HOME - Farmacologia
 
 
28 Maggio 2025

Le reazioni avverse da farmaci di interesse odontostomatologico (ADR-O) nei pazienti oncologici

Dental Cadmos propone un dossier per informare gli odontoiatri, i medici e gli igienisti dentali e sensibilizzarli alla cultura delle reazioni avverse nei pazienti oncologici


Farmaci pastiglie

Nel numero di maggio, Dental Cadmos propone un lavoro pensato per sensibilizzare gli odontoiatri, i medici e gli igienisti dentali riguardo alle Reazioni Avverse a Farmaci di interesse odontostomatologico (ADR-O) nei pazienti oncologici e di sottolineare l'importanza della loro segnalazione agli organi competenti, come l'AIFA.  

Metodologia della ricerca

Il dossier descrive le principali ADR-O che possono manifestarsi nei pazienti oncologici, includendo: 

  • Alterazioni multiformi delle mucose orali.  
  • Stomatite indotta da chemioterapici e altri farmaci.  
  • Mucositi da radioterapia o radio-chemioterapia.  
  • Discromie dentali.  
  • Osteonecrosi da radioterapia (ORN, Osteoradionecrosi). 
  • Osteonecrosi correlata ai farmaci (MRONJ, Medication-Related Osteonecrosis of the Jaws).  

Vengono, inoltre, fornite indicazioni per la diagnosi precoce e la gestione di queste condizioni, basandosi sulle principali raccomandazioni italiane e internazionali.  

Il panorama delle ADR-O nel paziente oncologico 

Le ADR-O nei pazienti oncologici rappresentano un insieme di eventi avversi legati all'uso di farmaci che possono interessare la mucosa orale, i tessuti duri e le ossa mascellari. I ricercatori sottolineano che "Queste reazioni possono avere conseguenze gravi sulla salute dei pazienti, sono talvolta dolorose e potenzialmente irreversibili". Pertanto, "La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo delle ADR-O sono essenziali per limitare il danno e migliorare la qualità della vita dei pazienti". Nello specifico, le ADR-O possono manifestarsi a carico delle mucose orali, dei tessuti duri del cavo orale e delle ossa mascellari.  

Reazioni avverse a prevalente interessamento delle mucose orali:  

Le lesioni orali indotte da farmaci sono polimorfe e non sempre patognomoniche di un farmaco specifico. Tra le principali alterazioni si annoverano:  

  • Angioedema: edema rapido e circoscritto della mucosa orale e facciale.  
  • Iperplasia gengivale: crescita anomala delle gengive.  
  • Eritema multiforme (EM) e sindromi correlate (Sindrome di Lyell, Sindrome di Steven-Johnson): lesioni cutanee e mucosali con eritema, vescicole e ulcerazioni.  
  • Reazioni lichenoidi orali: lesioni simili al lichen planus.  
  • Pemfigo volgare e pemfigoide delle membrane mucose: malattie autoimmuni infiammatorie croniche.  
  • Lupus eritematoso: malattia autoimmune con lesioni mucosali e cutanee. 
  • Eruzioni farmaco-indotte: ricorrenti ad ogni assunzione di un dato farmaco.  
  • Pigmentazioni della mucosa orale: alterazioni del colore della mucosa.  
  • Ulcere simil-aftose: ulcerazioni dolorose e ricorrenti.

Nei pazienti oncologici, le ADR nel cavo orale possono essere indotte da chemioterapia, terapie a bersaglio molecolare (Target Therapy - TT), ormonoterapia e radioterapia (in particolare per i tumori testa-collo, e in misura maggiore se associata alla chemioterapia). Il riconoscimento e il trattamento immediato di queste ADR sono cruciali, poiché la tossicità dei farmaci antitumorali sulla mucosa orale può compromettere i protocolli terapeutici, l'alimentazione e l'idratazione.

Le principali ADR che coinvolgono la mucosa orale nei pazienti oncologici includono:  

  • Mucosite Orale (MO): infiammazione della mucosa orale indotta da farmaci citotossici e radiazioni ionizzanti. Colpisce circa il 40-80% dei pazienti sottoposti a chemioterapia e quasi tutti quelli sottoposti a chemio-radioterapia del distretto testa-collo. Si manifesta con dolore e bruciore e spesso si autolimita in circa due settimane. I chemioterapici più coinvolti sono antracicline, fluoropirimidine, methotrexate, busulfan, bleomicina, cisplatino e carboplatino. 
  • Sovrainfezioni: infezioni batteriche (es. Streptococcus viridans, Prevotella, Fusobacterium), virali (Herpes Simplex Virus - HSV, Varicella Zoster Virus - VZV, Epstein-Barr Virus - EBV, Citomegalovirus - CMV) o micotiche (Candidosi da Candida albicans) sono osservate a causa di alterazioni del sistema immunitario o compromissioni della barriera mucosale. 
  • Malattia del trapianto contro l'ospite (Graft Versus Host Disease - GVHD) orale: complicanza che si verifica nel 25-70% dei pazienti oncologici sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche. Le lesioni orali assomigliano a patologie autoimmuni con lesioni ipercheratosiche, reticolari, atrofia ed erosioni, e disfunzioni salivari.  
  • Lesioni mucosali (stomatiti) da TT e da immunoterapici: farmaci come Imatinib (inibitore delle tirosin-chinasi) possono indurre lesioni lichenoidi. Anche gli inibitori del checkpoint immunitario (ICI) possono causare risposte autoimmuni con lesioni simili a lichen planus orale, pemfigo e pemfigoide orale, e in casi gravi, ulcere e croste sulle labbra.  
  • Sanguinamento gengivale e ritardo nella guarigione: rischio aumentato nei pazienti trattati con terapie antiangiogeniche (es. inibitori del VEGF e VEGFR). 
  • Lingua a carta geografica (glossite migrante): osservata in seguito a terapie con farmaci anti-angiogenetici. La mucosite orale indotta da radioterapia, in particolare nel distretto testa-collo, ha un decorso non acuto e il danno citotossico è prevedibile, manifestandosi principalmente nella seconda e terza settimana di trattamento. La mucosite da chemioterapia tradizionale si manifesta più acutamente e tende a colpire aree ad alto turnover cellulare.  
  • Reazioni Avverse a Carico dei Tessuti Duri del Cavo Orale e delle Ossa Mascellari: Le ADR-O possono colpire anche i tessuti duri come denti e ossa mascellari. Discromie dentali: possono essere estrinseche (rimovibili con igiene orale) o intrinseche (da farmaci che interferiscono con l'odontogenesi o malattie sistemiche).  
  • Erosioni dentali: perdita chimica della parte mineralizzata del dente dovuta all'esposizione ad acidi non batterici, causate da alcuni farmaci.  
  • Alveolite post-estrattiva: sindrome dolorosa dovuta alla rimozione del coagulo dopo estrazione dentaria, legata ad esempio a contraccettivi orali o vasocostrittori negli anestetici locali.  
  • Osteo-radionecrosi (ORN): complicanza della radioterapia nella regione testa-collo, che porta a necrosi dell'osso irradiato anche mesi o anni dopo la terapia, con dolore e segni di sovrainfezione.  
  • Osteonecrosi correlata ai farmaci (MRONJ): necrosi ossea dovuta a farmaci antiriassorbitivi o antiangiogenetici. 

Implicazioni pratiche  

Il dossier evidenzia l'importanza cruciale del ruolo dei professionisti della salute dentale nella gestione del paziente oncologico. È fondamentale una valutazione odontoiatrica clinico-radiologica prima dell'inizio di alcuni trattamenti antitumorali per ripristinare condizioni orali ottimali. Ai pazienti devono essere fornite informazioni sulle possibili complicanze orali delle terapie oncologiche e sull'importanza di una buona igiene orale. 

Durante la terapia oncologica, sono indispensabili controlli periodici e sedute di igiene orale professionale per mantenere la salute parodontale e prevenire complicanze. La gestione di iposalivazione, mucosite e stomatite può avvenire evitando fumo, limitando alcol e cibi speziati, e usando risciacqui analgesici o saliva artificiale. L'odontoiatra deve istruire il paziente sull'uso di spazzolini a setole morbide, filo interdentale e collutori antisettici o contenenti lidocaina.  

