HOME - Inchieste
 
 
23 Ottobre 2023

Gli italiani preferiscono il dentista tradizionale

Indagine FNOMCeO: per il 90% dei cittadini la sanità deve essere priorità di Governo. Per il dentista preferiscono il “tradizionale”, mentre il 5% degli odontoiatri collabora con le catene


Per oltre tre italiani su quattro la sanità deve essere pubblica, per il 90% dei cittadini deve essere una priorità del Governo nella Finanziaria, per il 37%, merita addirittura il primo posto.Sono questi alcuni dei risultati dell’Indagine eseguita sull’opinione pubblica e sul personale medico dall’Istituto Piepoli per la FNOMCeO, presentata oggi nell’ambito del Convegno “Valore salute: SSN volano di progresso del Paese. I 45 anni del Servizio sanitario nazionale, un’eccellenza italiana”.

Sondaggio realizzato su un campione di 1000 persone, rappresentativo degli italiani di età compresa tra 15 e 75 anni. Secondo i dati presentati, gli italiani tendono in maggioranza (54%) a promuovere il servizio sanitario regionale, ma con grandi distanze territoriali. Se, infatti, al nord si raggiungono picchi del 69% di soddisfazione, al sud e nelle isole ci si ferma a quota 41%. Alla domanda di chi debba guidare la sanità tra Stato e Regioni, al Nord prevale il modello concentrato sulle Regioni mentre al Sud si chiede un intervento statale, probabilmente proprio nella speranza che questo riequilibri la qualità percepita del servizio sanitario. 

“Quello che è chiaro, in ogni caso, è che la sanità per gli italiani deve essere prevalentemente pubblica”, viene fatto notare indicando che “così la pensano più di 3 italiani su 4, il 76%, in questo caso in modo trasversale nelle diverse aree del Paese”. 

Sul fronte della qualità dell’assistenza sanitaria, questa è sufficiente per gli italiani (il 67% la reputa soddisfacente) che vedono in maggioranza la sanità come un settore in grado di generare ricchezza, dunque sul quale investire, e non come un semplice costo, mentre ritengono che, al contrario, la gestione dei servizi risponda più alle esigenze di bilancio che a quelle di salute.

Tra gli interventi da mettere in atto per migliorare l’assistenza, il 55% di coloro che non ne sono soddisfatti propongono di agire sul personale, incrementandolo, il 42% vogliono aumentare i finanziamenti, il 38% migliorare le organizzazioni. 

Per quanto riguarda l’accesso alle cure a pagamento, in media gli italiani risparmiano il 10% delle proprie entrate per le spese sanitarie, ma tanti (il 23%) purtroppo vorrebbero ma non riescono a farlo, tanto che ad oggi circa 3 milioni di italiani ammettono che, quando devono usufruire di prestazioni sanitarie a pagamento, rinunciano a curarsi.  

Il 73% degli italiani ritiene il digitale in sanità una cosa positiva, digitale inteso come utilizzo delle ricette elettroniche e ritiro online dei referti, ma con distinguo: l’Intelligenza Artificiale va bene, ma solo come alleato e supporto al medico. A pensarla in questo modo, il 92% degli intervistati, che escludono di farsi curare, anziché dal medico, da una piattaforma di Intelligenza artificiale.  


E l’odontoiatria? 

Il rapporto diretto e fiduciario con il proprio medico, infatti, è talmente importante che il 75% degli italiani intervistati si dice non disponibile a rinunciare al diritto di scegliere il proprio medico di famiglia. Rapporto di fiducia che sembra valere anche per il dentista: l’84% ha dichiarato di avere un dentista di fiducia; il 10% si rivolge ad una Catena; mentre per il 6% non fa differenza a chi affidarsi. A rivolgersi alle Catene sono in media gli uomini (11%), con meno di 34 anni (21%) che risiedono al Sud e nelle isole (11%). 

Il sondaggio ha interessato anche 300 tra medici di cui il 13% iscritti all’Albo degli odontoiatri, di questi, il 5% ha dichiarato di lavorare in una Catena.  

Tra le domande poste al campione (medici e dentisti) come valuta la presenza sul mercato delle cosiddette catene? Il 12% le valuta positivamente, il 47% è indifferente mentre a ritenere negativa la presenza delle Catene è il 41%.

In prevalenza le criticità indicate sono state: si abbassa la qualità delle prestazioni (73%); la relazione personale paziente peggiora (27%); poco tempo dedicato al paziente (27%); ridotta libertà del dentista nella diagnosi e terapia (18%). 



 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Codacons propone il consueto monitoraggio dei costi di alcuni prodotti e servizi in alcune città italiane 


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


 
 

Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


Altri Articoli

Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


 
 

Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT


Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


 
 

Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


 
 

Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi