Gli italiani rinunciano alle cure odontoiatri per problemi economici ma anche per la mancanza di una cultura verso la salute orale non considerata al pari della salute generale
Il 37° Rapporto Italia 2025 dell’Eurispes offre come di consueto uno spaccato delle condizioni sociali ed economiche del Paese. Tra i numerosi temi analizzati, anche la salute orale e l’accesso alle cure degli italiani confermando come restino, per molti, un privilegio più che un diritto accessibile.
Da punto di vista odontoiatrico il Rapporto Eurispes conferma che curarsi i denti in Italia è ancora un lusso per troppi a causa dell’assenza di una risposta pubblica.
La visita dal dentista: solo quando serve
Il rapporto conferma per certi versi accentua, il trend emerso negli ultimi anni il 22,9% della popolazione non si reca mai dal dentista, mentre il 34,5% lo fa solo “in caso di necessità”. A conti fatti, oltre la metà degli italiani si rivolge al dentista esclusivamente quando costretta da un’emergenza o da un dolore acuto. Solo il 23,7% dichiara di sottoporsi a visite regolari, e appena il 13,6% afferma di andare dal dentista una volta all’anno. Ancora più ridotta la percentuale (5,3%) di chi si sottopone a controlli più volte all’anno Le difficoltà economiche la causa principale della rinuncia di cure Il principale ostacolo all’accesso alle cure odontoiatriche resta l’aspetto economico. Il 59,6% degli italiani afferma di non potersi permettere le cure dentistiche. Seguono altri fattori come la sfiducia nei confronti dei professionisti (15,3%) e l’idea di non averne bisogno (12,3%).
Quando Eurispes chiede agli italiani se abbiano dovuto rinunciare, nell’ultimo anno a cure dentistiche per motivi economici a rispondere “l’ho fatto” è il 28,2%, una percentuale superiore a quella di ogni altro servizio sanitario, più dei controlli medici e della prevenzione in generale (27,2%), trattamenti estetici (26,4%), delle visite specialistiche (22,3%), alle terapie mediche (18,1%) e perfino all’acquisto di farmaci (13,2%). Chi rinuncia alle cure per problemi economici sono, ovviamente, le categorie sociali più in difficoltà. Nei disoccupati alla ricerca di nuova occupazione, la percentuale sale al 32,9%, mentre tra i cassintegrati arriva al 57,1%. Anche le casalinghe (30,7%) e i pensionati (31%) riportano tassi elevati, mentre gli occupati si fermano al 26,7%.
Le disparità territoriali sono evidenti: al Sud e nelle Isole, dove i livelli di reddito sono più bassi, la rinuncia alle cure dentistiche tocca il 38,6%, contro il 27% del Nord-Ovest e il 20,9% del Nord-Est.
Rateizzare per curarsi
Di fronte ai costi proibitivi, molti italiani scelgono la strada della rateizzazione. Il 29,4% ha pagato a rate cure odontoiatriche nell’ultimo anno, questa è la voce più frequente tra le spese sanitarie rateizzate. E superando interventi estetici (14,2%) e persino spese legate a mobili (25,4%) o vacanze (23,7%). I beni per cui gli italiani utilizzano di più il credito al consumo sono gli elettrodomestici (44%), le autovetture o moto (42%), televisione e tecnologia (42%). La rateizzazione è una pratica comune soprattutto tra gli over 64 (34,9%), i 35-44enni (33%) e i 45-64enni (31,6%). Solo l’8,6% dei giovani tra 18 e 24 anni ha fatto ricorso a questa formula, a testimonianza forse anche di un minor accesso alle cure più complesse Complessivamente, oltre la metà degli italiani (53,4%) ha effettuato acquisti a rate nell’ultimo anno.
Il principale problema è la mancanza di cultura verso la prevenzione
I dati mettono in luce non solo una questione economica, ma anche culturale. Il ricorso al dentista continua a essere percepito da molti come una scelta straordinaria e non come parte integrante della prevenzione sanitaria. Il dato che indica come le cure dentistiche siano tra le spese sanitarie a cui l’italiano rinuncia di più, poco sopra alla medicina estetica, può anche significare che per gli altri problemi di salute si cerca di trovare le risorse, per la visita dal dentista si può anche aspettare.
Questa mentalità, combinata alla scarsa copertura pubblica delle cure odontoiatriche, rischia di generare un doppio danno: economico e sanitario.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
O33ricerca 16 Luglio 2026
Un gruppo di ricercatori italiani hanno esaminato la relazione tra dentizione residua e rischio nutrizionale negli adulti con almeno 60 anni, utilizzando dati clinici raccolti a livello nazionale...
Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
O33igiene-e-prevenzione 09 Luglio 2026
Una ricerca ha valutato l'associazione tra insonnia diagnosticata clinicamente e incidenza di usura dentale e fratture degli elementi dentari negli adulti ...
approfondimenti 22 Settembre 2016
Il terzo pilastro della sanità pubblica -Fondi integratavi e assicurazioni- faticano ad assolvere alla funzione per cui erano stati ideati: integrare le prestazioni offerte dal SSN per dare...
approfondimenti 09 Febbraio 2015
L'odontoiatria "incuriosisce" l'Eurispes che nel 27° Rapporto Italia 2015, recentemente presentato, la cita come un "caso da studiare".Da studiare per come è organizzata l'assistenza...
approfondimenti 15 Ottobre 2014
L'Eurispes ha realizzato per conto di AIO un'indagine sulla situazione italiana in ambito di autorizzazioni sanitarie oltra ad una "fotografia" dell'odontoiatria in generale, indagine presentata...
approfondimenti 13 Ottobre 2014
La denuncia arriva dall'istituto di ricerca Eurispes che ha presentato -sabato scorso durante l'incontro "Fotografiamo la nostra professione" promosso dall'AIO- i dati di una indagine sulle norme che...
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
Approfondimenti 23 Luglio 2026
In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...
Lettere al Direttore 23 Luglio 2026
Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale
Approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Cronaca 23 Luglio 2026
Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”
Approfondimenti 22 Luglio 2026
Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...
Cronaca 22 Luglio 2026
La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria
Approfondimenti 22 Luglio 2026
L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti
Cronaca 21 Luglio 2026
L’aveva presentata ANDI Lombardia che si dice ora “sconcertata” per l’inaccettabile decisione dell’Authority su una campagna che fornisce informazioni non veritiere e...
Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"
Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi
