HOME - Approfondimenti
 
 
11 Novembre 2025

Bocca sana, polmoni protetti

Prevenzione e salute orale: piccoli gesti quotidiani che aiutano anche i polmoni. Il collegamento tra bocca e apparato respiratorio è più diretto di quanto si pensi


Storellidottor Stefano Storelli

La bocca non è ‘a sé’: è la porta d’ingresso di ciò che mangiamo e respiriamo, ma anche uno specchio del nostro stato di salute. In occasione della Giornata mondiale contro la polmonite (12 novembre), Straumann Group - leader globale in implantologia e soluzioni ortodontiche che ripristinano il sorriso e la fiducia - e il dottor Stefano Storelli (nella foto)ricercatore dell’Università degli Studi di Milano, accendono i riflettori su un legame poco conosciuto: salute orale e apparato respiratorio. Una bocca trascurata, infatti, può diventare un vero “serbatoio” di batteri, in grado di raggiungere i polmoni e contribuire allo sviluppo di polmoniti e altre infezioni respiratorie. 

L’odontoiatra è sempre più un ‘medico sentinella’: vede i pazienti sin da bambini, li accompagna nella crescita e può intercettare precocemente situazioni a rischio” spiega il Prof. Storelli. “I batteri che causano gengiviti e parodontiti possono essere inspirati o, nei pazienti intubati, raggiungere direttamente i polmoni. In più, l’infiammazione orale rilascia mediatori che incidono sull’organismo: ecco perché la bocca ‘parla’ anche dei nostri polmoni”. 

Come i batteri “viaggiano” dalla bocca ai polmoni 

Il collegamento tra bocca e apparato respiratorio è più diretto di quanto si pensi. In presenza di placca o igiene inadeguata, i batteri orali possono essere inspirati e colonizzare le vie aeree inferiori, soprattutto negli anziani o nei pazienti allettati. Nei soggetti intubati, la comunicazione fisica tra cavo orale e vie respiratorie diventa una porta aperta all’infezione. Ma non si tratta solo di un passaggio meccanico: l’infiammazione cronica delle gengive stimola la produzione di molecole che circolano nel sangue e aumentano la risposta infiammatoria sistemica, peggiorando anche patologie respiratorie preesistenti. 

Gli anziani fragili, i pazienti ospedalizzati e intubati sono le categorie più esposte, poiché presentano un calo delle difese immunitarie e maggiore difficoltà nel mantenere una corretta igiene orale” afferma Storelli. “Attenzione però anche ai portatori di impianti o protesi complesse, dove il deposito di placca è più difficile da controllare la qualità e la progettazione dell’impianto stesso possono incidere sulla facilità di igiene e sulla salute dei tessuti circostanti”. 

Dalla polmonite all’asma: le connessioni da conoscere 

Le principali condizioni respiratorie correlate alla salute orale sono tre: 

  • La polmonite, in particolare quella nosocomiale, può derivare dal passaggio diretto di batteri dalla bocca ai polmoni. Studi recenti dimostrano che l’applicazione di protocolli di igiene orale guidata nelle strutture sanitarie riduce l’incidenza delle polmoniti fino al 40%. 
  • La BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) mostra un legame più indiretto, ma significativo: nei pazienti cronici, il controllo dell’igiene orale – sia a casa sia nello studio dentistico – aiuta a limitare l’aggravarsi dei sintomi e l’infiammazione generale. 
  • Infine, l’asma: i cortisonici inalatori migliorano la respirazione ma riducono le difese immunitarie della bocca, esponendo a gengiviti e parodontiti. Anche in questo caso, il monitoraggio odontoiatrico e una corretta igiene diventano parte integrante della prevenzione. 

Prevenzione quotidiana: la bocca come barriera

La prevenzione inizia dai piccoli gesti di ogni giorno.

Per mantenere la bocca davvero in salute, Straumann e il Prof. Storelli consigliano alcune attenzioni semplici ma efficaci: 

  • Scegliere gli strumenti giusti (e usarli bene): Dedicare il tempo giusto alla pulizia dentale è la prima regola: non bastano pochi secondi davanti allo specchio. Ogni dente va spazzolato per almeno cinque secondi, con movimenti regolari che raggiungano ogni superficie. Servono: spazzolino adeguato per dimensione e tipo di bocca, fili spugnosi o scovolini per chi ha spazi più ampi o impianti, e collutori antibatterici su indicazione del professionista. Infine, i rivelatori di placca - piccole compresse che colorano i residui - aiutano a capire dove spazzolare meglio, anche nei bambini. 
  • Non ignorare i sintomi e controllare la placca visivamente: Il sanguinamento gengivale è un segnale da non ignorare: indica un’infiammazione gengivale che può essere un serio segno di malattia, spesso associato a pulizia insufficiente. Anche l’alitosi persistente può essere il primo campanello d’allarme di una proliferazione batterica. 
  • Curare impianti e allineatori: le protesi vanno pulite con spazzolini dedicati e disinfettate periodicamente; gli allineatori trasparenti devono essere lavati ogni giorno e, quando indossati, è consentito bere solo acqua, evitando bevande zuccherate, calde o pigmentanti. 
  • Non trascurare i richiami professionali: l’igiene professionale fatta in studio, una o due volte l’anno (anche più frequente in caso di patologie specifiche), rimuove placca e tartaro in profondità e mantiene la bocca in equilibrio.“Non è solo una questione di estetica,” commenta Storelli. “Mantenere la bocca pulita significa ridurre la carica batterica e quindi anche l’infiammazione sistemica. È un gesto semplice, ma può davvero fare la differenza per la salute della bocca e dell’organismo, polmoni inclusi.” 

In inverno, qualche accortezza in più 

Durante l’inverno, i malanni di stagione - come raffreddore e allergie - favoriscono la respirazione orale: le mucose si seccano e la placca tende ad accumularsi più facilmente. Anche nei periodi di convalescenza o durante l’influenza, quando si tende a trascurare la routine, è fondamentale non saltare l’igiene orale: lavarsi i denti due volte al giorno, idratarsi, e, se indicato, usare un collutorio antibatterico.

 A cura di: Ufficio Stampa Straumann     

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...


Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”


La revisione sistematica analizza la correlazione tra l’utilizzo dello spazzolino da denti quotidiano e i tassi di contagio da polmonite acquisita ospedaliera nei pazienti...

di Lara Figini


I pazienti che eseguono periodicamente la visita di controllo dal dentista e la seduta di igiene hanno meno probabilità di ammalarsi di polmonite. A sostenerlo è Michelle Doll,...


Mantenere l’igiene del cavo orale nei reparti di terapia intensiva può essere molto utile per la salute generale dei pazienti ricoverati: uno studio israeliano, infatti, ha provato che lo...


Altri Articoli

Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Da sx: le dott.sse Antonia Abbinante e Maria Teresa Agnetta

Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


Approfondimento sul tema: “Il flusso di lavoro digitale dalla visita alla consegna della protesi. Razionale di utilizzo delle procedure digitali: perché le usiamo e quali sono le indicazioni e i...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...


Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea


Cronaca     10 Luglio 2026

Assemblea della CAO Nazionale

Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi