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05 Settembre 2024

L’Intelligenza Artificiale in odontoiatria

Scopri le possibilità e gli strumenti da utilizzare in ambito odontoiatrico. Segui il webinar gratuito


Intelligenza artificiale

Fra gli ambiti in cui l’Intelligenza Artificiale può determinare progresso e benefici, c’è sicuramente quello sanitario, e quindi anche quello odontoiatrico. L’AI può, ad esempio, aiutare medici e odontoiatri a prendere decisioni più corrette e più velocemente. Può, inoltre, personalizzare maggiormente le cure sulla base di una conoscenza più approfondita e del confronto più puntuale di tutti i dati relativi a ciascun paziente.

 L’uso di modelli di apprendimento sofisticati basati su un’enorme mole di dati, conferisce all’Intelligenza Artificiale altissimi livelli di precisione e affidabilità.

È importante sottolineare che abbiamo parlato di aiuto, e non di sostituzione, di medici e odontoiatri. L’AI in ambito sanitario, infatti, non sostituisce l’essere umano, ma lo mette nelle migliori condizioni per svolgere il proprio lavoro ed esercitare la propria autonomia di giudizio. Ma se è vero che l’autonomia decisionale dell’essere umano non va messa in discussione, è altrettanto vero che oggi non ha più senso fare a meno di una risorsa così preziosa. L’AI, infatti, interviene nell’ambito odontoiatrico a diversi livelli. Vediamoli di seguito.  


Cura del paziente

Innanzitutto, nella cura del paziente, facilitando la diagnosi e la definizione dei trattamenti, e mettendo a punto percorsi con un alto livello di personalizzazione. La gestione dei dati e le applicazioni di Intelligenza Artificiale vengono applicate in tutte le fasi del percorso del paziente e in tutte le aree di specialità odontoiatriche. Le principali aree sono tre:

1.    Analisi delle immagini e trattamenti supportati dall’evidenza;

2.    Interazione con i pazienti;

3.    Gestione dei dati dei pazienti.

Efficienza delle prestazioni dello Studio Dentistico con l’Intelligenza Artificiale.

In secondo luogo, grazie ai dati, si potranno raggiungere dei miglioramenti nell’efficienza delle prestazioni, dei flussi di lavoro, della gestione economica. Partendo dall’analisi delle immagini da parte dell’Intelligenza Artificiale viene applicata su radiografie, immagini 3D, scansioni e fotografie. Inoltre, l’Intelligenza Artificiale viene applicata anche per supportare la fase di design estetico del sorriso, per la programmazione ortodontica, per localizzare la preparazione dei margini, per indagare la presenza di carie o di lesioni della mucosa orale.

Proprio in questo ambito si colloca Allisoneil nuovo servizio di Intelligenza Artificiale di OrisLine.

Allisone permette di intercettare dalla radiografia della bocca del paziente gli elementi utili per la comunicazione del piano di trattamento. In questo modo il paziente riuscirà a comprendere meglio le sue esigenze ed i vantaggi derivanti dalla cura, sarà più propenso ad accettare il preventivo e a portare a termine il percorso terapeutico. La massima efficacia si ottiene grazie all’integrazione di Allisone con il software gestionale OrisDent per la compilazione automatica della situazione preesistente e del preventivo Interazione con i pazienti. L’Intelligenza Artificiale permette ai clinici di standardizzare e calibrare l’organizzazione del trattamento aumentandone la qualità e riducendone il costo. L’AI, inoltre, garantisce una maggiore interazione medico-paziente. Può, ad esempio, valutare la routine quotidiana di pulizia dentale grazie alle App dedicate collegate agli spazzolini elettrici, e permettere, attraverso dispositivi mobili, la comunicazione con un professionista o con delle chatbot.  


Gestione dei dati

Inoltre l’AI può essere di supporto per la gestione dei dati dei pazienti dello Studio Dentistico. I dati dei pazienti sono compilati in silos e spesso rimangono isolati e non vengono utilizzati per uso combinato. Ne conseguono alcune difficoltà di valutazione durante la visita. Per gestire in modo corretto i dati del paziente è necessario avere sottomano le immagini, le valutazioni cliniche, lo storico dei farmaci, delle informazioni e delle condizioni sistemiche. Ciò aiuta a superare l’approccio standardizzato che va bene per tutti, optando invece per una metodologia personalizzata, più efficace in termini di prevenzione. Tutto ciò determina, fra l’altro, una maggiore oggettività della proposta dei preventivi e dei trattamenti. E la maggiore oggettività, a sua volta, contribuirà a ridurre il rischio di contestazioni da parte dei pazienti che, come sa chiunque lavori in uno studio odontoiatrico, possono essere frequenti e particolarmente fastidiose.   Abbiamo quindi visto come l’Intelligenza Artificiale abbia un ruolo sempre più pervasivo in vari ambiti della nostra vita, e come l’ambito sanitario – e nello specifico quello odontoiatrico – non facciano eccezione. 

Al netto delle necessarie cautele, non è realistico oggi pensare di poter fare a meno di questa risorsa (di cui, di fatto, ciascuno di noi si serve già per numerose incombenze, anche se spesso non ce ne rendiamo neanche conto). Quello che invece possiamo e dobbiamo fare è governare questo mezzo così potente, mettendolo al servizio dei fondamentali obiettivi sanitari e del benessere dei pazienti, perseguiti dalla professione odontoiatrica.    

Guarda il webinar gratuito sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale in ambito odontoiatrico a questo link.  


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