Specialmente negli anni passati, di fronte a carie profonde vicine alla polpa dentaria vi era l’abitudine di posizionare sotto l’otturazione un sottofondo o liner di idrossido di calcio con lo scopo, e la convinzione, che ciò promuovesse la formazione di un ponte dentinale o di dentina terziaria tale da proteggere il tessuto pulpare dagli stimoli termici ed elettrici o dagli agenti chimici rilasciati dai sistemi adesivi sovrastanti.
Valutazioni cliniche, radiografiche e microbiologiche hanno però dimostrato che solo semplicemente sigillando la cavità correttamente si potrebbe ottenere l’inattivazione delle lesioni cariose profonde, anche qualora fossero utilizzati materiali inerti quali cera o guttaperca come liner.
Per cui mettere uno strato di idrossido di calcio al di sotto delle nostre otturazioni nei casi di carie profonde è davvero utile o è un passaggio superfluo che può essere evitato?
Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In una revisione sistematica con meta-analisi pubblicata sull’International Endodontic Journal di novembre 2018 si affronta proprio questa tematica analizzando se l'uso di un liner a base di idrossido di calcio (CH) migliora il successo clinico nel trattamento delle lesioni cariose profonde sia in dentizione primaria che permanente.
La revisione è stata eseguita in conformità con la Dichiarazione PRISMA. Sono stati inclusi gli studi che hanno esaminato le lesioni cariose profonde trattate con e senza un liner di CH che mostrassero valutazioni cliniche, radiografiche o di laboratorio. Le analisi statistiche sono state condotte in base al programma RevMan 5.2 (The Cochrane Collaboration, Copenhagen, Danimarca).
Sono stati inclusi studi clinici randomizzati con almeno 12 mesi di follow-up e la ricerca della letteratura è stata eseguita mediante i seguenti otto database: PubMed (MedLine), Lilacs, IBECS, BBO, Web of Science, Scopus, SciELO e The Cochrane Library.
Risultati
Nella revisione finale e nella meta-analisi sono stati inclusi i dati ottenuti da 17 studi (15 in denti primari, 2 in denti permanenti). In generale, la differenza di rischio per i denti otturati con liner di CH rispetto ai denti ricostruiti con i soli sistemi adesivi senza liner in denti primari è risultata essere di 0,06 (95% CI da -0,01 a 0,13), mentre per i denti otturati con liner di CH rispetto ai denti otturati con cementi vetroionomerici GIC senza liner è risultata essere di 0,10 (95% CI da -0,01 a 0,22).
Non sono state quindi evidenziate differenze significative tra i vari materiali utilizzati con o senza liner di idrossido di calcio.
Conclusioni
Dai dati emersi da questa revisione si può concludere che posizionare un sottofondo di idrossido di calcio nel trattamento di lesioni cariose profonde non influenza il successo clinico del trattamento sia in denti primari che permanenti, per cui può essere considerato un passaggio superfluo.
Implicazioni cliniche
Sono necessari ulteriori studi clinici randomizzati e controllati ben progettati e di maggiore qualità, soprattutto in denti permanenti, a conferma dei risultati ottenuti in questa revisione in quanto quest’analisi ha incluso, purtroppo, prevalentemente studi di qualità moderata o molto bassa e ben pochi studi su denti permanenti (solo due).
Per approfondire
da Rosa WLO, Lima VP, Moraes RR, Piva E, da Silva AF. Is a calcium hydroxide liner necessary in the treatment of deep caries lesions? A systematic review and meta-analysis. Int Endod J 2018 Nov 2.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33endodonzia 22 Maggio 2026
Una ricerca preclinica ha indagato come l’infiammazione endodontica influenzi l’evoluzione della colite ulcerosa attraverso alterazioni della risposta immunitaria, della...
O33endodonzia 27 Aprile 2026
Uno studio confronta due approcci clinici consolidati nella gestione dei denti con necrosi pulpare, con l’intento di chiarire il ruolo del numero di sedute sul dolore...
O33endodonzia 14 Aprile 2026
Una ricerca ha valutato l’influenza di concentrazione, tempo di irrigazione e shear idrodinamico sull’eliminazione di batteri nei tubuli dentinali
O33endodonzia 01 Aprile 2026
Obiettivo della ricerca: verificare se l’attivazione sonica o ultrasonica dell’ipoclorito al 5,25%possa favorire una guarigione radiografica più rapida rispetto all’irrigazione tradizionale
approfondimenti 24 Marzo 2026
Il fenomeno della cosiddetta “clinical virality” spinge tecniche ancora non validate ad acquisire popolarità e imitazione su larga scala, una ricerca ha cercato di fare il...
O33endodonzia 20 Luglio 2020
Quando dobbiamo affrontare un caso clinico che riguarda la frattura di un incisivo, in cui vi è stato il coinvolgimento di smalto, dentina e polpa, il nostro obiettivo è...
endodonzia 10 Dicembre 2018
La flora microbica reperibile nei canali di denti trattati endodonticamente con lesioni radiotrasparenti periapicali persistenti differisce notevolmente da quella che invece si...
di Lara Figini
O33strumenti-e-materiali 25 Novembre 2012
ObiettivoPresentare le alternative terapeutiche per la gestione degli apici immaturi e l'evoluzione delle tecniche e dei materiali utilizzati.Materiali e metodiÈ stata effettuata una ricerca della...
O33endodonzia 31 Dicembre 2009
OBIETTIVI. Lo scopo di questo studio clinico randomizzato è valutare le capacità antibatteriche in vivo di due differenti materiali da medicazione intermedia (ossido di calcio idrossido di...
L’ossido di calcio è stato uno dei principali prodotti che hanno indotto un cambiamento radicale nell’odontoiatria conservativa ed aperto la via alla moderna endodonzia. Di fatto la tecnica di...
Cronaca 12 Giugno 2026
Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico
Cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
Cronaca 12 Giugno 2026
Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio
Approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Cronaca 10 Giugno 2026
Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...
O33Normative 10 Giugno 2026
La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente
O33Approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
O33Normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
