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10 Ottobre 2014

Al via il sesto anno (clinico) per gli studenti in odontoiatria. Così funziona a Roma Sapienza


Il caso ha voluto che nel trentennale in cui si festeggiano i primi laureati in odontoiatria cominciasse l'anno accademico che segna il passaggio da cinque a sei anni la durata del corso di laurea.
Per questo prolungamento dell'attività formativa, dopo trent'anni, nell'anno accademico 2014-2015, in Italia, non si laureerà nessun nuovo dentista.

Una scelta, quella di aumentare di un anno il percorso di studio dei futuri dentisti, voluto principalmente per migliorare la loro formazione pratica ed equiparare la durata del percorso formativo del futuro dentista con quello del futuro medico.

Da poco meno di due settimane l'Università Sapienza di Roma ha iniziato le lezioni.
"Abbiamo cominciato le attività per gli studenti iscritti al sesto anno lunedì 29 settembre", ci dice la prof.ssa Ersilia Barbato (nella foto) Presidente del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria  Sapienza Università di Roma.

"Gli insegnamenti del sesto anno prevedono dei moduli riferiti a discipline specialistiche integrate tra loro (Chirurgia Orale, Ortognatodonzia, Odontoiatria Pediatrica, Odontoiatria Restaurativa, Gnatologia, Patologia Odontostomatologica, Protesi, Parodontologia, etc), le cui sostanziali conoscenze sono state acquisite con il superamento dei relativi esami di profitto in anni precedenti".

In ogni fase del tirocinio, ci spiega, lo studente viene seguito da un docente-tutore, al fine di acquisire specifiche professionalità, competenze e capacità diagnostiche e clinico-terapeutiche, che vengono certificate dal docente solo dopo il reale conseguimento e che saranno poi sottoposte a valutazione nell'ambito dell'attribuzione del voto dell'esame finale dell'insegnamento. Tre gli esami del sesto anno che devono essere superati per poter discutere la tesi. E' stato predisposto un libretto dedicato alla certificazione delle attività formative professionalizzati, analiticamente tracciate per tipologia e numerosità.
"A Roma Sapienza -ci dice la prof.ssa Barbato- le attività del sesto anno sono state calendarizzate, prevedendo una prolungata e continuativa permanenza dello studente, in uno stesso Servizio Clinico, per implementare l'efficacia del training formativo, con un graduale avvicendamento degli studenti: coloro i quali hanno maturato un maggior periodo di tempo in un determinata unità assistenziale e divenuti più "esperti" affiancheranno i colleghi che iniziano il periodo di training, trasferendo loro le "competenze" acquisite".

"Sebbene le strutture cliniche di riferimento siano prettamente specialistiche, volume e tipologia dell'attività assistenziale svolta consentono agli studenti una visione multidisciplinare, oltre l'ambito strettamente specialistico, con la possibilità di eseguire e avere certificate differenti tipologie di attività clinica in un'ottica multidisciplinare, maggiormente rispondente alla realtà professionale".
Le attività ricomprese al sesto anno vengono espletate esclusivamente nei Servizi Clinici Specialistici dell'Area di Odontoiatria del DAI Testa Collo dell'Umberto I, Policlinico di Roma, dotata complessivamente di 67 riuniti.

"La qualità della formazione -conclude la prof. Barbato- rappresenta la vera garanzia per i nostri allievi, ai fini del successivo inserimento nel mondo del lavoro, sia privato che pubblico, con l'opportunità di sviluppare senso critico e capacità di apprendimento adeguati, determinanti, altresì, per intraprendere un eventuale percorso formativo post-laurea, di ricerca o specialistico".

E proprio per mettere nella condizione gli allievi di prepararsi al mondo del lavoro che li attenderà
l'Ateneo, in collaborazione con Istituzioni dello Stato, la CAO di Roma ed le Associazioni di categoria, ha programmato degli incontri finalizzati proprio all'avviamento alla professione e all'ingresso nel mondo del lavoro e finalizzate ad approfondimenti normativi, giuridici e gestionali.


Gli studenti iscritti al sesto anno a Roma Sapienza

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