HOME - Cronaca
 
 
25 Marzo 2026

Ecco come hanno votato i professionisti al referendum sulla giustizia

Il “No” vince solo per il traino di donne e giovani: l’analisi dei dati SWG diffusi da Confprofessioni


confprofessioni dati

Nelle tante analisi del voto sul referendum della giustizia, quella diffusa oggi da Confprofessioni ha cecato di capire l’orientamento di voto dei liberi professionisti italiani. Partendo dalle rilevazioni SWG realizzate tra il 4 e il 23 marzo 2026, Osservatorio Confprofessioni ha analizzato il voto dei professionisti confrontandolo con quello della popolazione generale, mettendo in evidenza similitudini nei risultati complessivi ma anche differenze importanti nella composizione del consenso. Il dato complessivo appare uniforme: la quota di “No” al referendum raggiunge il 53,7% nella popolazione e il 53,6% tra i liberi professionisti. Una sostanziale sovrapposizione che, tuttavia, nasconde divergenze significative quando si osservano i singoli segmenti demografici. Tra gli iscritti alle professioni, la vittoria del “No” è trainata soprattutto da giovani e donne, mentre tra gli uomini prevale il “Sì” e tra gli over 45 emerge un sostanziale equilibrio.

Il genere

Tra i professionisti, il divario di genere risulta molto più marcato rispetto alla popolazione generale.
Le libere professioniste si sono espresse in modo netto contro la riforma, con il 59,3% di “No”, mentre tra gli uomini ha prevalso il “Sì”, con la quota dei contrari ferma al 49,0%. Lo scarto supera i dieci punti percentuali, indicando una diversa percezione dell’intervento sulla giustizia tra i due gruppi. Nella popolazione, invece, la distanza è meno accentuata e il “No” prevale anche tra gli uomini (51,6%). Tra i professionisti, dunque, è il voto femminile a determinare l’esito, orientando il risultato complessivo verso il rifiuto della riforma.

Il fattore età

Le differenze più evidenti emergono tra gli under 45. In questa fascia, la contrarietà alla riforma è elevata sia nella popolazione sia tra i professionisti, ma con un’intensità maggiore per questi ultimi: 63,6% di “No” contro il 61,2% del campione generale. Tra gli over 45, invece, le distanze si riducono drasticamente. Il “No” si colloca attorno al 50% in entrambi i gruppi (50,8% nella popolazione, 50,0% tra i professionisti), delineando un quadro molto più equilibrato e privo di forti polarizzazioni.

Il territorio

Sul piano geografico, il trend è simile in entrambi i campioni: nel Centro-Sud il “No” risulta più forte, mentre nel Nord il voto appare più bilanciato. Nella popolazione generale, il rifiuto della riforma sale dal 49,2% nel Nord al 58,1% nel Centro-Sud.
Tra i professionisti, l’andamento è analogo: 49,7% nel Nord e 55,9% nel Centro-Sud.
Le differenze territoriali sono dunque presenti ma meno incisive rispetto ai divari generazionali e, soprattutto, di genere.


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


 
 

Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


Altri Articoli

Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


 
 

La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


Il decreto del Mimit aggiorna, con decorrenza da aprile 2026, i valori della Tabella unica nazionale per le lesioni con invalidità permanente dal 10% al 100% ...


Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


 
 

Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


Il settore odontoiatrico sta cambiando e non aspetta nessuno. Compensi, delega e controllo della gestione non sono più questioni da rimandare: sono i fattori che ...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi