Secondo uno studio pubblicato su Jama Otolaryngology-Head & Neck Surgery, i pazienti con apnee ostruttive del sonno più gravi hanno le maggiori probabilità di trarre beneficio dall'avanzamento maxillo-mandibolare.
La tecnica chirurgica, introdotta dal 1986 per il trattamento delle apnee ostruttive del sonno, è utilizzata da oltre 50 anni in chirurgia ortognatica per la correzione delle dismorfie dento-facciali. Il razionale d'uso è l'espansione dello scheletro facciale, che consente di mettere in tensione le strutture molli delle pareti faringee diminuendone o impedendone il collasso grazie al riposizionamento in avanti della lingua e all'irrigidimento delle strutture muscolari del collo, palato e faringe.
Inizialmente l'avanzamento maxillo-mandibolare veniva considerato un intervento piuttosto invasivo alternativo alla tracheotomia, ma diversi studi ne hanno successivamente proposto l'impiego come opzione chirurgica di prima linea nei pazienti con apnee ostruttive del sonno gravi, specie in coloro che hanno difficoltà a tollerare il trattamento con pressione positiva continua.
"Associare le caratteristiche pre-operatorie all'evoluzione post-operatoria potrebbe permettere la stratificazione dei pazienti contribuendo a selezionarli in base alle possibilità di ottenere un significativo miglioramento con l'avanzamento maxillo-mandibolare" spiega Soroush Zaghi della David Geffen School of Medicine presso la University of California Los Angeles, che assieme ai colleghi ha condotto una meta-analisi selezionando dalla letteratura 45 studi per un totale di 518 pazienti con apnee ostruttive del sonno sottoposti ad avanzamento maxillo-mandibolare.
"Abbiamo analizzato le modifiche degli indici apnea-ipopnea e di disturbo respiratorio, entrambe misure della gravità delle apnee ostruttive del sonno dopo l'intervento, scoprendo che l'avanzamento maxillo-mandibolare si associa a miglioramenti sostanziali dell'uno e dell'altro parametro" afferma il ricercatore, precisando che il beneficio è stato osservato in 512 persone su 518. Dai dati risulta inoltre che ad avere ottime possibilità di miglioramento delle apnee ostruttive del sonno dopo avanzamento maxillo-mandibolare erano i pazienti con indici apnea-ipopnea e di disturbo respiratorio elevati nonostante precedenti interventi chirurgici correttivi.
"I nostri dati consentono di concludere che l'avanzamento maxillo-mandibolare è un trattamento altamente efficace nelle apnee ostruttive del sonno, e che i pazienti con le forme più gravi tendono a beneficiare al massimo grado dell'intervento" dice Zaghi.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33chirurgia-orale 12 Ottobre 2026
All'AOU delle Marche l'odontoiatra partecipa alla pianificazione chirurgica e segue la riabilitazione protesica. In dieci anni assistiti 145 pazienti...
O33chirurgia-orale 04 Settembre 2026
Ricercatori italiani hanno sviluppato un protocollo che integra immagini cliniche, modelli digitali e stampa 3D per guidare il posizionamento di una matrice dermica acellulare e standardizzare le...
O33chirurgia-orale 26 Giugno 2026
Trial randomizzato per valutare l’efficacia dell’irradiazione infrarossa pre-chirurgica nella modulazione della risposta infiammatoria e dei sintomi postoperatori
O33chirurgia-orale 19 Giugno 2026
Una ricerca ha analizzato l’associazione tra esposizione cumulativa alla cannabis e necessità di propofol durante l’estrazione dei terzi molari, con l’obiettivo di definire un modello...
O33chirurgia-orale 19 Maggio 2026
Una ricerca ha valutato l’efficacia di uno strumento prognostico nel prevedere gli esiti di guarigione dopo estrazione dentaria in pazienti medicalmente compromessi
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...
Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...
Approfondimenti 16 Ottobre 2026
La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...
Normative 16 Ottobre 2026
Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...
Cronaca 15 Ottobre 2026
Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...
Approfondimenti 15 Ottobre 2026
Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...
Aziende 14 Ottobre 2026
Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...
Approfondimenti 14 Ottobre 2026
Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...
L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...
