Per CIQO, i dati confermano che il paziente sceglie strutture capaci di garantire stabilità, competenze specialistiche e organizzazione interna
Il Consorzio Italiano Qualità Odontoiatrica (CIQO), rete nazionale che aggrega studi odontoiatrici indipendenti ad alto profilo, rafforza il proprio posizionamento in una fase di trasformazione strutturale del mercato. L’ultima rilevazione di Key-Stone evidenzia un aumento delle preferenze dei pazienti verso le strutture odontoiatriche organizzate, accompagnato da una crescita della spesa media pari al +4,5% negli ultimi due anni.Il dato conferma una dinamica ormai consolidata, la domanda si orienta verso centri strutturati, multidisciplinari e tecnologicamente avanzati, capaci di offrire percorsi completi e continuità clinica. L’odontoiatria italiana sta attraversando una fase di maturazione industriale, nella quale organizzazione, governance e solidità gestionale assumono un peso crescente nelle scelte del paziente.
CIQO nasce proprio con questa impostazione. Il Consorzio riunisce studi guidati da medici titolari che mantengono piena responsabilità sanitaria e imprenditoriale della propria struttura, integrando modelli organizzativi evoluti, e standard clinici comuni. Ogni centro conserva identità e autonomia professionale, beneficiando al tempo stesso di economie di scala e di un coordinamento strategico nazionale.
“I numeri di mercato certificano che il paziente oggi sceglie strutture capaci di garantire stabilità, competenze specialistiche e organizzazione interna”, afferma il presidente del Consorzio CIQO dott. Marco De Angelis (nella foto). “La nostra crescita si inserisce in un percorso, abbiamo costruito una rete che coniuga dimensione aggregata e responsabilità diretta del medico titolare, valorizzando qualità clinica e sostenibilità economica”.
L’aumento della spesa media del 4,5% rappresenta un indicatore importante per le testate finanziarie. Il paziente investe di più quando percepisce affidabilità, pianificazione e risultati duraturi. Implantologia avanzata, riabilitazioni complete, ortodonzia specialistica e trattamenti estetici complessi richiedono équipe dedicate, tecnologie diagnostiche di ultima generazione e protocolli strutturati.
Le strutture aderenti a CIQO operano con team multidisciplinari interni, dotazioni digitali avanzate che vanno dalla diagnostica tridimensionale agli scanner intraorali, e processi clinici standardizzati. La gestione integrata dell’intero percorso terapeutico consente di ottimizzare tempi, ridurre frammentazioni operative e garantire continuità assistenziale.
Il modello consortile rappresenta inoltre una risposta imprenditoriale alla frammentazione storica del settore odontoiatrico italiano. L’aggregazione permette investimenti più consistenti in tecnologia, formazione e qualità dei materiali, rafforzando la solidità patrimoniale degli studi aderenti e migliorando la capacità competitiva rispetto ai grandi operatori organizzati.
“L’odontoiatria organizzata dal nostro punto di vista diventa anche un tema di governance e visione strategica”, prosegue il presidente di CIQO. “Ogni nostro centro è guidato da un medico che firma il piano di cura e ne risponde personalmente. La struttura consortile consente di investire in innovazione e standard qualitativi elevati, preservando il rapporto fiduciario con il paziente”.
Il report Key-Stone segnala inoltre che la crescita delle strutture organizzate non è omogenea sul territorio nazionale, elemento che apre spazi di sviluppo selettivo per reti solide e ben capitalizzate. CIQO prosegue nel proprio percorso di espansione attraverso un processo rigoroso di selezione degli studi, basato su requisiti clinici, etici e patrimoniali.
Per il sistema finanziario, il settore odontoiatrico italiano rappresenta un comparto ad alta resilienza, caratterizzato da domanda stabile e crescente attenzione alla qualità. La capacità di integrare organizzazione, controllo dei costi e investimenti tecnologici costituisce il principale fattore competitivo. CIQO interpreta questa fase con una strategia di consolidamento qualitativo e sviluppo territoriale mirato. L’obiettivo è costruire una rete nazionale capace di rappresentare un benchmark per l’odontoiatria organizzata di fascia alta, offrendo ai pazienti strutture moderne guidate da professionisti che mantengono centralità decisionale e responsabilità clinica.La trasformazione del mercato è in atto. I dati confermano che i pazienti premiano organizzazione, continuità e competenza specialistica e il Consorzio Italiano Qualità Odontoiatrica consolida il proprio ruolo di aggregatore di eccellenze, coniugando solidità imprenditoriale e qualità sanitaria in un segmento destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni.
A cura di: Ufficio Stampa
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