HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
25 Marzo 2013

L'alcool manda il dentista fuori studio

Il caso di un dentista che lavorava in stato di ebrezza porta alla luce un problema nascosto

di Cosma Capobianco


alcoolalcool
Il 21 gennaio è un giorno che Robert Garelick, dentista di Long Island (NY), non dimenticherà facilmente: nel tardo pomeriggio la polizia, allertata da un paziente, è entrata nel suo studio e lo ha trovato visibilmente ubriaco mentre era al lavoro.
Garelick non è precisamente un ragazzino: ha 57 anni e una famiglia, oltre a uno studio avviato. Eppure ora rischia grosso.

La dipendenza da alcool tra i professionisti della salute è un problema nascosto: se ne parla poco ma, purtroppo, esiste e non è trascurabile. Il valore stimato di dentisti alcolisti negli USA è intorno all'1,5% mentre raggiunge il 4% in Australia e supera il 6% negli infermieri del Regno Unito. Ciò ha indotto alcune associazioni professionali, come quella dei farmacisti e degli infermieri, ad adottare alcune misure per trattare e riabilitare i propri iscritti colpiti da questo tipo di dipendenza.
Per quanto riguarda i dentisti, non ci sono dati precisi, poiché gli studi disponibili sono stati condotti su campioni comprendenti anche altri operatori sanitari; inoltre, un limite comune di tutte le ricerche è il fatto di basarsi su questionari. Un'indagine della Brown University, pubblicata pochi anni fa  (Kenna GA, Wood MD. The prevalence of alcohol, cigarette and illicit drug use and problems among dentists JADA 2005 Jul;136(7):1023-32) ha riscontrato in base alle risposte date che i problemi dovuti all'alcool sono più comuni tra i dentisti rispetto ai medici anche se questi ultimi riportano un maggiore consumo di alcool. A controbilanciare questo dato, c'è il fatto che i medici usano ansiolitici in misura doppia. Una conferma di questa tendenza arriva da un'altra nazione di lingua inglese: l'Australia. Un'indagine di dieci anni fa, condotta nella parte meridionale del paese mediante questionari, ha rivelato che circa il 20% dei dentisti consumava alcool in quantità pericolose, un valore ben più alto della popolazione generale (Winwood PC Aust Dent J. 2003 Jun;48(2):102-9. The role of occupational stress in the maladaptive use of alcohol by dentists: a study of South Australian general dental practitioners). La cosa era in relazione diretta con il livello di stress ma non solo: contano anche la residenza in zone rurali, il consumo di alcool in età giovanile e, soprattutto, alcuni tratti della personalità come la scarsa autostima. L'età più colpita? Quella degli ultracinquantenni.
Secondo gli autori, quindi, anche se non si tratta di grandi numeri in assoluto, è evidente che l'impatto sociale del problema è molto più pesante, considerando pure la buona reputazione di cui godono i dentisti nell'opinione pubblica. Senza contare, infine, che le persone con questo problema rischiano sei volte di più di subire gravi conseguenze rispetto a chi consuma fa un uso moderato di alcool.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un caso clinico con Kulzer Vivida Home Kit 6% e tecnologia HPS per migliorare il colore degli elementi dentari senza ricorrere a restauri invasivi


Caso clinico risolto utilizzando il sistema di sbiancamento domiciliare Kulzer Vivida Home, una soluzione comoda che si adatta perfettamente ai ritmi della...


Revisione delle evidenze relative all’ingegneria della AEP e analisi del potenziale della vitamina E come modulatore lipofilico nella prevenzione dell’erosione


Revisione e meta-analisi degli studi clinici sull’efficacia nella modifica della percezione cromatica dentale e sulla sicurezza delle formulazioni


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi