HOME - Conservativa
 
 
17 Dicembre 2020

Adesivi universali: “scegli tu come farlo”


Dr. Ron Kaminer

Ron KaminerRon Kaminer

Dal 1995, quando il dottor Michael Buonocore ha sfidato l’odontoiatria con la sua primitiva – ma già innovativa – forma di adesivi, i materiali e le tecniche si sono evoluti in modo considerevole.

Nonostante il miglioramento nell’ambito dei materiali e delle tecniche, nel momento in cui mi sono interfacciato con un gruppo di dentisti mi sono reso conto che utilizzano una varietà di tecniche e materiali per ottenere risultati similari. Alcuni usano ancora l’acido fosforico e poi un adesivo, alcuni un primer automordenzante e altri ancora utilizzano un primer e bond automordenzante single-bottle.

Una delle caratteristiche negative di quest’ultimo sistema rispetto all’uso dell’acido fosforico e di un adesivo è la forza adesiva adeguata ma decrescente. È per questo motivo che molti ancora utilizzano l’acido fosforico prima di un primer e bond automordenzante single-bottle (per migliorare la forza adesiva).

Questo vale per lo smalto, ma se si utilizza acido fosforico al 37% sulla dentina prima di un primer e bond automordenzante, si va incontro a una potenziale diminuzione della forza adesiva e a sensibilità. Questo perché l’acido fosforico rimuove più minerali dalla dentina di quanto i monomeri autoadesivi possano riempire.

È stata realizzata una nuova generazione di materiali adesivi, denominati adesivi universali, così che i dentisti possono adottare l’opzione total-etch o self-etch senza problemi di sensibilità o diminuzione della forza adesiva quando utilizzati in combinazione con acido fosforico sulla dentina. Uno di questi prodotti, Futurabond U (VOCO), offre semplicità d’uso e un’eccezionale forza adesiva.

Futurabond U differisce dal suo predecessore Futurabond DC (VOCO) per diverse caratteristiche. Futurabond U ha un valore di pH più elevato rispetto ai sistemi automordenzanti convenzionali come Futurabond DC. Questo valore di pH più elevato non consente la sovra-mordenzatura della dentina già mordenzata nella tecnica total-etch.

Futurabond U ha un nuovo surfattante che migliora la sua bagnabilità, portando a una minor tensione superficiale e a una migliorata forza adesiva. Infine, la chimica del monomero è differente da quella del suo predecessore, migliorando così l’effetto del nuovo acido.

Futurabond U non differisce dal suo predecessore per quanto riguarda una caratteristica di praticità: il suo confezionamento. L’esclusivo e innovativo confezionamento di Futurabond U nel blister SingleDose davvero lo differenzia dagli altri adesivi sul mercato. Il confezionamento consiste in due comparti, contenenti ciascuno la propria chimica esclusiva. Premendo in un determinato punto, il materiale fluisce internamente da un lato all’altro, permettendo un’immediata miscelazione dei componenti chimici.

Nella tecnica self-etch, a questo punto si utilizza un microbrush per penetrare nella pellicola, raccogliere il materiale e applicarlo poi sul dente. Questo elimina qualunque pericolo di evaporazione del materiale che avviene invece quando si lascia aperto il flacone o si lascia il materiale in una scodellina prima dell’applicazione.

Nella tecnica total-etch, si utilizza un acido fosforico al 37% su dentina e smalto per dieci secondi, lo si risciacqua e si procede all’applicazione di Futurabond U. Il materiale viene massaggiato per dieci secondi, asciugato con aria per cinque secondi e poi fotopolimerizzato per dieci secondi. A questo punto, il dente è pronto per accettare il restauro.

Grazie al ridotto spessore del film, Futurabond U è ideale per i restauri diretti e indiretti. La sua chimica ne consente l’utilizzo anche con qualsiasi materiale autopolimerizzante o a doppia polimerizzazione, eliminando così eventuali incompatibilità con i materiali, garantendo quindi che la forza adesiva rimanga sempre elevata, caratteristica questa non sempre riscontrata in altri sistemi.

Futurabond U può essere utilizzato anche con zirconia, metalli, ceramiche all’ossido di allumino e silicati senza necessità di altri primer. Risulta molto resistente grazie a un valore maggiore di 30 MPa su smalto e dentina.

I seguenti due esempi clinici illustrano come è possibile utilizzare Futurabond U clinicamente per risultati eccezionali.

Caso 1
Come già detto, Futurabond U può essere utilizzato in modalità self-etch o con acido fosforico nella modalità total-etch o a mordenzatura selettiva. In questo caso, con necessità di adesione a un bordo incisale, abbiamo scelto di utilizzare prima l’acido fosforico per migliorare la forza adesiva del composito. L’immagine pre-operatoria mostra una scheggiatura sul bordo incisale del dente 21 (fig. 1).


Fig. 1 Una scheggiatura sul bordo incisale del dente 21


Sullo smalto è stato applicato un acido fosforico al 37% (Ultra Etch, Ultradent Corp.) per dieci secondi (fig. 2).


 
 

Fig. 2 È stato applicato un acido fosforico al 37% sullo smalto per dieci secondi


Dopo un accurato risciacquo del gel mordenzante, è stata posizionata una striscia in mylar tra il dente 11 e il dente 21 e Futurabond U è stato massaggiato per cinque secondi. Futurabond U è stato poi polimerizzato per dieci secondi. Una pratica caratteristica di Futurabond U è che è visibile sul dente dopo la polimerizzazione (fig. 3).


Fig. 3 Futurabond U sul dente dopo la polimerizzazione


 
 

Questo rinforza il fatto che si è sicuri di avere posizionato correttamente l’adesivo prima del restauro diretto. Il restauro finale è stato realizzato (GrandioSO, tinta A1, VOCO), fotopolimerizzato, rifinito e lucidato (fig. 4).


Fig. 4 Il restauro finale applicato, fotopolimerizzato, rifinito e lucidato


Caso 2
La carie iniziale può essere trattata in modo conservativo con preparazioni a tunnel, al fine di evitare l’inutile rimozione di struttura dentale. L’esame radiografico in questo caso mostra una carie in uno stadio iniziale all’interno e intorno all’area di contatto del secondo premolare 15 e il molare 16 (fig. 5).


 
 

Fig. 5 Esame radiografico: carie iniziale all’interno e intorno all’area di contatto tra il premolare e il molare


L’esame clinico mostra l’assenza di interessamento occlusale della carie (fig. 6).


Fig. 6 Nessuna implicazione occlusale della carie


 
 

È stato scelto un approccio con preparazione a tunnel per accedere e rimuovere la carie da entrambi i denti (fig. 7).


Fig. 7 Preparazione a tunnel per accedere e rimuovere la carie da entrambi i denti


Futurabond U è stato utilizzato in modalità self-etch, secondo le istruzioni del produttore (fig. 8).


 
 

Fig. 8 In questo caso Futurabond U è stato usato in modalità self-etch


Dopo la fotopolimerizzazione, è stato utilizzato GrandioSO Flow (VOCO), un composito estetico flowable altamente caricato, per riempire la cavità (figg. 9, 10).


Fig. 9 Per riempire la cavità è stato utilizzato un composito flowable estetico altamente caricato


 
 

Fig. 10 Il restauro finale


Questo materiale è sia resistente sia molto estetico, come testimoniato dall’aspetto naturale del restauro che si armonizza con la struttura dentale circostante.

Gli adesivi universali come Futurabond U rappresentano l’ultima novità in odontoiatria per quanto riguarda la procedura adesiva. Essi eliminano la necessità di sistemi adesivi multipli e permettono di applicare i restauri con la tecnica che si preferisce.

In altre parole, permettono di “scegliere come farlo”.

 
 


Con il contributo non condizionate di VOCO

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio in vitro su 90 molari estratti ha confrontato due sistemi di rinforzo con fibre di polietilene nei restauri MOD. La resistenza alla frattura è...


Immagine di repertorio

Studio clinico randomizzato confronta tre sistemi bulk-fill e una resina convenzionale in restauri posteriori


Uno studio multinazionale chiarisce i criteri che guidano le decisioni cliniche valutando l’influenza del materiale, del rischio di carie e delle condizioni del paziente


 
 

Uno studio in vitro valuta l'effetto di CPP-ACP e fluoruro di sodio sul recupero dei frammenti dentali fratturati prima della ricostruzione con composito flowable bioattivo autoadesivo.


Immagine di repertorio

Una revisione italiana analizza le evidenze disponibili sulla copolimerizzazione di compositi flowable e ad alta viscosità nelle restaurazioni posteriori, valutandone l'impatto su adattamento...


Altri Articoli

Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 

In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


 
 

In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


 
 

Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi