Reti organizzate, produttività e cambiamento generazionale nella percezione dei pazienti: la fotografia Key-Stone sulle DSO europee e le peculiarità italiane
L’odontoiatria europea sta cambiando pelle. Non si tratta solo di un’evoluzione tecnologica o di un adeguamento ai consumi sanitari, ma di una trasformazione strutturale, che riguarda modelli organizzativi, dinamiche del lavoro e nuove forme di relazione con i pazienti.
Secondo il report Corporate Dentistry Intelligence – EMEA 2026 realizzato da Key‑Stone, il mercato europeo degli servizi odontoiatrici oggi supera i 100 miliardi di euro, e al suo interno l’odontoiatria corporativa ha ormai un peso che non può più essere considerato marginale: oltre 12 miliardi di euro, pari a poco più del 12% dell’intero comparto.
“La fotografia che emerge è quella di un settore in evoluzione, in cui la dimensione organizzativa assume un ruolo crescente accanto alla tradizionale autonomia professionale”, osserva Roberto Rosso, presidente di Key‑Stone. “Una modalità di fare odontoiatria particolarmente vicina alle nuove generazioni e che, in alcuni Paesi, si integra anche con politiche sociali più ampie. Anche in Italia sono le generazioni più giovani a prediligere i centri delle DSO e in particolare coloro che si avvalgono di fondi integrativi e assicurazioni dirette, con una preferenza del 50% in più per le catene”.
Odontoiatria corporativa: la crescita del settore e la vicinanza sociale
Dalla ricerca emerge che l’odontoiatria corporativa rappresenta oltre 12 miliardi di euro, pari a più del 12% di quota di mercato. Pur restando minoritarie in termini di numero di strutture, le reti DSO (Dental Service Organizations) assumono un peso crescente in termini di volumi, organizzazione industriale e capacità di investimento, con performance medie per centro di oltre il doppio di uno studio tradizionale, in particolare grazie a dimensioni medie leggermente superiori, orari di apertura ampi e focalizzazione su riabilitazioni ed estetica.
Dalla ricerca emerge anche, in alcuni Paesi, una forte vicinanza ai sistemi di odontoiatria sociale e welfare.
Nel Regno Unito, ad esempio, molte catene operano con un modello misto NHS/privato, in cui una quota rilevante delle prestazioni è erogata tramite contratti e tariffari pubblici, con player di riferimento come MyDentist, Bupa Dental Care e Rodericks Dental Partners. I
n Svezia, la crescita delle reti corporate si sviluppa all’interno di un quadro nazionale di sussidi e protezione sui costi odontoiatrici, orientato a favorire l’accesso alle cure.
In Francia, infine, accanto al rimborso pubblico, un ruolo storico nell’odontoiatria di accesso è svolto anche da reti mutualistiche e centres de santé, come il Groupe VYV, con una missione esplicita di equità e tariffe controllate.
Crescita e ottimizzazione: una nuova fase di maturità
Anche l’odontoiatria corporativa vive le diffuse difficoltà di “crescita organica” e lo sviluppo del canale DSO è stato trainato negli ultimi anni da nuove aperture e soprattutto da acquisizioni.
“Parallelamente –rileva Rosso- il settore sta entrando in una fase più selettiva, con processi di razionalizzazione e la riduzione dei centri che non raggiungono adeguate economie di scala. Questo doppio movimento sta contribuendo a migliorare la redditività del comparto, rinnovando l’interesse degli investitori istituzionali dopo una lunga fase di profittabilità inferiore alle aspettative”.
Occupazione e nuove forme organizzative del lavoro clinico
La diffusione delle reti organizzate ha un impatto rilevante sul piano professionale. Secondo lo studio Key-Stone, in Europa si stimano circa 70.000 clinici coinvolti – tra odontoiatri, ortodontisti e igienisti – che operano oggi all’interno di reti corporate, per un totale di oltre 150.000 addetti complessivi lungo la filiera. Per Rosso "si tratta di un’evoluzione in costante sviluppo, che incide direttamente sulla struttura del lavoro nel settore dentale". 58.000 la stima degli odontoiatri collaboratori e 12.000 igienisti dentali, figura peraltro non riconosciuta in alcuni paesi, come la Francia.
Standardizzazione dei processi e digital workflow
Secondo quanto emerso dalla ricerca Key-Stone, le reti corporate si distinguono per maggiore standardizzazione organizzativa, integrazione multidisciplinare e adozione diffusa di tecnologie digitali, dagli strumenti operativi ai workflow avanzati fino a soluzioni di supporto diagnostico. “Questi elementi, particolarmente rilevanti anche per i pazienti più giovani, rappresentano uno dei principali fattori di evoluzione del modello organizzato rispetto allo studio tradizionale”, dice Rosso.
Apertura generazionale, il canale di cura preferito dai Millennials
Una survey su 3.600 cittadini nell’area EMEA, parte integrante del rapporto Key-Stone, evidenzia che il dentista tradizionale resta il riferimento principale delle famiglie, ma il 50% dei cittadini si dichiara aperto anche alle reti corporate: il 41% le considera equivalenti e quasi il 10% le giudica migliori.
“In Italia –informa il presidente Key Stone- prevale un lieve maggior scetticismo verso le catene, con un 42% e un 8% le ritengono migliori del dentista privato”. Tra i Millennials emerge un atteggiamento ancora più positivo, con un maggiore interesse verso modelli percepiti come più efficienti, accessibili, tecnologici e trasparenti nei costi.
