HOME - Interviste
 
 
14 Aprile 2026

AIC guarda al futuro: eccellenza, dialogo e visione condivisa

Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Allegri AIC

“Un hub all’interno del quale ci sarà spazio per opinioni e riflessioni sull’evoluzione della nostra professione. Una libera circolazione di idee vive, per costruire insieme il futuro, dente per dente”.

Mario Alessio Allegri, Presidente dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa, riassume così, dalle colonne di Dental Cadmos sul numero di prossima uscita, lo spirito del 27° Congresso AIC, in programma a Bologna dal 7 al 9 maggio, che quest’anno assume un valore particolarmente simbolico: il 40° anniversario dell’Accademia e l’ospitalità di ConsEURO 2026, nel segno di una collaborazione sempre più stretta con l’EFCD.

Il titolo scelto, “Excellence in conservative dentistry: exploring the future”, non è casuale. Abbiamo voluto costruire un evento multidisciplinare e interdisciplinare – spiega Allegri – con un programma intenso e stimolante, in cui relatori di grande prestigio condividano conoscenze, esperienze e visioni prospettiche sul futuro della professione”.

Esplorare il futuro significa interrogarsi sulle direzioni evolutive dell’odontoiatria conservativa, sul dialogo tra le diverse branche, sulle competenze legate ai materiali e alle nuove tecnologie. Ma anche ridefinire il concetto stesso di eccellenza. “Non un traguardo statico – chiarisce il Presidente AIC – bensì un processo continuo di miglioramento”, senza perdere di vista, come ricordava Giancarlo Pescarmona, che “nella continua ricerca dell’eccellenza clinica non si perda l’uomo”.

Il Congresso si articolerà su tre giornate dense di contenuti.

Giovedì mattina sarà dedicato alle Tavole Cliniche delle aziende partner e al ConsEURO Teacher Meeting, focalizzato su approccio clinico e metodologia didattica nella Deep Margin Elevation, uno spazio pensato soprattutto per il confronto tra docenti universitari. Nel pomeriggio, il programma entrerà nel vivo affrontando temi come l’interfaccia parodonto‑restaurativa, le fratture profonde e i riassorbimenti cervicali, mentre in parallelo prenderanno vita le sessioni scientifiche orali e poster.

Venerdì, in sala plenaria, i riflettori saranno puntati su Odontoiatria Conservativa ed Estetica: “parleremo di tendenze globali, restauri diretti estesi, pianificazione digitale e materiali innovativi”, sottolinea Allegri. Le altre sale ospiteranno approfondimenti sull’Endodonzia e un Simposio internazionale dedicato ai materiali bioattivi, sempre più centrali in un’ottica minimamente invasiva. La giornata conclusiva di sabato sarà infine dedicata alla restaurativa indiretta full‑mouth, con una sessione sulla cariologia moderna, aperta anche agli igienisti dentali.

Ed è proprio sul ruolo degli igienisti che Allegri insiste. “Storicamente legati alla parodontologia, oggi rivestono un ruolo sempre più rilevante anche nella conservativa e restaurativa”. L’obiettivo AIC è fornire strumenti e competenze per affiancare il clinico nella diagnosi della patologia cariosa e nella valutazione del rischio. “Non può più essere un percorso affidato solo all’esperienza individuale: serve una formazione condivisa e sistematica”.

La carie resta infatti “la patologia infettiva più diffusa al mondo” e, secondo Allegri, le cause sono ancora in larga parte culturali. Ridurre la terapia alla sola rimozione chirurgica è una semplificazione. “La carie è multifattoriale e richiede una gestione attenta dei comportamenti del paziente: igiene, alimentazione, stile di vita, stress”. Un messaggio che si lega naturalmente al concetto di prevenzione, ancora troppo debole nella quotidianità contemporanea.

A un anno dall’inizio della sua presidenza, Allegri traccia un bilancio improntato alla coerenza e alla concretezza. “Abbiamo lavorato per rafforzare un approccio conservativo fondato su rigore diagnostico, prevenzione e attenzione alle procedure, evitando contenuti spettacolari fine a sé stessi”. Al centro, sempre, l’identità dell’Accademia come luogo di formazione, condivisione e appartenenza.

AIC deve essere un punto di riferimento scientifico, ma anche un luogo di crescita umana e professionale”. È questa la promessa che il Congresso di Bologna intende mantenere, chiamando la comunità odontoiatrica a costruire insieme il futuro della conservativa, un dente alla volta.  


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Tag

Articoli correlati

Su Dental Cadmos, il presidente AIC Mario Alessio Allegri racconta l’evoluzione della conservativa tra tecnologia, giovani leve e nuove abitudini dei pazienti


Salute dentale e orale, prevenzione e mantenimento a lungo termine in odontoiatria restaurativa è il tema del secondo Corso FAD ECM legato a Dental Cadmos e curato da AIC


Per il prof. Mangani l’amalgama non ha più senso di essere utilizzata perché esistono validissime alternative. Ecco quali e perchè


Prof. Breschi: ascoltiamo scienziati, ricercatori, comunità medica e scientifica, di evitare notizie non verificate così da prevenire l'estensione della disinformazione che potrebbe causare ondate...


Sono reduce dal Convegno congiunto – format da ripetere assolutamente – tra due delle maggiori e prestigiose società scientifiche del panorama italiano.In rigoroso ordine d’età la Società...

di Massimo Gagliani


prodotti     12 Settembre 2018

Il composito nano-ibrido universale

Ultradent Italia


Quando: 10-12 maggioDove: Centro Congressi Lingotto - Via Nizza, 280 - Torino 10 MAGGIO  CORSO PRE-CONGRESSUALE “Odontoiatria digitale ed...


Mosaic è il composito universale Ultra­dent che bilancia perfettamente estetica e performance per restauri della massi­ma qualità, duraturi e...


La carie dentale è una delle malattie più diffuse al mondo, che affligge più del 90% della popolazione adulta: saperla riconoscere fin dagli stadi iniziali, curarla e prevenirla...


"Che sia dimostrato che non danneggia lo smalto". È questa la caratteristica principale che i dentisti chiedono ai prodotti sbiancanti ad uso professionale secondo un sondaggio citato da Enrico Cogo...


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi