HOME - Inchieste
 
 
17 Marzo 2026

Studi dentistici e nuovi pazienti: cresce l’attenzione alla pianificazione delle cure

Osservatorio Cofidis: pazienti sempre più informati e attenti alla trasparenza dei costi. La gestione delle modalità di pagamento diventa parte del rapporto tra studio e paziente


Cofidis

Nel rapporto tra pazienti e studi dentistici stanno emergendo nuove dinamiche che riguardano non solo la prevenzione e la qualità delle cure, ma anche il modo in cui vengono pianificati e gestiti i trattamenti.  

È quanto emerge dall’approfondimento dedicato al settore odontoiatrico dell’Osservatorio Cofidis sui nuovi comportamenti di consumo, realizzato in collaborazione con MPS e Largo Consumo, che analizza come stanno evolvendo le aspettative dei pazienti e il loro approccio alle cure dentali.  

La ricerca evidenzia innanzitutto un alto livello di attenzione verso la salute orale: l’89% degli italiani considera molto importante prendersi cura della propria igiene orale e il 97% dichiara di recarsi dal dentista per visite o trattamenti. Accanto a questa attenzione cresce però anche il livello di consapevolezza dei pazienti rispetto alle scelte di trattamento. Sempre più spesso il paziente si informa, confronta le opzioni disponibili e presta particolare attenzione alla chiarezza delle informazioni ricevute dallo studio.  

In questo contesto la trasparenza dei preventivi diventa un elemento chiave nel rapporto di fiducia tra paziente e professionista: il 95% degli italiani ritiene molto importante conoscere in anticipo il costo delle cure. La gestione economica dei trattamenti rappresenta infatti una componente sempre più rilevante del percorso di cura, soprattutto nei casi in cui gli interventi risultano più articolati e possono superare i 2.000 euro di spesa individuale.  

Per gli studi dentistici questo scenario si traduce in un’evoluzione del rapporto con il paziente. Oltre alla qualità clinica, diventano sempre più centrali la chiarezza delle informazioni, la pianificazione del percorso terapeutico e la possibilità di gestire in modo trasparente anche gli aspetti economici delle cure. Lo studio dentistico si configura dunque sempre più come una vera e propria realtà professionale e organizzativa, chiamata a gestire non solo l’attività clinica ma anche aspetti legati all’esperienza del paziente e alla sostenibilità economica dei percorsi di cura.

In questo contesto, anche il tema delle modalità di pagamento entra progressivamente nel dialogo tra studio e paziente, soprattutto nei casi in cui i trattamenti richiedono un impegno economico significativo. È proprio su questo punto che si inserisce l’attività di Cofidis Italia, partner di numerosi professionisti e realtà del mondo sanitario nel supportare soluzioni di pagamento che permettono ai pazienti di gestire con maggiore flessibilità le spese legate ai trattamenti, anche attraverso PagoDIL, il servizio di dilazione che consente di suddividere il costo delle cure direttamente presso lo studio dentistico.  

“La ricerca evidenzia un cambiamento molto chiaro: per i pazienti la gestione economica delle cure sta diventando parte integrante del percorso di trattamento”, commenta Luca Giambartolomei, Direttore Commerciale di Cofidis Italia.

È una trasformazione che nel settore odontoiatrico osserviamo da tempo e che abbiamo intercettato in anticipo sviluppando soluzioni come PagoDIL, pensate proprio per supportare gli studi nell’integrare modalità di pagamento più flessibili nel dialogo con i pazienti e rendere più pianificabile la gestione dei trattamenti”.  

L’approfondimento sul settore odontoiatrico si inserisce all’interno dell’Osservatorio Cofidis sui nuovi comportamenti di consumo che analizza come stanno evolvendo le abitudini di pagamento e il rapporto tra consumatori, professionisti e gestione delle spese nei diversi ambiti dei servizi e cura alla persona.  

A cura di: Ufficio Stampa



Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


Sono sei quelle italiane classificate tra le prime 150, però oltre il 51° posto. Italiane che risalgono se si considera, solo, il numero di citazioni scientifiche. Bologna tra le prime 26


La fotografia della crescita del mercato mondiale dell’odontoiatria digitale secondo il sito Market Report. Le conseguenze per i pazienti: riduzione delle visite, più...


Confprofessioni ha misurato l’indice di fiducia dei professionisti, gli odontoiatri tra quelli con il dato più negativo. Pessimismo confermato anche dalla propensione ad acquisire nuovi...


La riduzione sembrerebbe dovuta al non rinnovo dei doppi iscritti. Crescono invece i nuovi iscritti, stabili i cancellati. 


Altri Articoli

Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione


A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio


Nuovi standard su sicurezza e uso clinico dopo quasi dieci anni dall’ultima revisione. Aggiornati criteri clinici, documentazione e requisiti formativi per la pratica odontoiatrica


Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi