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30 Aprile 2026

In occasione del primo Maggio, ENPAM lancia il bando prestiti d’onore

Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Enpam computer

Per sostenere il lavoro dei medici, degli odontoiatri e dei futuri professionisti, ENPAM ha lanciato un bando per la concessione di prestiti d’onore fino a 120mila euro a interessi zero. Il bando prevede diverse linee di intervento. Gli studenti iscritti al quinto anno dei corsi di laurea Medicina e Odontoiatria possono richiedere fino a 10mila euro per completare il percorso universitario, mentre per gli iscritti al sesto anno è previsto un finanziamento fino a 5mila euro. Per i medici e dentisti under 35 sono disponibili invece due ulteriori opportunità: fino a 30mila euro per frequentare un master post-laurea e fino a 120mila euro per sostenere le spese di impianto del primo studio professionale. 

In occasione del 1° maggio festeggiamo medici e i dentisti innanzitutto sostenendone il lavoro”, dichiara il presidente dell’ENPAM Alberto Oliveti. “Con i prestiti d’onore la Fondazione intende aiutare gli iscritti a trasformare studio, competenze e motivazione professionale in opportunità concrete di attività e autonomia. Non c’è infatti buona previdenza se non c’è buon lavoro, e questo ci sembra il modo migliore per rafforzare l’intero sistema e garantire prospettive alle nuove generazioni di professionisti medici”. 

La richiesta per il beneficio del prestito d’onore va fatta nell’area riservata del sito dell’ENPAM. Una volta ottenuto l’ok da parte dell’ente previdenziale, l’iscritto potrà rivolgersi a una qualsiasi banca per ottenere materialmente il prestito. L’ENPAM rimborserà gli interessi addebitati dalla banca (fino a Irs + 1 per cento) e si farà carico delle spese di istruttoria (fino a 300 euro). 

Per fare domanda occorre essere in regola con i contributi previdenziali ed è necessario che il reddito familiare medio degli ultimi tre anni sia al di sotto di un limite che varia in basa al numero dei componenti (ad esempio, 78.442 euro per un nucleo di tre persone). Il limite sale in presenza di invalidi. 

Gli studenti devono presentare un piano di studi approvato dalla Facoltà e aver superato almeno l’80% degli esami previsti negli anni precedenti. Per i finanziamenti destinati alla formazione post-laurea e all’avvio dello studio professionale è richiesta la partita Iva; nel caso dell’apertura del primo studio occorre inoltre aver presentato almeno due dichiarazioni dei redditi.

Per i professionisti si può attivare la garanzia attraverso il Fondo PMI.

 ENPAM ha stanziato complessivamente 900mila euro per pagare gli interessi e le spese relative a questi prestiti d’onore. Sarà possibile fare domanda fino a mezzogiorno del 10 settembre 2026.

A cura di: Ufficio Stampa ENPAM  


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