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07 Aprile 2008

Vino anti-carie


Sono molte le sostanze naturali che fanno bene alla salute orale. Il dott. Michele Accarino, dalla sua rubrica tenuta sul quotidiano La Città di Salerno, dà notizia di una ricerca statunitense che riguarda i benefici effetti del vino su denti e gengive.
"Questo risultato positivo - commenta il dott. Accarino - non è stato ottenuto però, dal vino da pasto, bensì dagli scarti della sua lavorazione. I semi e le bucce dell’uva fermentati, derivanti dalla lavorazione del vino, hanno la capacità di contrastare l’azione dei batteri che causano le carie."
“Queste sostanze - continua - interferiscono con la produzione degli acidi che lo Streptococco mutans (batterio tra i più cariogeni) utilizza per aggredire lo smalto dei nostri denti. Si è visto, infatti, che, a contatto con i derivati dell’uva, il microbo non riesce a produrre la stessa quantitá di acidi. I vitigni che sembrano a ora più efficaci per la proprietá antibatterica sono risultati il Pinot Nero e il Cabernet, come i mirtilli rossi e il cacao (puro). Forse è superfluo, ma utile, che il messaggio non è certo di consumare più vino, con la scusa che fa bene, ma è interessante pensare che un giorno tra le tante sostanze di sintesi, potremmo godere per la nostra salute anche di un colluttorio o di un dentifricio nel quale l’aggiunta di sostanze provenienti dal vino ci aiuteranno a proteggerci dalle carie.”

Fonte: La Città

Redazione

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