È essenziale prevenire la MRONJ nei pazienti che riceveranno farmaci antiriassorbitivi o antiangiogenetici con una visita odontoiatrica e radiografia prima della terapia. Per i pazienti in radioterapia nella regione testa-collo, è necessario eliminare eventuali foci dentari e valutare la presenza di protesi metalliche. 

I trattamenti conservativi sono preferibili per minimizzare le complicanze. In caso di interventi chirurgici, il paziente deve essere informato sui rischi, specialmente per ORN in soggetti trattati con RT testa-collo. Le estrazioni dentarie nei pazienti sottoposti a RT devono essere evitate per almeno tre anni, e se inevitabili, devono essere accompagnate da misure preventive (antibiotici, antisettici, tecniche minimamente invasive, sutura primaria, ossigenoterapia iperbarica). Nei pazienti in chemioterapia, prima di qualsiasi intervento chirurgico, è essenziale verificare lo stato immunitario.  

Conclusioni  

La segnalazione delle ADR-O è un elemento chiave per la sorveglianza e la sicurezza dei farmaci, contribuendo all'identificazione di nuove reazioni avverse o tendenze emergenti. Tuttavia, "Al momento la conoscenza e consapevolezza tra gli odontoiatri, i medici e gli igienisti dentali riguardo alle ADR-O e alla loro segnalazione appare subottimale", dicono i ricercatori. Spesso le reazioni avverse sono sottovalutate o non riconosciute, ritardando diagnosi e trattamento.  

I ricercatori sottolineano che "La segnalazione spontanea di sospette ADR, in generale, rappresenta l'attività principale da cui dipende l'efficienza di un sistema di farmacovigilanza". Sebbene la segnalazione sia un obbligo deontologico, i dati dall'AIFA indicano una sotto-segnalazione delle ADR-O in Italia, attribuibile a mancanza di consapevolezza, competenze diagnostiche limitate, insufficiente formazione e informazione, e assenza di incentivi.

Per affrontare questa problematica, il Progetto "ADR in odontoiatria nell'era informatica: dalla segnalazione alla visita specialistica con un click" ha avuto l'obiettivo di facilitare la segnalazione delle ADR-O all'AIFA da parte degli operatori sanitari. Questo progetto ha portato alla creazione di strumenti utili come questionari sulla conoscenza e segnalazione delle ADR-O, un atlante delle reazioni avverse comuni, una sinossi dei principali farmaci associati, moduli di self-e-learning e una piattaforma digitale (MedOral) per teleconsulto e segnalazione.

Una maggiore consapevolezza e formazione riguardo alle ADR-O possono favorire la sicurezza dei farmaci, contribuendo a una sorveglianza più efficace e a un miglioramento della gestione della salute orale nei pazienti oncologici.

Per approfondire:   

L’odontoiatra e gli eventi avversi da farmaci nei pazienti oncologici. Giuseppina Campisi, Fortunato Buttacavoli, Martina Coppini, Gaetano La Mantia, Vittorio Fusco    


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


La ricerca pubblicata su Springer Natrure ha cercato di determinare se la modulazione farmacologica possa potenziare gli effetti dell’innesto osseo nella...


Una ricerca pubblicata su JADA confronta la combinazione ibuprofene‑acetaminofene rispetto a idrocodone‑acetaminofene nel controllo del dolore e nella soddisfazione post‑operatoria


Una ricerca ha studiato le alterazioni del rimodellamento osseo indotte dalle terapie sistemiche possono aumentare il rischio di fallimento implantare o migliorarne la stabilità. Fondamentale...


L’Agenzia europea per i medicinali ribadisce che il paracetamolo può essere utilizzato in gravidanza e che non vi sono nuove evidenze scientifiche


Alessandro Villa lavora a Boston dal 2011 come chirurgo associato e docente in medicina orale. Una storia di studi, ricerca, determinazione, successo. Ma anche di una branca...

di Carla De Meo


Il quinto congresso dell’American Association for Cancer Research dal titolo “Frontiers in Cancer Prevention Research”, che si è tenuto dal 12 al 15 novembre scorsi a Boston negli Stati Uniti,...


Altri Articoli

Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi