HOME - Cronaca
 
 
12 Settembre 2025

FIMMG, FIMP, FMT, SUMAI e ANDI uniti a sostegno di una sanità che si fonda sul rapporto diretto medico paziente

Attraverso una mozione unitaria il sostegno alla richiesta di ANDI di riformare l’esercizio dell’odontoiatria da parte di società di capitale che sfuggono al controllo dell’Ordine

Nor. Mac.

Andi

Importante riunione quella svoltasi ieri 11 settembre a Roma tra la FIMMG, FIMP, FMT, SUMAI e ANDI che hanno approvato una mozione congiunta in cui denunciano i ritardi delle Regioni nell’emanazione degli atti di indirizzo per il rinnovo dei contratti dell’area convenzionata relativi al triennio 2022-2024. Secondo le sigle sindacali, l’inerzia rischia di vanificare le risorse stanziate dal Governo e di alimentare la fuga di professionisti verso l’estero o il settore privato, con “ricadute gravissime sull’accesso alle cure e sulla coesione sociale”. 

Nella mozione viene chiesta l’adozione immediata degli atti di indirizzo e l’allineamento dei contratti al 2025, avviando da subito la programmazione del triennio successivo. Viene espressa, anche, perplessità per la disponibilità di un atto per la dirigenza medica a fronte del “silenzio assoluto” sull’area convenzionata, “considerata indispensabile per il Pnrr ma trattata come figlia di un dio minore”.

La questione odontoiatrica 

Per quanto riguarda l’odontoiatria, nella mozione vi è il pieno sostegno, “con forza”, da parte di tutti i Sindacati alla posizione di ANDI che “ribadisce la necessità della riforma da tempo auspicata del comma 153 della legge 124/2017 relativa alla regolamentazione della professione odontoiatrica e l’opportunità che il DL del riordino delle professioni sanitarie in discussione presso la XII Commissione della Camera diventi un’occasione definitiva per consentire la correzione di una norma che ha, finora, prodotto solamente vantaggi per le società di capitale a discapito dei pazienti e dei professionisti Odontoiatri”.  

“La nostra partecipazione al tavolo ha avuto una valenza fortemente politica”, sottolinea ad Odontoiatria33 il presidente nazionale ANDI Carlo Ghirlanda. “Noi vogliamo difendere il professionismo e i professionisti. Difendiamo l’autonomia decisionale, diagnostica e terapeutica, che non può essere subordinata al volere del padrone di turno. Ci riconosciamo pienamente nel professionalismo, così come gli altri Sindacati medici si riconoscono nelle nostre istanze. C’è una volontà comune di agire. Al centro del sistema sanitario deve esserci il paziente e il rapporto medico-paziente”. 

Per questo motivo la sintonia dei Sindacati medici con ANDI anche verso la battaglia contro la possibilità di un esercizio dell’odontoiatria che sfugga al rispetto del Codice di deontologia medica ed al controllo dell’Ordine. 

“Al centro del sistema sanitario –ricorda Ghirlanda- c’è il paziente e il rapporto medico-paziente. Questo rapporto può essere declinato in vari modi, ma se viene travalicato da logiche aziendali – come quelle delle SRL – che non hanno come obiettivo primario la salute del paziente, allora qualcosa non torna. Bisogna rimettere al centro il paziente, il rapporto medico-paziente e tutto ciò che ne consegue”. 

La richiesta di ANDI, supportata dagli altri Sindacati, è quella di rivedere il comma 153 della legge 124/2017 quello che permette l’esercizio dell’odontoiatra anche alle società con l’unico vincolo di dotarsi di un direttore sanitario iscritto all’Albo degli Odontoiatri. 

“Abbiamo presentato con una iniziativa da noi sostenuta insieme agli Onorevoli Matteo Rosso e Francesco Ciancitto un emendamento alla legge sul riordino delle professioni sanitarie, a firma dell’Onorevole Cappellacci, relatore del provvedimento”, ricorda Ghirlanda. “L’emendamento stabilisce chiaramente che tutto deve essere sottoposto al vaglio e alla vigilanza degli Ordini professionali e che quindi l’esercizio della attività odontoiatrica sia consentita solamente alle Società Tra Professionisti che per la loro natura non commerciale costituiscono un presupposto fondamentale a tutela dei cittadini e dei professionisti. È un testo che difenderemo con forza, perché rappresenta l’ultimo passaggio del riordino della professione, uno degli obiettivi che mi ero prefissato all’inizio del mio mandato, e mi auspico che raggiunga lo stesso esito dei altri benefici alla categoria che sono riuscito ad ottenere”. 

Ora l’emendamento è all’esame della XII Commissione della Camera. 

“Vedremo come andrà a finire, ma abbiamo percepito una buona sensibilità da parte dei decisori. Ci impegneremo a sostenerlo in ogni modo, anche attraverso i media”.E sulla necessità di rivedere le regole, il presidente Ghirlanda ricorda anche le notizie delle recenti chiusure di società gestite da non odontoiatri e le ricadute sui pazienti.  

Photo credit: pagina Facebook ANDI

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 
 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi