloro che, dopo aver visto l’immagine generata da SV, hanno mostrato maggiore apertura verso il trattamento, sono stati registrati miglioramenti significativi nella percezione di allineamento dentale, colore e forma dei denti.

Conclusioni

Secondo i ricercatori, il simulatore SmileView può rappresentare un utile supporto alla comunicazione clinica. Tuttavia, affinché favorisca realmente la motivazione al trattamento, è necessario che il professionista accompagni la simulazione con spiegazioni chiare e realistiche sulle possibilità e i limiti delle terapie con allineatori.

Gli autori evidenziano che l’utilizzo di questionari soggettivi può introdurre bias, poiché le risposte dipendono dall’interpretazione personale e da fattori emotivi o contestuali.


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dalle applicazioni cliniche alle sfide normative, l’AI offre grandi opportunità ma anche rischi. Un interessante approfondimento su Oral Health Journal


Non ancora attivo in Europa si propone come strumento per i cittadini per avere informazioni in ambito di salute. Ecco cosa si propone e come è stato addestrato


Uno studio pubblicato su Journal of Prosthodontics si propone di valutare la precisione dell’integrazione delle scansioni facciali 3D con CBCT rispetto all’algoritmo di...


Il prof. Rubino ha testato 4 differenti software che si basano sull’Intelligenza Artificiale per realizzare bite. Ecco come è andata la prova 


O33protesi     17 Dicembre 2025

Stampa 3D in odontoiatria

Una ricerca ha effettuato un confronto tra tecnologie DLP e LCD per la realizzazione delle basi protesiche


Una ricerca ha analizzato le attuali applicazioni del deep learning in odontoiatria, offrendo una panoramica completa delle tendenze, dei modelli e del loro significato clinico


Dal Closed Meeting di Cesenatico, una riflessione sull’Intelligenza Artificiale applicata alla protesica. Questi gli ambiti in cui l’utilizzo indubbiamente porta vantaggi


Una serie di studi evidenziano il potenziale dell'IA per migliorare la diagnostica, ottimizzare la pianificazione del trattamento e migliorare gli strumenti educativi sul campo ...


Una ricerca pubblicata su JERD ha valutato se sistemi di rilevazione basati su IA potessero non solo eguagliare, ma anche superare la performance diagnostica umana


Un approfondimento pubblicato sul Journal of Dental Sciences pone interessanti scenari sulle possibilità future dell’IA sottolineando la necessità di una regolamentazione che...


Una ricerca ha cercato di valutare quale dei due strumenti funzionasse meglio nei pazienti portatori di apparecchio ortodontico fisso


Uno studio italiano porta risultati e implicazioni cliniche di uno studio pilota valutando l’efficacia del sistema Myobrace® con terapia miofunzionale su overjet, overbite e discrepanze trasverse


Altri Articoli

Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole,...


Dal 1° gennaio 2026 Edra Spa riorganizza il proprio assetto societario con la nascita di Edra Media, dedicata ai servizi di comunicazione, formazione e informazione online per...


Nel 21° Rapporto C.R.E.A. Sanità le cure odontoiatriche diventano il termometro delle disuguaglianze del sistema sanitario italiano


Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


Al centro del confronto il tema dell’Intelligenza Artificiale nel futuro dell’odontoiatria. Cecchinato: “ragioneremo sul compito centrale delle Società scientifiche per...


Un finanziamento pluriennale promuoverà lo sviluppo della salute orale, poiché le malattie del cavo orale non trasmissibili sono tra le più diffuse e trascurate


Approvata la riforma che regolamenta il credito al consumo, poco cambia per le cure odontoiatriche non ottenute ma finanziate. Intanto ad Imperia due pazienti di Dentix ricevono...


Interviste     21 Gennaio 2026

Meeting Mediterraneo AIOP 2026

A Riccione il 27 e 28 marzo 2026, quest’anno il focus e sulle “faccette”. Lo presenta ad Odontoiatria33 il presidente della Commissione Editoriale AIOP dott. Edoardo Foce


Non solo clinica ma anche focus su Pirandello. Legato allo scrittore siciliano anche un concorso per neolaureati e soci ordinari


Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


Da ricordare la scadenza dell’invio dei dati 2025 al Sistema Tessera Sanitaria entro il 2 febbraio 2026


Una ricerca misura gli effetti reali della tassa sulle bevande zuccherate in Inghilterra: meno carie, meno ricoveri e più risorse pubbliche


Non una semplice pausa, ma un atto strategico: il workshop organizzato da IDEA e AIO trasforma l'esperienza quotidiana in competenza collettiva per migliorare la qualità delle...


O33Normative     19 Gennaio 2026

RENTRI: chi deve iscriversi e chi no

Interessa i produttori di rifiuti pericolosi, non gli studi monoprofessionali e associati ma società e laboratori odontotecnici. Abbiamo cercato di fare il punto


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi