HOME - Implantologia
 
 
27 Ottobre 2022

Riabilitazione implantare per sostituire due incisivi centrali superiori fratturati

Caso clinico della dott.ssa Francesca Amitrano in cui viene dimostrato come la connessione conometrica tra moncone e impianto sia la soluzione biologica ideale per la guarigione e il mantenimento dei picchi ossei e la conseguente salute dei tessuti perimplantare

Dott.ssa Francesca Amitrano

In questo caso mostreremo come la connessione conometrica tra moncone e impianto sia la soluzione biologica ideale per la guarigione e il mantenimento dei picchi ossei e la conseguente salute dei tessuti perimplantare, che è ciò che porta alla stabilità e alla longevità un lavoro implanto-protesico.  

Caso clinico
Il paziente si presenta alla nostra attenzione per la prima volta dopo un trauma esitato nella frattura dei due elementi centrali superiori (fig. 1), già devitalizzati e protesizzati in passato.


Fig. 1 Frattura dei due elementi centrali superiori


I due elementi si presentavano decoronati e non recuperabili con un ragionevole margine di successo a lungo termine: il residuo radicolare dell’11 presentava una frattura longitudinale (probabilmente già presente prima del trauma, era presente una fistola vestibolare), il 21 un’impossibilità ad avere una ferula protesica anche ipotizzando un allungamento di corona clinica, che sarebbe stata fattibile (fig. 2).


Fig. 2 Analisi del caso clinico


Non in ultimo la difficoltà che presentava l’occlusione del paziente, una seconda classe seconda suddivisione con morso profondo e guida incisiva molto ripida.

Abbiamo deciso di effettuare un intervento di inserimento implantare post-estrattivo a carico immediato per cercare di mantenere i tessuti molli al posto in cui si trovavano in quel momento.

La corticale vestibolare dell’elemento 11 era riassorbita per i 5 mm più coronali, ma lateralmente i picchi ossei erano buoni, così come lo spessore della cresta che sarebbe residuata dopo l’estrazione.

La scelta è ricaduta su due impianti a connessione conometrica che sono stati inseriti 1 mm sottocrestale rispetto ai picchi ossei dei denti adiacenti. È stato posizionato un innesto di connettivo vestibolare per dare più supporto possibile soprattutto al 21, che in quel momento mancava di parte della corticale.

Sono stati scelti due impianti diametro 3,75 lunghezza 13 mm (ImpLassic FTP, Dental Tech – Misinto) con moncone protesico con platform switching.

Si è deciso di protesizzare singolarmente i due elementi anche in fase provvisoria per due motivi: poter avere una separazione dei due elementi che li rendesse più naturali possibili e non dovere utilizzare monconi conici intermedi tra impianto e abutment, che avrebbero trasportato più coronalmente il profilo della corona protesica, limando dello spazio utile da utilizzare per condizionare i tessuti molli a nostro piacimento.

Abbiamo quindi volutamente deciso di rinunciare all’unione delle corone e alla tecnica one abutment one time.  

Procedura chirurgica
Sono stati estratti gli elementi con l’ausilio di leva e pinza, cercando di essere il meno traumatici possibili. Con una sonda è stata verificata l’integrità delle pareti ossee e confermata la deiscenza vestibolare su 11, poi eliminato il tessuto di granulazione nell’alveolo dello stesso.

A quel punto sono stati inseriti gli impianti scelti in una posizione più palatina e con un asse meno angolato rispetto ai denti originari, al fine di sfruttare al meglio l’osso presente sul versante palatino e gestire il meglio possibile i tessuti molli vestibolari.

È stato prelevato del tessuto dal palato in zona 25-26, poi diviso a metà, disepitelizzato e inserito nel versante interno della parete molle vestibolare e suturato a essa (tra tessuto molle e impianto).

Sono poi stati inseriti i transfer e improntato in polietere con tecnica pick up e cucchiaio aperto. Sono state inserite due viti di guarigione e a distanza di qualche ora i provvisori singoli avvitati confezionati dall’odontotecnico, svincolati il più possibile dall’occlusione e dai contatti in protrusiva.  

Maturazione e finalizzazione
Tra i 2 e gli 8 mesi successivi all’intervento i provvisori sono stati modificati più volte per condizionare al meglio i tessuti a mano a mano che maturavano (fig. 3).


Fig. 3 Condizionamento dei tessuti


A 8 mesi dall’intervento sono state riprese le impronte in polietere, sempre con tecnica pick up e questa volta trasformando con della resina l’abutment in modo da riprodurre il profilo d’emergenza creato dal provvisorio.

Sono state infine avvitate a 30 N/cm2 delle corone definitive singole in zirconia ceramica (fig. 4).


Fig. 4 Risultato finale


Nella cone beam eseguita subito prima della finalizzazione (fig. 5) si può notare la guarigione perfetta anche della corticale vestibolare dell’11 che ricopre interamente l’impianto.


Fig. 5 Cone beam effettuata subito prima della finalizzazione



Conil contributo non condizionante di DentalTech



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Obiettivi della revisione pubblicata su Frontiers in Oral Health era identificare i principali fattori associati al fallimento degli impianti dentali e analizzare le metodiche...


Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini


Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi


Quando il disegno protesico può non solo prevenire, ma anche risolvere condizioni infiammatorie peri-implantari


Conservare denti strategici e adottare protocolli digitali avanzati può trasformare la gestione del full‑arch. Un caso clinico documenta risultati estetici e funzionali...


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi