Il laser è uno strumento maturo utilizzato in numerosi ambiti tecnologici che sta diventando protagonista anche nel settore odontoiatrico.
Ma non ancora abbastanza secondo Michael Cataldo, ricercatore USA, che sulla rivista Dentistry iQ lo definisce una "tecnologia in cerca di un problema da risolvere".
"Il futuro è adesso" dice Cataldo e il laser nello studio dentistico può trovare maggiori spazi di utilizzo offrendo notevoli vantaggi ai pazienti e agli operatori.
Il laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) ha le sue origini teoriche negli studi di Eistein dei primi del 900. E' un dispositivo che emette un fascio di luce monocromatica di potenza variabile che si utilizza in medicina dal 1960.
Le categorie di laser ad uso odontoiatrico sono cinque in base alla fonte di emissione: CO2, Erbio, Neodimio, YAG e diodi.
Ogni dispositivo produce un fascio luminoso di una determinata lunghezza d'onda che ha indicazioni terapeutiche ben precise.
I vantaggi che ci offre oggi il laser nello studio dentistico sono essenzialmente quattro:
1) Maggiore efficienza clinica
Quando le indicazioni cliniche lo consentono, utilizzare il laser che produce un taglio dei tessuti per evaporazione invece del bisturi, significa:
A) ridurre la dose di anestetico (il paziente non ha l'intorpidimento delle parti muscolari e gli effetti negativi a distanza dell'anestesia, quali il rischio di mordersi la guancia o la lingua)
B) ridurre la durata dell'intervento e il tempo di guarigione.
C) ridurre il sanguinamento consente spesso di eseguire la fase terapeutica successiva, possiamo fare ad esempio l'allungamento di corona e il build-up di una carie estesa nella stessa seduta. Questo genera grossi vantaggi al paziente che necessiterà di un appuntamento in meno.
2) Migliora l'esperienza del paziente
Un recente sondaggio USA ha rilevato che un terzo degli Americani che hanno disertato il dentista negli ultimi 12 mesi, lo hanno fatto per una sorta di epidermica repulsione ai rumori, odori e sensazioni in genere che evocano timori. Il laser, sicuramente contribuisce ad eliminare questi stimoli negativi e accresce la fiducia del paziente nei confronti del dentista.
3) Migliora la prestazione del team dentale
Se il paziente è terrorizzato è più difficile operare in modo efficacie. Il laser aiuta a creare un ambiente di lavoro più sereno con vantaggi per il team che darà il massimo di se e per il paziente che se soddisfatto alimenta il passaparola.
4) Migliori risultati clinici
Il frenulo in un bambino, la rimozione di una epulide sono interventi routinari che si realizzano più rapidamente senza dolore nè sanguinamento rispetto alle terapie tradizionali con il bisturi. Non va poi dimenticato il ruolo biostimolante e batteriostatico nelle tasche gengivali per il trattamento della malattia parodontale.
A cura di: Davis Cussotto, odontoiatria libero professionista Twitter @DavisCussotto
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