Focus Italia: produttività elevata, ruolo crescente e impatto occupazionale
L’Italia rappresenta uno dei casi più significativi. Pur con una copertura inferiore al 3% degli studi dentistici attivi, il canale corporate intercetta circa il 10% dei pazienti e supera l’8% di quota di mercato in valore, con una produttività media per centro circa tre volte quella di uno studio privato medio e tra le più elevate in Europa. Salle analisi Key-Stone, nel nostro Paese il fenomeno, fortemente condizionato dall’eterogeneità regolatoria nelle diverse regioni, coinvolge circa un migliaio di centri, genera intorno a un miliardo di euro di fatturato e occupa circa 6.000 clinici e oltre 15.000 addetti complessivi, configurandosi come una componente sempre più rilevante dell’occupazione sanitaria privata.
Implicazioni economiche, sociali e territoriali
Per Rosso, “il fenomeno dell’odontoiatria corporativa, favorito anche dalla minore propensione delle nuove generazioni di odontoiatri ad avviare un’attività autonoma, frenate da barriere economiche e competitive crescenti, si conferma tra le trasformazioni più dinamiche del settore sanitario privato europeo, con implicazioni che vanno oltre il dato economico e toccano aspetti professionali, organizzativi e territoriali”. L’analisi integrata sviluppata da Key-Stone, anche attraverso il contributo di numerosi stakeholder intervistati, rappresenta un primo rilevante riferimento sistemico per comprendere questa evoluzione, destinata a incidere in modo crescente sul futuro dell’assistenza odontoiatrica in Europa.
“Questo report –conclude Rosso- rappresenta un passo importante per comprendere una trasformazione che sta ridefinendo il mercato dentale europeo. Siamo orgogliosi del lavoro del nostro team e dei primi riscontri molto positivi ricevuti dalle aziende che hanno già scelto di approfondire lo studio”.
Report che conferma la presenza sempre più internazionalizzazione di Key Stone nella comprensione dei fenomeni che stanno trasformando il settore dentale grazie ad oltre 7 miliardi di dollari di dati di vendita raccolti nei propri panel nel 2025.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Ancod organizza un evento al Ministero della Salute per presentare le “Catene” come realtà importante per il sistema salute del Paese e sfatare le “fake-news”
cronaca 30 Marzo 2023
La richiesta: necessario un intervento normativo urgente per potenziare le cure odontoiatriche pubbliche e per regolamentare meglio il settore delle catene dentistiche
didomenica 29 Gennaio 2023
Nel novembre 2020 il tribunale di Milano, dopo aver concesso un periodo di tempo per trovare un acquirente, dichiara il fallimento di Dentix così come avviene per le società di qualsiasi...
Secondo Codacons alcuni dei pazienti che hanno sospeso i pagamenti delle rate dei finanziamenti ora sarebbero segnalati come “cattivi pagatori”
approfondimenti 22 Febbraio 2021
Denunciato il presidente CAO di La Spezia, per il PM ed il GIP non c’è reato. Confermata la legittimità dell’azione di verifica da parte dell’Ordine
O33chirurgia-orale 18 Luglio 2022
In uno studio retrospettivo, pubblicato su Oral Surgery Oral Medicine Oral Pathology Oral Radiology gli autori hanno identificato l'incidenza della lesione del nervo alveolare inferiore dopo...
di Lara Figini
approfondimenti 06 Maggio 2022
I dati della Commissione UE. Se si considerano le infezioni non segnalate si potrebbe arrivare al 77% della popolazione europea
Essendo ormai il posizionamento impianti dentali un trattamento riabilitativo sempre più frequente, è imperativo considerare le possibili complicanze. Si possono annoverare...
di Lara Figini
cronaca 29 Aprile 2021
Non sarà obbligatorio, disponibile in formato digitale o cartaceo, attesterà se una persona è stata vaccinata, se ha effettuato un recente test con risultato negativo o se è guarita...
Il Centro Europeo per il Controllo delle Malattie ha pubblicato una guida per la prevenzione al contagio dei vaccinati
inchieste 23 Maggio 2018
Con i primi segnali di ripresa si punta su innovazione e nuove tecnologie
approfondimenti 21 Febbraio 2017
L'intenzione del Governo Renzi, con l'attivazione dell'agevolazione fiscale che consiste in un ammortamento del 140% sul valore del bene acquistato, era proprio quella di favorire gli investimenti...
Approfondimenti 24 Aprile 2026
Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica
Igienisti Dentali 24 Aprile 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
Cronaca 24 Aprile 2026
Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati
Si è discusso di riforma del semestre aperto e di formazione specialistica. Tra i componenti dei tavoli, il prof. Gherlone come rappresentante della CRUI che porterà la sua competenza, oltre che in...
Un’app per la fisioterapia a domicilio per nei pazienti con TMD dolorose. Uno studio di ricercatori italiani ne ha approfondito l’efficacia
O33Normative 23 Aprile 2026
Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati
O33Normative 23 Aprile 2026
Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati
O33Approfondimenti 22 Aprile 2026
Dalla pubertà all’invecchiamento, un’analisi dei momenti critici della salute orale delle donne e del ruolo dell’odontoiatra nella prevenzione e nella presa in carico
O33Approfondimenti 22 Aprile 2026
Un molare Maya con un intarsio di giadeite rappresenta il primo caso documentato di un’incastonatura occlusale in un dente posteriore tra gli antichi Maya”
Cronaca 22 Aprile 2026
Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare
Dovrà assolvere l’attività attività nell’ambito del Progetto “Strategies for the Prevention and Management ofMucositis and Peri-implantitis in Frail Patients”. Contratto 24 mesi per 6 ore...
Abbiamo parlato di obiettivi, eventi scientifici e formativi, del ruolo della Società scientifica ma anche una riflessione sull’odontoiatria al digitale
Approfondimenti 21 Aprile 2026
Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra
