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07 Maggio 2026

Paracetamolo, AIFA richiama all’uso corretto

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Antibiotici paziente mangiaImmagine di repertorio

Richiamo all’uso corretto del paracetamolo, con un focus particolare sugli adolescenti e sui casi di sovradosaggio intenzionale. È l’allerta lanciata dall’Agenzia Italiana del Farmaco nell’ambito delle attività di monitoraggio sulla sicurezza dei medicinali e in linea con iniziative avviate anche a livello europeo.

Secondo quanto evidenzia l’Agenzia, l’assunzione di dosi superiori a quelle raccomandate può determinare effetti indesiderati anche gravi, in particolare a carico del fegato, fino a conseguenze irreversibili nei casi più severi. Un rischio che richiede un’attenzione specifica soprattutto in una fascia di età considerata vulnerabile.

Il richiamo si basa sull’analisi dei dati della Rete nazionale di farmacovigilanza e, in particolare, sulle segnalazioni del Centro Antiveleni di Pavia, che indicano un numero significativo di episodi di sovradosaggio intenzionale tra gli adolescenti. Un fenomeno che, pur non mostrando un aumento nel tempo né collegamenti con presunte “sfide social”, viene considerato clinicamente rilevante. Alla base di questi episodi, sottolinea AIFA, vi sono spesso gesti impulsivi o dimostrativi, ma anche una diffusa percezione errata del paracetamolo come farmaco privo di rischi. Da qui l’invito a rafforzare l’informazione e la consapevolezza, coinvolgendo non solo i ragazzi ma anche famiglie, caregiver e operatori sanitari.

Il paracetamolo, viene precisato, resta un medicinale sicuro ed efficace se utilizzato correttamente per il trattamento di dolore e febbre. Tuttavia, l’uso improprio – in particolare l’assunzione contemporanea di più prodotti che lo contengono o il mancato rispetto degli intervalli di somministrazione – può aumentare il rischio di tossicità epatica.


Raccomandazioni AIFA per l’uso sicuro

AIFA invita famiglie, pazienti, caregiver e operatori sanitari a osservare alcune semplici ma fondamentali precauzioni:

  • Attenersi scrupolosamente alle dosi indicate nel foglio illustrativo o nella prescrizione medica.
  • Rispettare l’intervallo minimo tra le somministrazioni ed evitare l’uso contemporaneo di più medicinali contenenti paracetamolo o di altre sostanze potenzialmente epatotossiche.
  • Rivolgersi immediatamente ai servizi di emergenza o a un Centro Antiveleni in caso di sospetto sovradosaggio, anche in assenza di sintomi.

“Si richiama –conclude la nota AIFA- l’importanza di segnalare le sospette reazioni avverse per garantire un monitoraggio continuo della sicurezza dei medicinali e la tutela della salute dei pazienti”.



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