Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Si è tenuto sabato 6 giugno 2026 a Roma, il Convegno della Commissione Albo degli Igienisti Dentali dell’Ordine TSRM e PSTRP di Roma e Provincia, evento gratuito accreditato con 5 crediti ECM.
Una giornata densa, attesa da mesi, che ha assunto un significato ancora più profondo alla luce della recente sentenza del TAR Marche (n. 752/2026), pubblicata soltanto tre giorni prima dell’evento, che ha riacceso il dibattito nazionale sull’autonomia professionale degli igienisti dentali.
Il programma
I lavori, aperti dalla Presidente CdA ID Enrica Scagnetto e dai saluti del Presidente del Consiglio Regionale del Lazio Antonello Aurigemma, si sono aperti con un momento di forte impatto emotivo e istituzionale: l’intervento-testimonianza della vicepresidente Stefania Piscicelli, che ha introdotto e aperto la sessione di question time, anticipata all’inizio della giornata. Un racconto in prima persona delle conseguenze concrete della sentenza TAR Marche sulla vita professionale degli igienisti dentali, che ha dato il tono all’intera giornata condiviso da tutti i partecipanti.I lavori si sono poi articolati in tre sessioni tematiche.
La prima sessione ha affrontato i temi del riordino delle professioni sanitarie (Diego Catania, Presidente FNO TSRM e PSTRP), della valorizzazione professionale (Caterina Di Marco, Presidente CDAN ID), degli adempimenti e prospettive dell’Ordine professionale (Andrea Lenza, Presidente Ordine TSRM e PSTRP di Roma e Provincia) e del nodo cruciale dell’autonomia tra legge e sentenze (Marco Croce, Avvocato dell’Ordine).
La seconda sessione ha approfondito la protezione assicurativa della categoria (Marco Gariglio, Consulente assicurativo) e l’equilibrio tra vita privata e lavoro nel contesto organizzativo attuale (Tommaso Scarabotti, Igienista dentale).
La terza sessione ha esplorato le frontiere dell’innovazione tecnologica nella pratica clinica (Gianna Maria Nardi, Professore Associato Sapienza) e le nuove dinamiche tecnologiche e comunicative della professione (Antonio Pelliccia, Università Cattolica del Sacro Cuore — Gemelli).
Un profilo assicurativo virtuoso
Tra i dati più significativi emersi nel corso del convegno, quelli relativi alla protezione assicurativa della categoria. Gli igienisti dentali risultano essere la professione sanitaria con la più alta percentuale di adesione alla polizza assicurativa professionale FNO TSRM e PSTRP, superando ampiamente la soglia media di riferimento — un dato che testimonia la consapevolezza e il senso di responsabilità della categoria.
Altrettanto rilevante il quadro sinistrologico degli ultimi sei anni — il primo periodo statisticamente analizzabile da quando la categoria dispone di un Albo professionale.
I sinistri aperti sono pari allo 0,3% per danni materiali riferiti a strumenti o dispositivi del paziente e solo lievissime problematiche alla persona; va quindi sottolineato che i sinistri verificatisi hanno riguardato esclusivamente problematiche di lieve entità, facilmente gestibili dall’igienista dentale stesso, senza necessità di alcun intervento di emergenza.
Questi risultati confermano un dato clinico fondamentale: le prestazioni dell’igienista dentale, in quanto non invasive, non comportano rischi significativi per la salute del paziente. La categoria esercita con sicurezza, competenza e responsabilità.
La questione dell’autonomia
Il convegno non ha potuto prescindere dal contesto normativo attuale. La sentenza TAR Marche, pur non riguardando direttamente la Regione Lazio, ha sollevato preoccupazioni concrete tra i professionisti, alcuni dei quali hanno dovuto rinunciare o sospendere progetti di apertura di studi autonomi dedicati esclusivamente alla prevenzione odontoiatrica.
La Commissione Albo ribadisce con forza che la prevenzione e la cura non sono in competizione: sono due facce della stessa missione, la salute del paziente. La collaborazione tra igienista dentale e odontoiatra, ciascuno nel proprio ambito di eccellenza, rappresenta il modello più efficace e moderno di tutela della salute orale.
La categoria chiede un intervento legislativo che riconosca pienamente quanto già sancito dalla legge: l’igienista dentale è un professionista sanitario autonomo, con una formazione universitaria specifica, una responsabilità propria e una missione esclusivamente orientata alla prevenzione.
La presidente dott.ssa Enrica Scagnetto e i componenti del direttivo della Commissione d’Albo Roma e Provincia dott.sse Stefania Piscicelli e Paola Lastella, il dott. Domenico Tomassi e la prof.ssa Gianna Maria Nardi ringraziano gli autorevoli relatori per il prezioso contributo, e i partecipanti tutti per l’interessante dibattito stimolato dai loro costruttivi interventi.
Tutto ciò ha permesso di prepararsi a successive strategie per il miglioramento del vissuto professionale in favore della salute sul territorio.
A cura di: Commissione Albo degli Igienisti Dentali - Ordine TSRM e PSTRP di Roma e Provincia
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